Poesie personali


Scritta da: Paola Ferrari
in Poesie (Poesie personali)

Magica sera

In questa magica sera,
una sera come tante altre
eppure così diversa,
la mia anima ha preso per mano la tua.

Insieme hanno danzato nell'infinito
in quel luogo magico
dove vorrei essere una fata
e fermare il tempo,
per tutto il tempo che voglio.

In questa magica sera
il filo bianco della vita
ci ha portato nella terra dei sogni,
regalandoci questo sogno,
dove vorrei rimanere per sempre.

In questa magica sera
una sera come tante altre,
eppure così diversa,
ho trovato qualcosa per cui vivere
la favola di un sogno è quel qualcosa.
Composta martedì 22 novembre 2011
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    Scritta da: Dino Di Girolamo
    in Poesie (Poesie personali)
    Scusami se sono sempre un po' in ritardo ma ho una sveglia dentro ormai ferma già da un anno
    Scusami se sono sempre un po' bambino e invidio le farfalle perché volano lontano
    Scusami se grido, ma guarda bene tremo ho un alibi di gomma che io gonfio a fiato pieno
    Scusami se rido mentre fuori piove ma ti senti meno solo se anche Dio sta male
    Scusami se sono troppo riflessivo davanti a un bel tramonto sai che dopo un po' mi annoio
    Scusami è vero che un poco mi rilasso se parli dei tuoi amici io sbadiglio e poi collasso...
    Scusa è proprio vero per una rima uccido racconto mille storie di un buffone mai sincero
    Scusa hai ragione ripetimi il tuo nome lo scriverò in note perché suona proprio bene...
    No, lei non lo sa... no, lei non lo sa... domani vedremo si domani vedrà...
    Ma penso sia normale sentirsi un po' più spenti quando la fiamma cade e ti resta il mal di denti
    ché hai masticato ore di pensieri e libertà dentro una canzone che neanche sentirà...
    e pensi che la notte sia solo un'illusione milioni di pensieri sciolti orfani del sole dimenticati in cielo da un folle che non dorme cadono all'alba e il giorno li raccoglie.
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      Scritta da: Michele Liber
      in Poesie (Poesie personali)
      Raccoglierò per te dei fiori
      dal giardino del mio cuore,
      fiori di gocce di rugiada,
      fragili, dall'intenso profumo d'amore.
      Li regalerò alla tua anima,
      pura come l'acqua di un ruscello,
      fonte di vita per la mia passione.
      Sentirò le tue mani su di me,
      onde di petali,
      brividi immensi di desiderio,
      profumo del tuo corpo.
      Risalirò il ruscello,
      arriverò alle tue labbra,
      berrò la tua linfa
      ed insieme scivoleremo
      verso l'oceano della vita,
      immenso amore senza orizzonte.
      Composta martedì 22 novembre 2011
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        Scritta da: Mariella Mulas
        in Poesie (Poesie personali)

        Guardarsi d'amore

        Lieve sporge l'ora lieta
        alla finestra dei sogni...
        E con passo di danza, in te,
        ecco t'aggiri tra sentieri d'anima
        allo sguardo di cielo,
        allo scorrere placido di nube
        trasparente,
        all'emozione di un sorriso,
        alla parola che ride,
        al gesto che accoglie.
        E ogni panorama
        ha senso d'immenso,
        racconta di sentimento,
        alita intimità
        nel guardarsi d'amore.
        Passo di danza, tu,
        con il bimbo ridente,
        con vecchi saggi d'età
        che sono lì, accanto,
        mai dimentichi di passato...
        e con l'innamorato di sempre
        che corre ad accompagnarti
        in sussurri di premura,
        note che raccogli con voce
        d'armonia...
        Lasci ai suoni stonati
        morire di silenzio, ora.
        Ti avvii gioiosa solo di speranza...
        È un mattino che ti sveglia
        di sole divino,
        e tu, tenace, sogni
        ogni ora della tua vita
        resti sempre solo così!
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          Scritta da: Gaetano Toffali
          in Poesie (Poesie personali)

          Dentro una chiesa di Venezia

          Certe chiese
          Hanno alla volta
          Spirito attorno
          Per te che guardi
          Senza fede più
          Di speranza avere
          Soffio agli occhi
          All'animo calore

          Senti musica
          Pianti e antiche
          Gioie senza tempo
          Appese alla voce
          Di aria che cerchi
          Vibrante a dirti
          Che non solo tuono
          Ti ha data la vita

          Era a Taizè
          L'odoro a Venezia
          In questa chiesa
          Seduto con te.
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            Scritta da: Gaetano Toffali
            in Poesie (Poesie personali)

            Gli innamorati sono come te

            Gli innamorati sono come me
            Che volano parole al cielo
            Ai tuoi occhi alla tua bocca
            Che non sanno trattenere
            Il dirsi "ti amo"
            Ad ogni minuto e ancora
            Che chiamano al telefono
            Per sentirti ancora un poco
            Che vogliono e rivogliono
            Sapere che ci sei

            Gli innamorati sono come me
            Che hanno paura adesso
            a dire le parole
            Dopo che il pianto
            li ha sconfitti tanto
            Che sentono dentro
            La voglia di tornare
            E hanno le parole
            avare nella bocca

            Gli innamorati sono come me
            Che scrivono più facilmente
            Che a dirlo amore
            Che non sanno parlare
            di fronte ai tuoi occhi
            ed è un dolce strano
            Il dirtelo dentro che ti amo.
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              Scritta da: Mariella Mulas
              in Poesie (Poesie personali)

              Nostalgia d'amore

              Fui bene attenta
              alla melodia,
              seguii passo
              per passo
              ogni nota del cuore...
              Affastellai ridenti
              sensazioni
              in echi di stupore,
              raccolsi spume
              d'azzurri liquidi
              per ornare
              d'infinito le distese.
              E misi lo sguardo
              dove più fulgido
              l'orizzonte chiamava
              la poesia...
              Sapevo del canto memore,
              sapevo del languore
              che sosteneva il senso
              dell'anima.
              Chinai il capo
              e la mia mano scrisse
              l'armonia di una nostalgia
              d'amore... per te.
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