Scritta da: FRANCO PATONICO

Se tu uomo... Se tu donna

Quando l'amore patisce
e un tarlo ti rode da dentro,
inefficace è l'anticorpo
per te uomo, sconsiderato.

Nemmeno l'ombra ti vuol seguire
quando cerchi nei falsi motivi
e ti cresce quel cruccio impastato
nella melma dei pregiudizi.

E tu donna sei forza indiscussa,
ma non battagliare da sola;
dovrai denunciare la molestia,
l'insistenza di chi ne fa spola.

Io vorrei armarti la mano
con l'arma che non uccide.
Ah, potessi riempirti il cuore
di consapevole determinazione!

Abbandona paure e indugi,
e barattali con il coraggio;
poi sciogli quel nodo alla gola,
quel silenzio che non ti consola.

E tu, mio simile in genere,
guarda in alto, sopra i tuoi dubbi,
forse trovi nel disegno degli astri
l'indizio che ti ha generato.

Tu non puoi guarirti da solo
spogliati e presentati nudo
per bruciare quei panni da orco
che vestono il tuo animo crudo.
Franco Patonico
Composta martedì 16 gennaio 2018
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    Scritta da: FRANCO PATONICO

    Qualche rinuncia

    Un pugno di stelle può contenere
    tutti i nostri pensieri, ma l'amore, no.
    L'amore ha bisogno del cielo infinito.
    Non illudiamoci!
    A noi è concesso solo un istante
    e un piccolo spazio per i resti mortali.
    Ma il cielo è immenso e ci accoglie
    se accettiamo di essere
    meno uguali a noi stessi;
    meno liberi, e un po' prigionieri
    per somigliare agli esseri umani.
    Imbrigliati dal laccio
    che si stringe sul petto
    e opprime il cuore,
    la coscienza si ribella e piange
    sul quel misero legno
    naufragato nel mare.
    Ma se rimane a marcire,
    sulla spiaggia deserta,
    scompare insieme al ricordo,
    come l'amore non corrisposto,
    che evapora per tornare al cielo
    tra miliardi di stelle.
    Franco Patonico
    Composta giovedì 15 giugno 2017
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      Scritta da: FRANCO PATONICO

      Un respiro d'amore

      Un attimo di smarrimento
      può condurmi lontano,
      fuori
      dal mio solito mondo.

      Come allo specchio
      rivedo me stesso confuso
      nei dubbi dell'esistenza
      e resto sgomento.

      Ma poi, se ripenso all'amore
      e a chi mi vuol bene,
      a tutti quei sogni
      custoditi insieme,

      riscopro il tesoro
      che avevo vicino
      illuminato dal sole
      fin dal mattino.

      Così, rotto l'indugio,
      mi riapproprio del tempo
      lasciato in balia
      di quel sentimento

      e uscito,
      da questo torpore,
      un respiro d'amore
      mi ossigena il cuore.
      Franco Patonico
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        Scritta da: FRANCO PATONICO

        L'amore è un sesto senso

        L'amore entra dappertutto,
        dentro il cuore e nella testa:
        è come un tarlo, un rodimento
        prende stomaco e budella.

        Più di un ladro è silenzioso,
        ma è un guaio se fa rumore;
        è un traditore che fa la spia
        e non vuol esser prigioniero.

        Ogni sospiro è un batticuore
        ancor più forte di un tamburo.
        È astratto, lui non si tocca,
        ma se ti tocca, ti scombina.

        Come l'acqua è inodore
        o profumato più di un fiore.
        Ora è dolce e ora è amaro,
        indigesto o delicato.

        Quest'amore evanescente,
        non ha posto, ma è invadente;
        è leggero più dell'aria,
        ma più dell'aria è consistente.

        Può essere solo un fil di fiato
        oppure un carro armato;
        non c'è rimedio per curarlo,
        né giova esser navigato.

        Sarebbe proprio un sesto senso
        che gli altri cinque ti confonde,
        ti sorprende in un lampo
        e se succede, non hai scampo.
        Franco Patonico
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