Poesie personali


in Poesie (Poesie personali)

Trasposizione

Lunedì lunatico.
L'una di notte di una notte senza luna.

Tra le braccia dell'oscurità
l'unico punto di luce è un granello di sabbia
di una clessidra che consegna il presente al passato
sospesa tra il soffitto e il pavimento
qui dove i muri hanno il colore del vento.

Scatola di latta, profumo di gelsomino,
album di foto ingiallite e silenti.

Ecco... le prime gocce di pioggia,
fanno il solletico al davanzale della mia finestra azzurra.

Resto immobile per mettermi in viaggio.

Bonne nuit.
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    in Poesie (Poesie personali)

    Brividi in bianco e nero

    Poker di tristezze m'assale
    su rampe di scale esatonali.

    Immagine gelida,
    angolo di porto senza coperte
    all'alba di sconfinati inverni.

    Scoppiano le minuscole ore
    sature di vuoto,
    ruvidi satelliti immobili nel loro moto antico,
    isole senza terra, senza mari, senza madri.

    Il monotono arpeggio di città fantasma
    condisce nostalgia di rivivere luoghi mai visitati.

    Abbraccio esoterico, e so
    che tocco il velo con un rito primordiale.

    Nella quiescenza del qui ed ora
    è tempo di tornare alla nuvola di passaggio,
    prima che sia troppo presto per partire.

    Raggiungo gli angoli più nascosti dell'orizzonte
    aperto oggi solo mezza giornata.
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      Scritta da: Daniela Cesta
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      L'incubo

      L'incubo che stiamo vivendo
      sembra senza fine...

      il virus killer che sta uccidendo
      migliaia di persone, incute terrore

      tutto è cambiato all'improvviso
      senza preavviso, senza avvertimento

      il male è entrato nelle nostre bocche, narici e occhi
      velatamente come un enzima incolore e velenoso

      si è appoggiato nei nostri polmoni
      scavando morte e togliendoci il respiro,

      sembra un altra realtà, un altro mondo
      a volte non sappiamo più chi siamo

      ne dove andiamo, cosa ci aspetta nel futuro,
      a volte pensiamo di non avere un futuro

      che sia l'inizio della fine. Incubo.
      I sopravvissuti forse avranno imparato

      un nuovo modo di vivere, l'amore verso la creazione
      rispetto, umiltà, onore, ottemperanza verso Dio,

      gli uomini e l'intera umanità.
      Forse.
      Composta martedì 24 marzo 2020
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        Scritta da: A. Di Fiore
        in Poesie (Poesie personali)

        Un altr'anno

        Un altr'anno quando racconteremo di quest'anno diremo io c'ero
        un altr'anno ci abbracceremo come non mai
        un altr'anno andremo a far visita a tutti i parenti, anche a quelli che non ci sono più
        un altr'anno andremo a fare la spesa tutti i giorni anche solo per rubare un sorriso alla cassiera
        un altr'anno morderemo la mela e ne apprezzeremo il gusto
        un altr'anno guarderemo il cielo e il mare contemplando l'infinito
        un altr'anno andremo a teatro e apprezzeremo i guitti che con passione ci raccontano le storie
        un altr'anno andremo allo stadio ad esultare per un goal
        un altr'anno un aperitivo, a cena fuori, una passeggiata mano nella mano
        un altr'anno ci ricorderemo di chi non ci è arrivato a quest'anno
        un altr'anno non ora.
        Composta lunedì 16 marzo 2020
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          Scritta da: Teresa Illiano
          in Poesie (Poesie personali)

          La sera

          Il buio oltrepassa
          le stelle s'infiltrano
          nella notte c'è splendore.

          La luna veglia
          il mondo nella penombra
          sembra addormentato.

          L'orizzonte scompare
          il mare diventa
          una tavola nera.

          Il silenzio regna
          un sol rumore
          pur lieve che sia
          è un rimbombo acuto.

          In quest'atmosfera
          d'inquietudine ed ombre
          c'è l'ansia di sapere
          che cosa accadrà dopo.

