Poesie d'Autore


Scritta da: Silvana Stremiz
in Poesie (Poesie d'Autore)
Vigile è il cor sul mio sdegnoso aspetto,
E qual tu il pingi, Artefice elegante,
Dal dì ch'io vidi nel mio patrio tetto
Libertà con incerte orme vagante.

     Armi vaneggio, e il docile intelletto
Contesi alle febee Vergini sante;
Armi, armi grido; e Libertade affretto
Più ognor deluso e pertinace amante.

     Voce inerme che può? Marte raccende,
Vedilo, all'opre e a sacra ira le genti:
Siede Italia, e al flagel l'omero tende.

      Pur, se nell'onta della Patria assorte
Fien mie speranze, e i dì taciti e spenti,
Per te il mio volto almen vince la morte.



4

      Vigile è il cor sul mio sdegnoso aspetto,
E qual tu il pingi, Artefice elegante,
Dal dì ch'io vidi nel mio patrio tetto
Libertà con incerte orme vagante.

     Armi vaneggio, e il docile intelletto
Contesi alle febee Vergini sante;
Armi, armi grido; e Libertade affretto
Più ognor deluso e pertinace amante.

     Voce inerme che può? Marte raccende,
Vedilo, all'opre e a sacra ira le genti:
Siede Italia, e al flagel l'omero tende.

      Pur, se nell'onta della Patria assorte
Fien mie speranze, e i dì taciti e spenti,
Per te il mio volto almen vince la morte.
Vota la poesia: Commenta
    Scritta da: Silvana Stremiz
    in Poesie (Poesie d'Autore)
    Forse perché della fatal quïete
         tu sei l'immago, a me sì cara vieni
         o sera! E quando ti corteggian liete
         le nubi estive e i zèffiri sereni,

    5    e quando dal nevoso aere inquïete
         tenebre e lunghe all'universo meni,
         sempre scendi invocata, e le secrete
         vie del mio cor soavemente tieni.

         Vagar mi fai co' miei pensier su l'orme
    10 che vanno al nulla eterno, e intanto fugge
         questo reo tempo, e van con lui le torme

         delle cure onde meco egli si strugge;
         e mentre io guardo la tua pace, dorme
         quello spirto guerrier ch'entro mi rugge.

         [dai Sonetti]
    Vota la poesia: Commenta
      Scritta da: Silvana Stremiz
      in Poesie (Poesie d'Autore)
      La sentenza che ora tu sai
      nulla di nuovo aggiunge a quanto
      già doveva esserti noto da sempre:
      tutto è scritto. Di nuovo
      è appena un fatto di calendario.

      Eppure è l'evento che tutto muta
      e di altra natura
      si fanno le cose e i giorni.

      Subito senti il tempo franarti
      tra le mani: l'ultimo
      tempo, quando
      non vedrai più questi colori
      e il sole, né con gli amici
      ti troverai a sera…
      Dunque, per quanto ancora?
      Vota la poesia: Commenta
        Scritta da: Silvana Stremiz
        in Poesie (Poesie d'Autore)
        Ieri all'ora nona mi dissero:
        il Drago è certo, insediato nel centro
        del ventre come un re sul suo trono.
        E calmo risposi: bene! Mettiamoci
        in orbita: prendiamo finalmente
        la giusta misura davanti alle cose;
        e con serenità facciamo l'elenco:
        e l'elenco è veramente breve.

        Appena udibile, nel silenzio,
        il fruscio delle nostre passioncelle
        del quotidiano, uguale
        a un crepitare di foglie
        sull'erba disseccata.
        Vota la poesia: Commenta