Poesie d'Autore migliori


Scritta da: Ale2191 Cesura
in Poesie (Poesie d'Autore)

Saggezza

Non mostriamoci troppo esigenti,
non è accessibile la Felicità
a ogni genere di gente.
Bisognerebbe essere meno sensibili
oppure avere soldi in quantità...
Non chiediamo l'impossibile:
noi dobbiamo trovarci contenti
d'essere quello che siamo:
innamorati intermittenti,
cioè: pazzi l'un dell'altra,
ma di tempo in tempo.
É già molto essere in due
fianco a fianco sulla terra
e soffrire insieme e vivere
senza star troppo in silenzio.
E se avendo più esigenze,
se pensandoci sentiamo
di avere l'anima ancora troppo nubile,
questo è segno di troppa intelligenza
o di brutto carattere...
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    Scritta da: Elisa Iacobellis
    in Poesie (Poesie d'Autore)
    Sono una stella del firmamento
    che osserva il mondo, disprezza il mondo
    e si consuma nel proprio ardore.

    Io sono il mare di notte in tempesta
    il mare urlante che accumula nuovi
    peccati e agli antichi rende mercede.

    Sono dal vostro mondo
    esiliato di superbia educato, dalla superbia frodato,
    io sono il re senza corona.

    Son la passione senza parole
    senza pietre del focolare, senz'arma nella guerra,
    è la mia stessa forza che mi ammala.
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      Scritta da: Silvana Stremiz
      in Poesie (Poesie d'Autore)

      Tristezza della Luna.

      Questa sera la luna sogna più languidamente; come una
      bella donna che su tanti cuscini con mano distratta e leggera
      prima d'addormirsi carezza il contorno dei seni,
      e sul dorso lucido di molli valanghe morente, si abbandona
      a lunghi smarrimenti, girando gli occhi sulle visioni
      bianche che salgono nell'azzurro come fiori in boccio.

      Quando, nel suo languore ozioso, ella lascia cadere su questa
      terra una lagrima furtiva, un pio poeta, odiatore del sonno,

      accoglie nel cavo della mano questa pallida lagrima
      dai riflessi iridati come un frammento d'opale, e la nasconde
      nel suo cuore agli sguardi del sole.
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        in Poesie (Poesie d'Autore)

        Sogno

        Il mio cuore riposa presso la fonte fredda.

        (Riempilo dei tuoi fili,
        regno dell'oblio. )

        L'acqua di quella fonte gli diceva i suoi canti.

        (Riempila dei tuoi fili,
        ragno dell'oblio. )

        Il mio cuore svegliato diceva i suoi amori.

        (Ragno del silenzio,
        tessigli il tuo mistero. )

        E l'acqua della fonte lo ascoltava ombrosa.

        (Ragno del silenzio,
        tessigli il tuo mistero. )

        Il cuore si rovescia su quella fonte fredda.

        (Mani bianchi, lontane,
        trattenete l'acqua! )

        Lo porta via l'acqua cantando d'allegria.

        (Mani bianche, lontane,
        niente resta nell'acqua! )
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          Scritta da: Impenitente
          in Poesie (Poesie d'Autore)

          Due corpi

          Due corpi, uno di fronte all'altro,
          sono a volte due onde
          e la notte è oceano.

          Due corpi, uno di fronte all'altro,
          sono a volte due pietre
          e la notte deserto.

          Due corpi, uno di fronte all'altro,
          sono a volte radici
          nella notte intrecciate.

          Due corpi, uno di fronte all'altro,
          sono a volte coltelli
          e la notte lampo.
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            in Poesie (Poesie d'Autore)

            Forse sono ferito senza sanguinare

            Forse sono ferito senza sanguinare
            da un raggio della tua vita
            e a mezza selva mi trattiene l'acqua:
            la pioggia che cade col suo cielo.

            Allora tocco il cuore madido:
            lì so che i tuoi occhi penetrarono
            la regione estesa del dolore
            e un sussurro d'ombra sorge solo:

            Chi è? Chi è? Ma non ebbe nome
            la foglia o l'acqua oscura che palpita
            a mezza selva, sorda, sul cammino,

            e così, amor mio, seppi che fui ferito
            e lì nessuno parlava, solo l'ombra,
            la notte errante, il bacio della pioggia.
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              Scritta da: Gabriella Stigliano
              in Poesie (Poesie d'Autore)

              Non disprezzare il poco

              Non disprezzare il poco, il meno, il non abbastanza
              L'umile, il non visto, il fioco, il silenzioso
              Perché quando saranno passati amori e battaglie
              Nell'ultimo camminare, nella spoglia stanza

              Non resteranno il fuoco e il sublime, il trionfo e la fanfara
              Ma braci, un sorso d'acqua, una parola sussurrata, una nota
              Il poco, il meno il non abbastanza.
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