Poesie personali


Scritta da: Rosario Chippari
in Poesie (Poesie personali)

Tramonti di passione

Tramonti lontani, attendono
una mattina or più vicina
mentre un mutuo coraggio
s'infiamma di passione...

E la pulsione vibra,
mentre richiama la vita
vocando l'amore per una pelle
profumata di rosa selvatica
e inebriata di sole e neve...

Un solo respiro,
o sospiro... mentre leggero
il palmo sfiora le insenature
di una fusione di forme...

E ancora il tramonto,
arrossito per bramose e calde labbra,
sfiora l'alba di un nuovo giorno,
mentre co' suoi raggi il sole
scalda la morbida schiena...

Avvolto nel tepore, odore
di un solstizio d'inverno,
giace il possente orgoglio
sotto il tenero ma acuto sapore
di sublime amore e passione...
Composta giovedì 5 gennaio 2012
Vota la poesia: Commenta
    Scritta da: Rosarita De Martino
    in Poesie (Poesie personali)

    Cavalluccio a dondolo

    Cavalluccio a dondolo
    tu sei solo un giocattolo incantato
    che riluci in metallo intarsiato.
    Ora sulle mie mani sei poggiato.
    Ti guardo estasiata
    di gioia inondata.
    Ti animi,
    scalpiti
    e corri veloce,
    ma io sento il richiamo
    di tua voce.
    Ti seguo,
    t'inseguo.
    Ecco, ti fermi
    nel prato di mia fanciullezza
    e il mio cuore ti accarezza.
    Mio padre mi guarda felice
    e parole d'amore mi dice.
    Composta mercoledì 4 gennaio 2012
    Vota la poesia: Commenta
      Scritta da: margherita1
      in Poesie (Poesie personali)

      Il muro di parole

      Mi scagli addosso le parole
      che come pietre mi colpiscono
      lasciando ferite che non si rimarginano.
      Le parole che dici escono a caso
      si accavallano una sull'altra,
      prendono forma, peso e si
      rovesciano su di me senza
      che io possa fermarle.
      Resto muta senza riparo.
      Poi torna il silenzio, e tu
      ormai pago delle tue ragioni,
      torni a posare il capo
      sul mio grembo, come un bambino
      che cerca il perdono,
      ma la mia mano si ferma in attesa
      senza riuscire a posarsi sui tuoi capelli.
      Dammi tempo, le parole che hai lanciato
      non sono riuscita a schivarle e
      mi hanno colpita dritto al cuore,
      che ora dolente cerca una scusa
      perché questa mano possa
      posarsi ancora sul tuo capo,
      troppe volte hai parlato,
      troppe volte ho taciuto.
      Ora alzati, raccogli quelle pietre
      posale una sull'altra fino
      a costruire un muro, perché tu possa vedere
      come è alto e che tu possa capire
      che quel muro che tu stesso hai costruito
      ci divide irrimediabilmente e non
      potrà più essere abbattuto.
      Composta mercoledì 4 gennaio 2012
      Vota la poesia: Commenta
        Scritta da: margherita1
        in Poesie (Poesie personali)

        Il vuoto

        Tutto è rimasto così immobile
        e fermo come tu l'hai lasciato.
        L'armadio e i cassetti vuoti
        confermano quel silenzio
        così insolito che picchia in testa.
        Non apro le finestre
        per non far uscire il tuo
        odore che hai dimenticato
        di portare via,
        Il letto ancora sfatto
        conserva il tuo sonno,
        il bicchiere sul tavolo
        dove ha bevuto l'ultima volta,
        tutto ancora parla di te,
        eppure non sento i soliti rumori.
        Tutto tace.
        È rimasto solo fermo nell'aria,
        il tonfo forte della porta che
        hai sbattuto andandotene,
        non hai lasciato nulla
        che faccia pensare al ritorno.
        Hai dimenticato solo di
        portare via me, che resto
        muta davanti al vuoto
        con cui dovrò fare i conti.
        Composta mercoledì 4 gennaio 2012
        Vota la poesia: Commenta
          Scritta da: fenix
          in Poesie (Poesie personali)

          Stefano

          Il giorno freddo, ha intorpidito i cuori...
          Le nostre lacrime, restano congelate sui nostri volti...
          come cicatrici fatte per non dimenticare...
          I sorrisi, restano ai più forti, che li usano nel ricordo...
          I pianti, ai più deboli, che non riescono più a sorridere...
          Il senso comune? beh! la mancanza...
          Di tale vigliaccheria, si vestì la vita, per portarti lontano da coloro, che attraverso risa o pianti...
          hanno ragione di un tempo, che cerca con il suo scorrere, di far dimenticare.
          Composta mercoledì 4 gennaio 2012
          Vota la poesia: Commenta
            Scritta da: fenix
            in Poesie (Poesie personali)
            L'insapore... l'inodore... rendono oramai da tempo, sterili le menti degli uomini...
            L'ascoltare, è divenuto il sentire...
            l'osservare, è divenuto il guardare...
            Il piacere di un attimo, lascia spazio al resoconto di una giornata...
            e la consapevolezza del proprio fare, viene derisa dalla frenesia di un'esistenza...
            Ed è lì... che malinconica... osserva e tace di tale stupidità... la vita.
            Composta mercoledì 4 gennaio 2012
            Vota la poesia: Commenta
              Scritta da: Daniela Cesta
              in Poesie (Poesie personali)

              Tempo che passa

              Gli attimi si susseguono,
              ridono di noi,
              che ci affanniamo in questa vita,
              la luce delle stelle,
              grida a noi di fermarci,
              l'onda del mare
              continua a rotolare,
              la terra continua a
              galleggiare nell'amore,
              con le intere galassie,
              tra poco noi scompariremo,
              senza lasciare traccia.
              Composta mercoledì 4 gennaio 2012
              Vota la poesia: Commenta