Poesie personali


Scritta da: Rosarita De Martino
in Poesie (Poesie personali)

Notte di Capodanno

Scoppiettano,
rimbombano,
tumulto di spari
turbinio di fuochi,
ma urlano la gioia?

Confusa esco dal giardino
di mia vita.

Inciampo,
scalo
monti d'orgoglio,
precipito
in valli d'insignificanza
in grovigli di egoismo,
rumino
macigni di preghiera.

Ecco ritrovo
seme novello
di speranza
e cauta lo ricopro
con terra d'amore.

Mi riposo...
ai bordi del silenzio
e fiduciosa
attendo nuova fioritura.
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    Scritta da: margherita1
    in Poesie (Poesie personali)

    Com'è bella la sera!

    Seduta sul vecchio gradino
    col naso in sù guardo la notte,
    intorno nel buio si sentono
    i rumori del bosco.
    Le stelle si sono date appuntamento
    tutte insieme stanotte e pulsano
    sprofondate nel blu.
    La luna diffonde quel chiarore
    che si perde alla vista,
    a far luce nel buio solo le lucciole
    che si rincorrono gioiose
    e la sigaretta accesa che mi localizza
    con un puntino rosso tra loro.
    L'aria si è fatta fredda e si posa
    sulle mie spalle accaldate.
    Tutto dorme, tutto riposa,
    la natura ha lavorato duro
    tutto il giorno e ora tace appagata.
    Inutile porsi domande
    davanti a tanto stupore.
    Aspiro il profumo di quel silenzio
    così assordante.
    Spengo la sigaretta con cura
    e vado a dormire.
    Dalle persiane aperte tutto
    il cielo è racchiuso nel riquadro
    della finestra.
    I grilli laggiù lontano cantano
    al mio sonno sereno e mentre
    si chiudono gli occhi ormai vinti
    nel buio penso a domattina
    a quando il primo raggio di sole
    mi troverà qui svegliandomi
    con l'aria fresca del mattino.
    Composta sabato 31 dicembre 2011
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      Scritta da: margherita1
      in Poesie (Poesie personali)

      La lacrima

      Lo sguardo si fa liquido
      l'azzurro si perde nel grigio,
      dei miei occhi,
      le immagini si deformano
      lentamente fino a perdere
      i loro contorni.
      Le ciglia si affannano a
      trattenere quella piccola
      forza ondosa che ora preme
      con più vigore.
      E poi prepotentemente
      senza alcuna autorizzazione,
      si insinua lenta,
      si attarda un attimo solo
      come a controllare il percorso,
      si sporge pericolosamente
      sul bordo e poi decide
      di lasciarsi andare.
      Ecco ora la lacrima
      scende adagio come
      sciatore provetto, solca
      una guancia, curva sull'angolo
      della bocca, poi si arresta.
      Piccola, brillante nata da
      madre Tristezza e padre Rimpianto
      di una vita che dura
      un battito di ciglia
      che ti spazza via.
      Composta sabato 31 dicembre 2011
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        Scritta da: Nadia Consani
        in Poesie (Poesie personali)

        Dannato tempo

        Il tempo è scivolato piano
        come uno sputo sullo specchio,
        si è portato dietro
        polvere di ricordi,
        ha imbrattato la vita
        con saliva amara
        bava di bocche acide,
        nemico di chi aspetta
        che faccia capolino
        una nuova aurora,
        lento e perfido
        come la ruga
        che spunta sulla pelle,
        eppure veloce
        come un baleno
        quando conti gli anni.
        Frutto maturo
        di albero secco,
        foglia verde in autunno,
        diamante in mezzo alla cenere,
        il tempo
        ha una sola qualità,
        mi ha regalato poesia.
        Composta sabato 31 dicembre 2011
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          in Poesie (Poesie personali)

