Perché tu debba cercarlo Per ammazzare il tempo? Cercalo sempre per vivere il tempo. Deve colmare infatti le tue necessità, non il tuo vuoto. E nella dolcezza dell'amicizia Ci siano risate, E condivisione di momenti gioiosi. Poiché nella rugiada delle piccole cose Il cuore trova il suo mattino E si rinfresca.
Noi mentre il mondo va per la sua strada, noi ci rodiamo, e in cuor doppio è l'affanno, e perché vada, e perché lento vada. Tal, quando passa il grave carro avanti del casolare, che il rozzon normanno stampa il suolo con zoccoli sonanti, sbuca il can dalla fratta, come il vento; lo precorre, rincorre; uggiola, abbaia. Il carro è dilungato lento lento. Il cane torna sternutando all'aia.
La vita non è altro che un'ombra vagante: un povero attore che si pavoneggia e si agita per la sua ora sul palcoscenico, e poi tace; è un racconto recitato da un idiota gonfio di suono e di furia che non significa nulla.
Trois allumettes une à une allumées dans la nuit La première pour voir ton visage tout entier La seconde pour voir tes yeux La dernière pour voir ta bouche Et l'obscuritè tout entière pour me rappeler tout cela En te serrant dans mes bras.
Tre fiammiferi uno dopo l'altro accesi nella notte Il primo per vedere intero il volto tuo il secondo per vedere gli occhi tuoi l'ultimo per vedere la tua bocca e l'oscurità completa per ricordarmi queste immagini Mentre ti stringo a me tra le mie braccia.
Quando il pensiero di te mi accompagna nel buio, dove a volte dagli orrori mi rifugio del giorno, per dolcezza immobile mi tiene come statua. Poi mi levo, riprendo la mia vita. Tutto è lontano da me, giovanezza, gloria; altra cura dagli altri mi strana. Ma quel pensiero di te che vivi, mi consola di tutto. Oh tenerezza immensa, quasi disumana!