Poesie personali


Scritta da: Gennaro Keller
in Poesie (Poesie personali)

Sei apparsa all'improvviso

Non ti ho cercata tra le stelle.
Sei apparsa così,
all'improvviso
e riempi i miei momenti
di gioia, di attese, di speranze.
Ora ignorarti sarebbe
un enigma non risolto.
E ovunque sarai
oggi, domani
o un altro giorno
te fra le mie mani
e nei miei occhi
il tuo sorriso.
Due vite parallele
che non si incontreranno
mai.
Composta giovedì 14 ottobre 2010
Vota la poesia: Commenta
    in Poesie (Poesie personali)

    L'infinito dell'amore nell'amore...

    Sei musica segreta
    che riconduce al cuore...
    la carezza del mattino
    che profuma di gioie e desideri...
    brivido acceso
    da calde sensazioni...
    l'incanto del silenzio
    mentre i tuoi occhi si perdono nei miei...
    emozioni che vibrano nel vento
    l'infinito dell'amore nell'amore...
    Sono nata per amarti
    perché tra le braccia della tua anima
    risiede il mio cuore.
    Composta sabato 19 novembre 2011
    Vota la poesia: Commenta
      Scritta da: minnie
      in Poesie (Poesie personali)

      Pensiero per te

      Ho un pensiero per te,
      ti parlerà di me
      come io non saprei fare,
      ti porterà le mie emozioni,
      tu, accoglilo,
      è un pensiero senza
      altra ragione,
      che di volare da te,
      è un pensiero di
      tormento,
      di pena e desiderio,
      ma pur di gioia,
      di forza e di passione...
      è un pensiero per te,
      un pensiero d'amore.
      Composta mercoledì 23 novembre 2011
      Vota la poesia: Commenta
        in Poesie (Poesie personali)
        Ho le braccia troppo stanche per menar fendenti, l
        e tasche troppo vuote per pagarmi un'arma facile,
        la testa troppo piena per riuscire a far qualcosa,
        sono un niente colmo di troppi troppo,
        intanto ha smesso di piovere sulla mia vita,
        gli alberi di monteoliveto si scrollano l'acqua di dosso con la complicità del vento,
        due piccole pigne luccicano in terra,
        mi chiedono di raccoglierle,
        cosa che faccio,
        intanto suona il mezzogiorno della mia inutile giornata.
        Composta mercoledì 23 novembre 2011
        Vota la poesia: Commenta
          Scritta da: Ciro Orsi
          in Poesie (Poesie personali)

          Caos

          Ieri e oggi, ricordo e presente,
          immagini in un gioco di luci
          e di ombre.
          È una sensazione il tempo?
          Piuttosto illusione di disporre
          in ordine
          ciò che il caso dispone,
          il prima ti è negato
          il dopo lo neghi.
          Serve forse a qualcosa
          capire ora quello che
          non saprai mai prima?
          È breve festa la coscienza
          che sfida l'abisso del tempo.
          Vota la poesia: Commenta
            in Poesie (Poesie personali)

            Accadrà

            Mi presenterò a te
            solo quando indosserò l'abito puro della ricorrenza,
            quando avrò il cuore con la pace piena,
            il peggio alle spalle,
            lontano,
            mi presenterò a te solo quando potrò prenderti per mano, abbracciarti,
            dirti,
            dirmi,
            dirci che è tutto finito,
            tutto ricomincia,
            ma c'è questa enorme male su di me,
            sulla mia vita,
            un temporale ogni giorno,
            un incubo ogni notte,
            e la speranza ormai non esiste più,
            forse sarai tu un giorno a presentarti a me,
            con abiti normali,
            guardandomi,
            in basso senza che io ti possa vedere.
            Composta mercoledì 23 novembre 2011
            Vota la poesia: Commenta
              Scritta da: GIUSEPPE BARTOLOMEO
              in Poesie (Poesie personali)

              Le stagioni dell'amore

              Un cuore ferito da una freccia
              su tronco bianco di pioppo
              ci richiama la giovinezza:
              amore dolce di primavera.

              Insieme su spiagge tropicali
              camminiamo sotto il sole
              bruciando l'estate e i furori.
              Innamorati e carichi d'anni
              guardiamo passare i calendari
              marcati con i passi dei figli.

              Siamo sempre due sotto il cielo
              aspettando la pioggia e le stelle.
              Cadono le foglie, l'albero è spoglio,
              è arrivato anche il nostro autunno.

              Il sipario si apre su orizzonti
              dove noi due siamo le ombre.
              Noi camminiamo ancora insieme
              come l'edera che ricopre il muro.
              Insieme abbiamo creato un giardino
              pieno di rose, crisantemi e rosmarino.

              Finalmente è arrivata anche la neve:
              tutto è pulito come il silenzio,
              i nostri baci sono carezze dell'anima,
              i nostri occhi lo specchio del tempo,
              le nostre mani ceste di offerte.
              È arrivato anche il nostro inverno.

              I furori ormai sono onde tranquille,
              il cuore è maturato con gli anni
              nel giardino è sbocciato l'amore.
              che cresce con le stagioni
              e matura solo quando si muore.
              Composta mercoledì 23 novembre 2011
              Vota la poesia: Commenta
                Scritta da: Simone Sabbatini
                in Poesie (Poesie personali)

                Deragliamenti

                Ci sono treni che non si vedono,
                scivolano lenti dietro i binari
                ininterrotti ma non trasparenti.
                Locomotive colorate e grigie,
                tutte diverse e così uguali.
                Su rotaie più profonde del cuore umano
                tracciano strade col carico in spalla,
                immobili
                tra campi di nebbia e sudore,
                case di pioggia e rumore,
                balconi accalcati affollati lontani
                affacciati ai binari, vicini d'amore.
                Composta lunedì 19 gennaio 2009
                Vota la poesia: Commenta
                  in Poesie (Poesie personali)

                  Tu ci sarai

                  Leggila fra 20 anni la mia verità,
                  la verità,
                  la lettera che spiega tutto,
                  la lettera del tempo trascorso.
                  la carta aspetta,
                  riporta, trattiene e tace,
                  leggila fra 20 anni,
                  leggimi fra 20 anni,
                  quando il fuoco di adesso sarà solo fumo leggero,
                  tiepida nebbia,
                  ed io sarò un nome scritto da qualche parte ed una firma su quei fogli.
                  Composta mercoledì 23 novembre 2011
                  Vota la poesia: Commenta