Poesie d'Autore migliori


Scritta da: Silvana Stremiz
in Poesie (Poesie d'Autore)

La Maliziosa

Nella sala da pranzo, bruna, profumata
di frutta e di vernice, come chi non pensa
raccolsi un piatto di non so quale portata
belga, e sprofondai nella mia sedia immensa.

Mangiando, udivo il pendolo, - calmo e giulivo.
La cucina s'aprì in mezzo a una sbuffata.
- Entrò la serva, e chissà per quale motivo,
lo scialle sfatto, con malizia pettinata,

ecco il ditino tremante pose e ripose
sulla sua guancia, velluto di pesche-rose
bianche, e con smorfie del suo labbro bambino

per mio agio, i piatti mi riordinò vicino
- poi, - ma certo per prendersi un bacio, - così
mi soffiò: "Ho una freddo alla guancia, senti qui... "
Vota la poesia: Commenta
    Scritta da: Silvana Stremiz
    in Poesie (Poesie d'Autore)

    Specchio

    Sono esatto e d'argento, privo di preconcetti.
    Qualunque cosa io veda subito l'inghiottisco
    tale e quale senza ombre di amore o disgusto.
    Io non sono crudele, ma soltanto veritiero -
    quadrangolare occhio di un piccolo iddio.
    Il più del tempo rifletto
    sulla parete di fronte.
    È rosa, macchiettata. Ormai da tanto tempo la guardo che la sento
    un pezzo del mio cuore. Ma lei c'è e non c'è.
    Visi e oscurità continuamente si separano.

    Adesso io sono un lago. Su me si china una donna
    cercando in me di scoprire quella che lei è realmente.
    Poi a quelle bugiarde si volta: alle candele o alla luna.
    Io vedo la sua schiena e la rifletto fedelmente.
    Me ne ripaga con lacrime e un agitare di mani.
    Sono importante per lei. Anche lei viene e va.
    Ogni mattina il suo viso si alterna all'oscurità.
    In me lei ha annegato una ragazza, da me gli sorge incontro
    giorno dopo giorno una vecchia, pesce mostruoso.
    Vota la poesia: Commenta
      Scritta da: Paul Mehis
      in Poesie (Poesie d'Autore)
      Dice la sera: "Ho sete d'ombra"
      Dice la luna: "Io ho sete di stelle!"
      La fonte cristallina chiede labbra,
      sospiri chiede il vento.

      Io ho sete di aromi e di risate.
      Sete di canti nuovi
      Senza lune ne gigli,
      e senza amori morti.

      Un canto mattutino per cui tremi
      La quiete dei ristagni
      Dell'avvenire. E colmi di speranza
      Sia le onde che le melme.

      Un canto luminoso e sereno,
      pieno di pensiero,
      vergine di tristezza e di angosce
      e vergine di sogni.

      E senza carne lirica che colmi
      di risate il silenzio.
      (Uno stormo di cieche colombe
      lanciate al mistero. )

      Canto diretto al cuore delle cose
      e all'anima dei venti
      e che riposi infine nella gioia
      del cuore eterno.
      Vota la poesia: Commenta
        in Poesie (Poesie d'Autore)

        Paris at night (Parigi di notte)

        Trois allumettes une à une allumées dans la nuit
        La première pour voir ton visage tout entier
        La seconde pour voir tes yeux
        La dernière pour voir ta bouche
        Et l'obscuritè tout entière pour me rappeler tout cela
        En te serrant dans mes bras.


        Tre fiammiferi uno dopo l'altro accesi nella notte
        Il primo per vedere intero il volto tuo
        il secondo per vedere gli occhi tuoi
        l'ultimo per vedere la tua bocca
        e l'oscurità completa per ricordarmi queste immagini
        Mentre ti stringo a me tra le mie braccia.
        Vota la poesia: Commenta
          Scritta da: Gabriella Stigliano
          in Poesie (Poesie d'Autore)

          Quando il pensiero

          Quando il pensiero di te mi accompagna
          nel buio, dove a volte dagli orrori
          mi rifugio del giorno, per dolcezza
          immobile mi tiene come statua.
          Poi mi levo, riprendo la mia vita.
          Tutto è lontano da me, giovanezza,
          gloria; altra cura dagli altri mi strana.
          Ma quel pensiero di te che vivi,
          mi consola di tutto. Oh tenerezza
          immensa, quasi disumana!
          Vota la poesia: Commenta