Poesie personali


Scritta da: Rossella Di Venti
in Poesie (Poesie personali)

Un racconto antico

Raccontami di quel tempo che fu
e che nei tuoi pensieri profuma di gioventù.
Raccontami di spazi infiniti,
di gite all'aperto, di fiori d'arancio,
dei tuoi primi amori
e di tutto ciò che allietava il tuo ieri.
Ti ascolterò come se non ci fosse un domani
attaccata alle tue braccia
che profumano ancora
di pane caldo e focaccia.
Raccontami la vita...
quella storia infinita
di mille nenie da cantare
solo a chi ti ha saputo davvero amare.
Composta lunedì 20 gennaio 2020
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    Scritta da: Linda Reale Ruffino
    in Poesie (Poesie personali)

    Nulla è perduto

    Smarrito è il respiro
    fra paura e incertezze,
    ma rovistando tra i ricordi,
    custoditi nel profondo dell'anima,
    trovo insegnamenti
    ed esempio,
    parole miti di speranza e di amore, e quelle benedizioni sempre a me care
    di chi
    mi forgiò il cuore
    e me lo rese eterno.
    Quel tempo lontano
    affiora ogni volta che giunge un dolore
    e mi tempra, mi dà forza.
    Nulla è mai veramente perduto.
    Composta lunedì 20 gennaio 2020
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      Scritta da: Alessandro Petrelli
      in Poesie (Poesie personali)

      La partenza

      La partenza lascia sempre un retrogusto amaro. Che di volta in volta cresce, come le rughe sul viso dei nonni a ogni ritorno. E lascia anche un po' di rabbia, forse. Quando pensi che in fondo è irrazionale, in una terra così bella non poter fiorire. Infine ti lascia il dubbio. E fai il bilancio del tuo viaggio in barca, sospinto da una corrente di principi che ti sei imposto. E ancora una volta ti chiedi se la felicità sta in ciò che stai inseguendo o in ciò che ti sei lasciato indietro.
      Composta domenica 5 gennaio 2020
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        Scritta da: Daniela Cesta
        in Poesie (Poesie personali)

        Silenzio invernale

        Nel silenzio invernale, vago nel bosco
        nebbioso, umido, freddo
        ma i miei passi, fruscianti sul sentiero
        di foglie fangose e semi ghiacciate
        riempiono l'aria carica di solitudine,
        tutto sembra etereo e piangente
        quieto, fascinoso, elevato,
        respiri la terra e le radici del verde che dorme,
        racchiuso nella sua profondità tra le radici
        di alberi, cespugli che, nel loro silenzio, confortano.
        Sentimento pieno e riservato che si può gustare
        nell'armonioso fascino invernale.
        Composta domenica 19 gennaio 2020
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          Scritta da: Mister Lucky
          in Poesie (Poesie personali)

          Madre

          Madre tu non ci sei più te ne sei andata via col vento, ora sono rimasto solo cosa posso fare. Madre torna da me mi sento solo in questo mondo crudele mi sento indifeso senza di te. Ti prego madre ritorna da me avevo te sola e te ne sei andata.
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