Poesie personali


Scritta da: Massimo
in Poesie (Poesie personali)

Tutta la città

In questo tempo di primavera
la piazza dei caffè e delle osterie
soffoca nel riso e nella spontaneità.

La gente in ordine di prestigio
con aria artefatta d'insofferenza
rimugina nelle pieghe della voce.

Lei mischia i suoi dolori
li candida in una nota sola
apprendista d'un fare muto.

Bande di sentimenti
sono ora euforici
per scambi di risate.

Lei si ferma per incanto
e scopre denti piccoli
quasi strofe strette...

La ragazza offre gelati
ma in verità sa guardare
oltre le ciocche dei capelli.
Composta lunedì 30 marzo 2015
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    Scritta da: Bruno Centomo
    in Poesie (Poesie personali)

    L'olio per le lampade

    Scompiglia l'ombra sul muro,
    il luccichio del fuoco tremolante.
    Disegna i contorni delle figure
    intrappolate in un silo di voci:
    ne ammaestra i profili, i sussulti
    ne placa, le ansie nasconde.

    Le lacrime protegge e non fa scoprire.

    Quando si aspetta ritorno,
    si teme partenza.
    Mentre l'olio per le lampade
    termina e non rimane che l'attesa.
    Il buio, il senso delle cose intatto.

    Una promessa da colmare,
    una speranza da sperare.
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      Scritta da: Rosita Matera
      in Poesie (Poesie personali)

      Non arrenderti

      Non arrenderti perché il vento, d'improvviso, rovescia sorti e tempi.
      Ad ogni vento, anche impetuoso, sopraggiunge poi, puntuale, una quiete di montagna, anche se non te lo aspettavi.
      Non arrenderti mai,
      anche se tutto ti sembrerà perduto,
      perché finché avrai tra le dita anche un granello di vita
      tu stringilo con forza,
      poiché quel piccolo granello è un sole immortale che ti batte nelle vene
      ogni volta che sceglierai di volerti ancora bene.
      Composta martedì 31 marzo 2020
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        Scritta da: Alessandro Russo
        in Poesie (Poesie personali)

        Anima

        Ho immaginato un mondo dove
        l'acqua era acqua
        la terra era terra
        l'aria aria
        ed il fuoco fuoco
        Dove l'amore era amore
        l'amicizia era amicizia
        il sangue sangue
        il coraggio coraggio
        Dove i bambini erano bambini
        le donne erano donne
        gli uomini uomini
        i fedeli fedeli
        Ho quindi aperto gli occhi
        ho iniziato a sognare
        il mondo era un'immensità bianca
        le macchie erano rosse
        le ombre erano verdi
        l'uomo era giallo
        Poi ad un tratto
        sono volato via
        dall'alto ho guardato e in fondo ho trovato...
        L'anima.
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          Scritta da: Luca Paletti
          in Poesie (Poesie personali)

          Un metro

          Finalmente scopriamo che
          un metro è la distanza che
          ci separa da un abbraccio
          e che quando eravamo liberi
          di percorrerla forse non avevamo
          abbastanza voglia o coraggio
          per farlo;
          E quel metro ora ce lo dobbiamo riconquistare,
          con le unghie e con i denti
          lottando centimetro per centimetro,
          scavando solchi nel terreno,
          e solo quando saranno abbastanza profondi,
          per seppellire il dolore,
          saremo pronti per rivedere
          l'alba insieme
          con il sedere attaccato
          e lo sguardo incollato al cielo.
          Composta lunedì 30 marzo 2020
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            Scritta da: Antonio Belsito
            in Poesie (Poesie personali)
            Mi sveglio di sobbalzo.
            Colo di sudori.
            Butto a terra le lenzuola
            e scappo per le scale
            così come sono
            in pigiama
            e niente mi ferma
            corro per le strade
            grido
            e sento solo la mia eco
            che mi rincorre
            appena passo
            e le finestre
            sono tutte nere
            sembrano murate
            e i portoni sono tutti
            senza uscita
            e sale polvere e freddo
            e più grido
            e più sento il silenzio.
            Di colpo
            mi sveglio
            e sento il suono disturbato
            di una tv
            che annuncia:
            "è finita. W la vita."
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              Scritta da: Vellise
              in Poesie (Poesie personali)

              Arriva l'amore

              Aprite le porte
              arriva l'amore
              con bande e fanfare.
              In piazza c'è un matto
              che urla e che ride
              vestito d'arlecchino,
              lasciatelo fare.
              Aprite le porte
              abbiamo in mano le palme
              vogliamo far festa
              al tumulto del cuore.
              Son gli occhi ben aperti
              impavidi e fieri
              a mostrare le insegne.
              Un sorriso è sempre
              stampato nel viso.
              Avanti!
              Aprite le porte
              arriva l'amore.
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                Scritta da: Vellise
                in Poesie (Poesie personali)

                Poesia ai tempi del coronavirus

                14-3-20
                Ci han tarpato le ali,
                ma i nostri cuori volano
                dove un respiro si spezza,
                dove si lotta e si vive.
                Segue il filo dei ricordi
                il pensiero.
                Malinconia e nostalgia
                di quando eravamo spensierati.
                Misureremo il tempo
                in prima e dopo
                di questo,
                perché niente
                sarà più come prima.
                Ma ne usciremo più forti
                se a guidarci
                sarà il cielo.
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                  Scritta da: A. Pulcrano
                  in Poesie (Poesie personali)

                  Come una farfalla (metamorfosi)

                  Sospesa come bruco nel suo bozzolo, attendo
                  Sola e stremata avanzo nelle tenebre, sopravvivo
                  Ormai rassegnata al buio della mia ombra, riposo
                  Ma ecco il mio giorno di gloria è giunto, rinasco
                  Ora i caldi raggi del sole la mia via rendono nitida
                  Così dispiego le ali e posso volare
                  Inebriata dal profumo di primavera, rapita dai suoi mille colori, volteggio
                  Felice volo verso il futuro nel ricordo di un passato ormai andato
                  Un passato che come in una metamorfosi mi ha trasformata ed io sono rinata.
                  Composta lunedì 30 marzo 2020
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