Poesie personali


in Poesie (Poesie personali)

Ricordi da scordare

Oggi,
solo oggi e non so il perché
cerco ciò che ho toccato quando toccavo te.

Il telecomando,
un bicchiere,
gli oggetti comuni.

Mi sfiora il ricordo dell'aria di casa tua
ma sfiora come un pugno forte che fa male.

La tua presenza è passata
come è passato il tempo condiviso
fatto di giorni ed anni,
secoli per la mente
ma solo tempo definito per il calendario e l'orologio.
Quotidianità vissuta ed oggi ricordata,

E si scatena così forte la mia fragilità,
mi perdo in un metro quadro.
Composta mercoledì 23 novembre 2011
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    in Poesie (Poesie personali)

    La critica di spalle

    ... e poi magari
    pur di non ammettere che ci ha delusi
    l'esser noi stessi
    e perdenti
    daremo colpa al tempo ed ai tempi
    daremo colpa ai fatti
    agli altri
    alla sfortuna
    a tutto ciò che abbiamo intorno
    lasciando che sia chi ci ascolta a giudicare
    purché lo faccia in silenzio
    ... purché non lo sappiamo.
    Composta mercoledì 23 novembre 2011
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      in Poesie (Poesie personali)

      Due natali, due carnevali

      Cambi d'amore
      come cambi d'umore,
      ciò che è amorale
      diventa semplicemente umorale,
      ma è tutto così normalmente banale,
      pienamente giustificabile,
      e giustificato.

      ... Intanto è natale,
      quasi un secondo carnevale.

      Le doppie facce abbondano
      maschere per divertirsi e festeggiare.
      maschere come cappotti
      per riparare il viso dal freddo
      o nasconderlo alla vista degli altri.

      Intanto le maschere biancorosse del carnevale dicembrino
      fanno il loro lavoro di babbi natale.
      Composta mercoledì 23 novembre 2011
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        Scritta da: Ciro Orsi
        in Poesie (Poesie personali)

        Pomeriggio

        Il salice oscilla leggero
        al soffio del vento
        che spinge lontano le vele
        sulle onde argentate e increspate.
        Un gioco innocente di bimbi
        tra sguardi incrociati di amanti
        ricopre lontani rumori festanti
        di bancarelle colorate
        dai dolci profumi di zucchero
        e mandorle fumanti d'un pomeriggio
        che credevo dimenticato per sempre.
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          in Poesie (Poesie personali)

          L'ultima comunione

          Io lo ricordo il giorno di quella foto,
          il tuo viso di traverso,
          l'aria un po' scocciata,
          l'insofferenza alla festa in quella casa antica, nobile,
          la pietra e la storia e l'evento,
          tu con la vita davanti,
          io con la vita già in parte alle spalle,
          non ci è stato concesso il dono dell'unione.

          Ti parlo a distanza,
          siamo distanti,
          io mi sono perso,
          prima correvo,
          poi ho camminato,
          adesso vago,
          aspetto dove sbattere la testa per fermarmi per sempre,
          l'ultima comunione,
          senza chiesa e senza prete.
          Composta mercoledì 23 novembre 2011
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            in Poesie (Poesie personali)

            Molto, ma non tutto

            Tu mi hai reso cieco
            perché avendomi tolto i mezzi
            mi hai impedito di vedere chi mi è caro

            tu mi hai reso sordo
            perché avendomi tolto tutto
            mi hai impedito di ascoltare i desideri di chi mi è caro

            tu mi hai reso muto perché togliendomi tutto
            mi hai tolto il diritto di parlare.

            Purtroppo non mi hai reso abbastanza forte
            da potermi fare giustizia.
            Composta mercoledì 23 novembre 2011
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