Poesie personali


in Poesie (Poesie personali)

Cuore al tramonto

Non dimentico
i soffici pomeriggi di marzo
e quelli d'ottobre
con lo stesso tiepido sole
a scriver pagine di ricordi
tra le braccia polverose del tempo
che, inesorabilmente, lascia orme
sul sentiero finito
che "loro" chiamano vita.
E chiudo gli occhi
col viso rivolto al cielo...
magie colorate d'abbracci e sorrisi
danzano nella mia mente.
E poi visi, voci e rumori antichi,
tanto lontani nel tempo,
quanto dolci alla memoria.
Un brivido mi attraversa,
stilettata a spaccar l'anima in due.
Stanze vuote, silenzio, aria gelida.
Anche le statue hanno smesso di muoversi
ora che il vento non sussurra più il tuo nome.
Vota la poesia: Commenta
    Scritta da: djfmp3
    in Poesie (Poesie personali)

    Fiocco di neve

    Come un fiocco di neve al vento vorrei danzare
    con i miei sogni che no hanno ancora visto da vicino il mare...
    e favole del mondo potrei raccontatore alla mia gente
    che vuole sognare, tra le onde e le carezze del mare,
    che i passi del mio cammino riesce a cancellare,
    e perché no magari pure volare
    la sù da dove si vede tutto il mare, dove i gabbiani
    cantano melodia prima di andare a riposare su quello scoglio
    che li sa forse ancora ascoltare.
    Composta domenica 2 febbraio 2020
    Vota la poesia: Commenta
      Scritta da: Alisia7
      in Poesie (Poesie personali)
      Quando inizia il tempo del cambiamento, sei pronta a gettare via tutto ciò che non ti serve e poi a lottare, per prendere ciò che ti spetta e che forse, la vita ti deve.
      Perché la giusta causa sei tu.
      Allora sei capace di diventare il tuo avvocato, il tuo giudice e la tua pubblica accusa...
      Da adesso in poi sai dichiararti colpevole ed innocente.
      Ti ritiri per deliberare.
      Così è deciso.
      L'Udienza è tolta.
      Composta martedì 7 novembre 2017
      Vota la poesia: Commenta
        in Poesie (Poesie personali)

        Prigione d'amore

        Il pensiero di te è
        prorompente,
        come la mareggiata
        sugli scogli!
        Odo quel fracasso
        dell'onda,
        è il tuo nome, il tuo viso,
        prevalere su tutto
        e apparire nella mia mente!
        Nel ginepraio dei
        miei sentimenti,
        prevali tu fiore perenne,
        nessuna tempesta potrà
        atterrirti,
        forse la pioggia delle mie
        lacrime inonderà
        questo amore
        e lo soffocherà!
        Annuso il tuo profumo
        mio fiore,
        ha sommerso il mio corpo,
        sono sotto i tuoi petali,
        ricordi che imprigionano
        i miei sensi.
        Di questo amore mi ciberò
        fino alla morte,
        dell'amore recluso
        nella mia anima ingabbiata
        nella tua.
        Composta lunedì 3 febbraio 2020
        Vota la poesia: Commenta
          Scritta da: GIUSEPPE BARTOLOMEO
          in Poesie (Poesie personali)
          Un dolce incontro all'ora del tramonto
          un bel sorriso di bimbo a mezzanotte
          un grande sogno all'alba del giorno
          un consiglio umano del vecchio nonno.

          Il giorno spinge a nuove avventure
          le ore passano balbettando suoni
          mentre i pensieri si accavallano muti
          in attesa che sbocci il fiore della fortuna.

          Quasi bendati camminiamo nella vita
          leggendo gli angoli oscuri del giorno.
          Le ore passano lente chiuse negli occhi
          sperando di cavalcare nella notte fonda.

          Così mezzo addormentato con occhi aperti
          leggo le voci del giorno che nasce e muore.
          Ma nel percorso diario della vita che scorre
          vedo passare le ombre mute di uomini sordi.
          Composta venerdì 30 novembre 2018
          Vota la poesia: Commenta
            Scritta da: GIUSEPPE BARTOLOMEO
            in Poesie (Poesie personali)
            Grigio è il giorno di questa primavera
            vestita per la festa con troppo anticipo
            con papaveri e altri bei fiori campestri
            compagni di avventura con la pioggia
            e il sole che fa capolino tra le nuvole.

            Sul color grigio si parla sempre male
            eccetto in alta moda e tanti funerali.
            È colore scialbo senza grinta vitale.
            Non conosco fiori di questo colore
            eccetto se sono di plastica riciclata.

            Eppure il cielo grigio è un gran regalo:
            la terra l'ama, l'abbraccia e lo bacia,
            il contadino l'aspetta come il pane,
            i grandi boschi si vestono di gala
            le savane aspettano lacrime del cielo,
            per vestirsi di verde e salutare le fiere.
            Composta venerdì 30 novembre 2018
            Vota la poesia: Commenta
              Scritta da: GIUSEPPE BARTOLOMEO
              in Poesie (Poesie personali)
              Quando l'inverno si veste di primavera pensiamo che il freddo non brontoli invece ritorna quanto meno si aspetta perché le stagioni sempre si rispettano.
              Quest'anno ha nevicato forte in aprile perché il vento del polo così lo ha deciso. La bianca neve non ci visita ogni anno: lei è molto libera sceglie come e quando.
              Noi non siamo mai padroni delle stagioni anche se abbiamo sempre un calendario: madre natura segue sempre le sue leggi tocca ai mortali saperle amare e rispettare.
              La natura umiliata e ferita ha diritto a punirci dandoci uno schiaffo, un uragano o tempesta. L'essenziale è stare sempre vigilanti e pronti: siamo suoi custodi ma non padroni distruttori.
              Vota la poesia: Commenta