Poesie personali


Scritta da: Antonio Dati
in Poesie (Poesie personali)

Desiderio

I tuoi occhi gentili
Il tuo dolce viso
Le tue guance vellutate
Le tue labbra di porpora
Il mio pensiero esaltato
Alla tua vista.
Mille volte vorrei morire
Per assaporare i tuoi baci.
Il fuoco che arde nel mio cuore
Mille volte vorrei morire
Per giacere sul tuo seno
Mille volte vorrei morire
Affondare le mie mani
Nei tuoi biondi capelli
Delicati al tocco.
Mille e mille volte io vorrei
Averti per placare le mie pene
Il desiderio di imprigionarti
Nella mia mente.
Un attimo solo di te
Mi saresti stata per la vita
Un ricordo meraviglioso
Nei miei sogni.
Composta martedì 27 dicembre 2011
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    in Poesie (Poesie personali)

    Il sapore del bacio non dato

    Il sapore del bacio non dato
    mi affiora sulle labbra e
    un fremito mi percorre la schiena.
    Il sapore del bacio non dato,
    quella mano che sfiorava il mio viso,
    i nostri sguardi che si cercavano,
    è questo il ricordo di quella notte
    in cui le mie labbra anelavano alle tue.
    Il sapore del bacio non dato
    un sapore dolce-amaro
    che sale a fior di labbra
    e mi riscalda in questa notte aspra.
    Composta domenica 15 gennaio 2012
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      Scritta da: Sir Jo Black
      in Poesie (Poesie personali)

      Viene Natale

      Viene Natale:
      attesa di sospesa pace,
      attesa di sereno angolo,
      tra mille inutili simboli.

      È il solito Natale:
      finti sorrisi,
      finto donare,
      finti sguardi,
      finto amare.

      È andato Natale:
      sospesa pace,
      sospeso sereno angolo,
      piangono luci appese,
      domani cadranno.

      È andato un anno,
      uno nuovo viene:
      immobile.

      Immobile tempo:
      finiti sorrisi,
      finito donare,
      finiti occhi,
      finito abbraccio.

      Cielo come ieri,
      stesse nuvole...
      Composta mercoledì 28 dicembre 2011
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        Scritta da: Ada Roggio
        in Poesie (Poesie personali)

        Incubo

        Quanto sei dentro!
        Dentro la mia anima.
        Dentro il mio cuore.
        Dentro la mia mente.
        Dentro ogni pensiero del giorno.
        Dentro, come l'aria che respiro.
        Dentro la mia vita.
        Dentro ogni virgola del mio essere.
        Dentro i miei errori, diventati i miei fantasmi.
        Dentro ogni sorriso, finito.
        Dentro ogni sbaglio.
        Dentro ogni piccolo gesto.
        Incubo.
        Quanto sei dentro!
        Dentro ogni dettaglio.
        Dentro ogni frase.
        Dentro la canzone.
        Dentro il nulla che riempiva il giorno.
        Dentro l'insoddisfazione in un mondo malato senza futuro.
        Dentro ogni tua bugia, che mi ha intrappolata per sempre.
        Dentro ogni mia malinconia.
        Dentro la paura.
        Dentro il terrore,
        rese la donna un giorno serva del padrone.
        Di un padrone che tolse, sorriso, aria, vita.
        Condizionando il futuro.
        Dentro la povertà che mi attraversa.
        Dentro la sofferenza della mia solitudine.
        Incubo.
        Quanto sei dentro!
        Hai ucciso la mia mente.
        Psicologicamente devastata dagli imbrogli abilmente concessi; da chi,
        abilmente intreccia le carte sporcate da bugie scritte.
        Dentro i mie sogni, incubi continui.
        Vattene, lasciami in pace.
        Di me hai preso tutto.
        Incubo
        La mia anima è di Dio.
        Composta martedì 27 dicembre 2011
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          Scritta da: Daniela Cesta
          in Poesie (Poesie personali)

          Il vento

          Il vento ulula come un lupo solitario,
          spinge sui vetri della mia finestra,
          porta in alto le foglie morte,
          e le risbatte sulla terra,
          gioca con la luce della gelida luna,
          il vento pare chiamare me ora...
          io mi rannicchio nel letto...
          avvolgendomi su me stessa,
          come l'ultima farfalla autunnale...
          Composta mercoledì 28 dicembre 2011
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