          Buon an...no...n a tutti

          Buon anno ai troppi in affanno
          cattivo anno a chi ha fatto il danno
          buon anno a chi lo deve riparare

          buon anno a chi deve avere
          cattivo anno a chi non vuole dare

          buon anno alla gente perbene
          cattivo anno a chi procura pene

          buon anno ai poveri veri
          cattivo anno ai poveri per mestieri

          buon anno ai bravi magistrati
          cattivo anno a quelli un po' "sbadati"

          buon anno alle donne per strada la sera
          cattivo anno alle donne col corpo in carriera

          buon anno a chi ha tanto e meritato
          cattivo anno a chi ha tanto perché ha rubato

          buon anno a noi senza soldi ne pane
          cattivo anno a chi ci ha ridotti alla fame

          buon anno ai licenziati che manifestano fuori
          cattivo anno ai ricchi scommettitori

          buon anno a chi fa il proprio dovere
          cattivo anno a chi fa il mantenuto per mestiere

          buon anno a tanti
          fuorché ai politicanti.
          Composta sabato 31 dicembre 2011
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            Scritta da: L. Orlandi
            in Poesie (Poesie personali)

            La via

            C'è una via sul monte
            è il confine tra luce e ombra
            da una parte il sole
            dal rosso mantello,
            e dall'altra la luna
            con la sua veste diafana.

            La via, ago di bilancia,
            tiene in equilibrio gli astri,
            quando l'uno si appresta a dormire
            l'altro si sveglia,
            in un abbraccio infinito.

            E se invece la percorro prima dell'alba,
            mi ritrovo a ridosso
            del monte buio e sogno,
            torpore del riposo,
            e dalla parte del cuore
            luce dolce del sorgere,
            fiducia nel futuro,
            speranza nella vita,
            canto inno al domani.
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              Scritta da: Luca Rossi
              in Poesie (Poesie personali)

              E allora... scrivimi una poesia

              Ti ricordi?... lui disperato piangeva a riva:
              la corrente il pallone gli aveva rubato;
              con un attimo gli facesti tornare il sorriso
              inventando che un delfino ci avrebbe giocato...

              ... spiegami ti prego quella sensibilità innata
              che non può tollerar un bimbo che piange
              quella sensazione che ti tormenta dentro
              se quel sorriso non tornerà nuovamente.

              Una vita di attimi e momenti felici
              come quelli trascorsi con un angelo biondo,
              superior per natura alle altre creature,
              un privilegio raro fu stare al suo fianco...

              ... scrivimi ti prego le emozioni infinite
              che provaste in quella interminabile notte:
              spogliarsi nudi, amarsi per terra,
              illuminati soltanto da un fuoco danzante.

              Il dolore struggente di essere soli,
              ahimè nella vita anche quello poi serve:
              per capir che è l'inverno la stagion degli amanti
              ma se nessun puoi abbracciare... il freddo è struggente...

              e allora, c'è chi l'amore non trova
              o chi da solo si impone di stare:
              perché se hai provocato un grande dolore
              con il corrispettivo è giusto pagare!

              Ma essendo un lungo e solitario viaggio,
              quel che per scelta hai voluto iniziare,
              qualsiasi emozione risulta più intensa
              ed è quasi impossibile saperla domare...

              ... come l'odor estasiante della pelle di lei
              che ormai non ti sfugge se per caso ti è accanto;
              primordiali istinti si scatenano dentro
              come il miglior dei vampiri ti vorresti avventare...

              Se vuoi sfogarti scrivimi, come fossi un poeta,
              e se non pensi di esserlo non ti preoccupare:
              perché poeta è... chiunque ispira un'emozione,
              chi invece scrive è solo un ladro... che fa l'amor con le parole.
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                Scritta da: Simone Sabbatini
                in Poesie (Poesie personali)

                Non sempre

                Non sempre, Signore, mi sento così:
                non sempre non so se fa bene, se sbaglio.
                Non sempre la vita è un naufragio tra mille pensieri e incertezze.
                Non sempre non so cosa fare.
                Non sempre: ma a volte è così.
                Non so il Tuo progetto preciso,
                ma a volte lo sento – impressione?
                Non sempre non sono deciso:
                a volte.
                È chiaro, lo so, faccio troppe domande,
                ti spiego qualcosa che Tu già conosci.
                E allora, Signore,
                Tu scruta il mio cuore,
                ti prego, non farmi sprecare parole,
                vuote
                sole.
                Composta giovedì 8 giugno 2000
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