Poesie d'Autore migliori


Scritta da: Marilù Rossi
in Poesie (Poesie d'Autore)
Perché tu debba cercarlo
Per ammazzare il tempo?
Cercalo sempre per vivere il tempo.
Deve colmare infatti le tue necessità,
non il tuo vuoto.
E nella dolcezza dell'amicizia
Ci siano risate,
E condivisione di momenti gioiosi.
Poiché nella rugiada
delle piccole cose
Il cuore trova il suo mattino
E si rinfresca.
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    Scritta da: Silvana Stremiz
    in Poesie (Poesie d'Autore)

    La Maliziosa

    Nella sala da pranzo, bruna, profumata
    di frutta e di vernice, come chi non pensa
    raccolsi un piatto di non so quale portata
    belga, e sprofondai nella mia sedia immensa.

    Mangiando, udivo il pendolo, - calmo e giulivo.
    La cucina s'aprì in mezzo a una sbuffata.
    - Entrò la serva, e chissà per quale motivo,
    lo scialle sfatto, con malizia pettinata,

    ecco il ditino tremante pose e ripose
    sulla sua guancia, velluto di pesche-rose
    bianche, e con smorfie del suo labbro bambino

    per mio agio, i piatti mi riordinò vicino
    - poi, - ma certo per prendersi un bacio, - così
    mi soffiò: "Ho una freddo alla guancia, senti qui... "
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      Scritta da: Silvana Stremiz
      in Poesie (Poesie d'Autore)

      Specchio

      Sono esatto e d'argento, privo di preconcetti.
      Qualunque cosa io veda subito l'inghiottisco
      tale e quale senza ombre di amore o disgusto.
      Io non sono crudele, ma soltanto veritiero -
      quadrangolare occhio di un piccolo iddio.
      Il più del tempo rifletto
      sulla parete di fronte.
      È rosa, macchiettata. Ormai da tanto tempo la guardo che la sento
      un pezzo del mio cuore. Ma lei c'è e non c'è.
      Visi e oscurità continuamente si separano.

      Adesso io sono un lago. Su me si china una donna
      cercando in me di scoprire quella che lei è realmente.
      Poi a quelle bugiarde si volta: alle candele o alla luna.
      Io vedo la sua schiena e la rifletto fedelmente.
      Me ne ripaga con lacrime e un agitare di mani.
      Sono importante per lei. Anche lei viene e va.
      Ogni mattina il suo viso si alterna all'oscurità.
      In me lei ha annegato una ragazza, da me gli sorge incontro
      giorno dopo giorno una vecchia, pesce mostruoso.
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        Scritta da: Paul Mehis
        in Poesie (Poesie d'Autore)
        Lo trovarono che camminava lungo l'autostrada
        tutto rosso
        sul davanti
        aveva preso un barattolo arrugginito
        e si era tagliato l'organo
        sessuale
        come a dire:
        visto cosa mi avete
        combinato? Tanto vale che vi prendiate
        il resto.

        E un pezzo lo mise
        in una tasca
        un pezzo
        in un'altra
        e fu così che lo trovarono,
        mentre
        tirava di lungo.

        Lo affidarono
        ai dottori
        che cercarono
        di ricucirgli
        i pezzi
        ma i pezzi stavano
        benissimo
        così
        com'erano.

        Io penso certe volte a tutta la gran
        figa
        abbandonata
        ai mostri
        della terra.

        Forse era la sua protesta
        contro questo
        o la sua protesta
        contro
        tutto.

        Una Marcia alla Libertà
        fatta da un uomo solo
        che non ha mai trovato posto
        tra
        le critiche dei concerti
        e le classifiche
        del baseball.

        Dio, o qualcuno,
        lo
        benedica.
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