Poesie personali


Scritta da: Pietro Siciliano
in Poesie (Poesie personali)

Alla Riserva dello Zingaro

Peregrina la mia mente
errabonda verso Utopia
che gli occhi scoprono
alla Riserva dello Zingaro.
Qui, tra dise e ogliastri,
tra lentischi e ginestre,
nella terra degli Elimi,
percorri irti, rossi sentieri
verdo ciclopiche grotte
e acciottolate bianche calette
ove, felice, abbandoni il corpo
nell'acqua di sogno
che strugge il tuo cuore.
Qui hai ritrovato l'Eden,
il Paradiso un giorno perduto,
qui nella natura selvaggia
che ha sconfitto l'Uomo,
si graffiano i nostri corpi,
si seccano le nostre gole,
arde la nostra pelle.
Qui vorrei per sempre vivere,
nutrirmi solo d'amore,
carezzarti come onda del mare;
e qui, come Enea, errante,
si distaccò dal padre Anchise,
affidarti in eterno la mia anima.
Composta mercoledì 8 luglio 2009
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    Scritta da: Fernanda Irlante
    in Poesie (Poesie personali)

    Paura del domani

    Bimba mia...

    Bimba mia, tu che corri
    a braccia aperte
    verso la vita...

    come una barca
    che a vele spiegate sfida
    le tempeste più violente...

    Bimba mia, tu che
    come un baco da seta
    non aspetti altro

    che ti crescano le ali
    per poter volare via,
    libera verso l'ignoto...

    Bimba mia tu, no, non bruciarti
    nell'affannosa corsa per la voglia
    che hai di scoprire il mondo.

    Bimba mia, ascolta sempre
    le mie parole che sgorgano
    da un cuore pieno di amore per te!...
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      Scritta da: Elona
      in Poesie (Poesie personali)
      Non essere così fragile perché la vita è molto difficile,
      pensi a ciò che ti piace e realizzi ciò che vuoi, stai pure tranquilla
      perché le cose andranno bene, non avere paura perché ce la
      farai, fai di tutto per arrivare in cima, lasci scorrere i pensieri come
      il fiume in una giornata serena, accetti ciò che ti viene perché niente succede per caso, impari ad affrontare le cose per non avere
      paura dopo, infrangi pure le regole così non sbagli al primo passo,
      agisci senza esitazione perché così camminerai sempre diritto, non
      evitare le persone perché essere nella società aiuta molto, stai
      inssieme alla gente così ti rendi conto quanto è importante, non
      fare ciò che ti da fastidio perché dentro di te sentirai un vuoto
      enorme, essere presenti a non dimenticare le cose più vere, sii
      sincero e nulla ti impedirà a essere felice.
      Composta lunedì 14 novembre 2011
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        Scritta da: ENRICO DANNA
        in Poesie (Poesie personali)

        Il senso dell'attesa

        Non conosco il senso dell'attesa.
        L'impazienza è un tarlo
        che rode le travi della mia anima
        E consuma giorni.
        Attimi disciolti
        sono frammenti di segatura
        spazzata dal vento.
        Sinapsi d'aria convessa.
        Nei miei cieli
        si susseguono inverni ed estati.
        Non c'è tempo per le mezze stagioni.
        Impulsi gravidi
        nascono ogni giorno
        dalle ceneri dei sogni.
        Pensieri come spirali
        disegnano magia e tormento.
        Dall'alba al tramonto.
        Senza tregua.
        Forse un giorno conoscerò la pazienza.
        Sarà ancella. O sarà demone.
        Quel giorno
        chiederò a Dio il tempo dell'attesa.
        E Lui risponderà di non conoscerne il senso.
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          Scritta da: ENRICO DANNA
          in Poesie (Poesie personali)

          Accendi l'attimo

          Fermati un istante
          ad assaporare quell'attimo fuggente
          che non sai più cogliere.

          I tuoi sensi
          sono acque gelide
          imprigionate nell'apatia d'un argine.

          Percorri passi fragili
          nel labirinto di regole
          che oscurano i tuoi orizzonti.

          Respira il tuo respiro
          come se fosse l'ultimo battito
          d'un cuore stanco.

          Inebriati di quel sospiro
          che ancor accende il tuo essere
          martoriato dal ticchettio di silenzi
          che hanno scavato anni.

          Libera la pazzia
          troppo a lungo repressa
          negli echi di venti
          che attraversavano le tue stanze.

          Colora la tua vita
          in questo istante.
          Domani potrebbe essere tardi.
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            in Poesie (Poesie personali)

            Un guscio

            C'è un peso
            un vuoto
            che mi dilania dentro
            che mi spacca il cuore
            come fosse una nocciolina
            o come il guscio di una povera chiocciola
            che con il suo strisciare lento e pesante
            lascia la scia del suo passato
            e del suo dolore.

            Il cuore non può battere per sempre
            e non batterà per sempre,
            batterà fino a quando un piede distratto
            non schiaccerà quel piccolo guscio
            lasciandolo morire trafitto
            dalla sua stessa corazza.
            Noi siamo così,
            coperti e protetti da un guscio,
            dalla nostra corazza
            troppo fragile
            per resistere agli urti
            troppo fragile
            per resistere alla vita.
            Composta giovedì 29 settembre 2011
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              in Poesie (Poesie personali)

              Come il cristallo

              Fai attenzione,
              il mio cuore,
              anzi io,
              sono come un delicato oggetto di cristallo
              che se si rompe
              non lo puoi riparare...
              si frantumerà in mille
              duemila
              diecimila pezzi...
              i frammenti continueranno a brillare come diamanti,
              saranno bellissimi
              risplenderanno riflessi nei tuoi occhi,
              ma saranno solo frammenti
              piccoli bellissimi frammenti
              che al toccare il suolo
              avranno perso tutto...
              avranno perso ogni cosa,
              avranno perso il sorriso
              avranno perso te
              ma soprattutto
              avranno perso la vita...
              tolta per la distrazione
              delle mani di chi
              non aveva capito cosa stava tenendo.
              Composta venerdì 30 settembre 2011
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