          C'è la speranza
          che il domani
          sarà un giorno migliore
          di quello passato.

          E verrà l'alba
          di un altro giorno
          a dare una svolta
          a tutto per sempre.
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            Scritta da: Teresa Illiano
            in Poesie (Poesie personali)

            Dopo il tramonto l'alba

            Passeggio sulle rive dell'anima
            Osservo onde di passati
            infrangersi violente
            su scogli di ricordi

            Seduta sulla spiaggia del cuore
            Sfioro granelli di emozioni
            Che scivolano impigliandosi
            Sulla rete dell'anima

            Scruto il cielo della mente
            Vedo intralci di pensieri
            Che si diramano
            Sul segreto dei desideri

            Odo la brezza dell'amore
            sfiorare salsedine di speranza
            Che piano si addolcisce
            Sul risuono dei battiti

            Miro il sole del passato
            Calare nell'orizzonte del presente
            per rinascere
            Sulla luce del domani.
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              Scritta da: Nelson
              in Poesie (Poesie personali)

              Corona Virus - Partita a Poker

              La corona hai messo,
              senza il nostro permesso.
              Come Napoleone Bonaparte,
              come il re nel mazzo di carte.
              In tavola credi d'aver scala ma
              in mano non ha nemmeno una spada.
              Non è briscola, con te non avrò pietà
              nessun perdono e non è una novità
              che mi ritrovi in casa per colpa di qualcosa.
              Bada non mi fai paura e ti sfido con una rosa,
              una poesia, una coppia che stringo forte.
              Vinco il tuo asso, perderai, è la tua sorte
              credimi io non son Batman e tu Joker,
              e purtroppo per te, ora in mano ho poker.
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                Scritta da: Michele Gentile
                in Poesie (Poesie personali)

                Il figlio della luna

                Riemergo dal silenzio
                dei giorni a venire
                come Atlantide dagli abissi
                con quelle verità
                che vi possono guarire.
                Idolatro il sentiero
                che mi scelse da bambino,
                le sue ferite ancora aperte
                l'inchiostro sulla pelle,
                l'amaro in gola
                per infettarmi il sangue
                con la rabbia della parola.
                Il passo è lento ma
                non conosce riposo.
                Si muove nel vento
                feroce, vigoroso.
                Lascia impronte profonde
                sul mare in tempesta
                sono isole feconde
                che coltivo nella testa.
                Mille volte sono crollato
                scosso da una lacrima,
                mille volte mi sono rialzato
                con indosso quella lacrima,
                ogni giorno più forte e disperato di ieri
                un misantropo Pierrot che resta ancora in piedi.
                E oggi che l'età si compie
                oltre il corso della vita mia
                non c'è ragione
                che io cambi idea
                sulla malinconia.
                Nessuna obbedienza, nessuna pietà
                per chi non dimora la poesia,
                nessuna alleanza, nessun aldilà
                per chi vuole vietare la fantasia.
                Io sono il perdono
                che non merita questa realtà
                sono la grazia
                che non è concessa
                a sua maestà.
                Sono la tua preghiera
                sono la mia bandiera,
                sono uno che non ha paura
                sono solo un poeta,
                il figlio della luna.
                Composta mercoledì 25 marzo 2020
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                  in Poesie (Poesie personali)

                  Amo la vita

                  Amo la vita, la mia vita dura,
                  anche se reca più spine di un rovo,
                  e punge il cuore e fa un po' paura,
                  a me che ho scorza più lieve d'un uovo...

                  Amo la vita, la mia vita oscura
                  e dico grazie ovunque mi trovo
                  e vado incontro ad ogni avventura
                  con la mia forza di spirito nuovo...

                  Amo la vita, la mia vita forte,
                  riempio lo zaino di felicità,
                  la mia borraccia d'acqua gaudiosa,

                  e me ne vado incontro alla sorte
                  lungo le strade della libertà
                  verso il tuo volto che sente di rosa.
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