Scritta da: Michela Vaccai

Tu

Tu...
tu sei bello,
unico,
fantastico.
Tu sei il mio dono...
un dono caduto dal cielo,
conosciuti cosi... quasi per sbaglio
non so se ti merito...
ma so bene quanto io ti amo.
Tu che hai quell'insicurezza divina,
tu che hai quel corpo per me fantastico,
quello che ancora non ho toccato in nessun modo,
ma che in molti dei miei sogni e desideri è apparso.

Quante volte ho scritto il tuo nome nei mille fogli...
tu li riempi ormai,
come il mio cuore è pieno di te, i miei occhi lo sono di lacrime.
Chissà se mai verrai da me...
Chissà se mai potremo guardarci negli occhi
e confessarci l'amore.
Mio Dio quanto ti vorrei... davvero
solo Dio lo può sapere.

Voglio vederti...
voglio sentire il cuore sobbalzare,
voglio sentirmi guardata da te,
voglio toccarti,
baciarti,
sfiorarti...
e se posso... entrare nella tua testa mentre siamo vicini.
Ti amo... ti amo... amo te...
e non smetterò mai di dirlo...
Ti amo.
Anonimo
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    Scritta da: Andrea Manfrè
    Mentre il sole si eclissa
    in questo attimo vuoto
    socchiudo lentamente gli occhi
    e ascolto in silenzio
    il tonfo sordo del mio cuore.
    È rumore di nulla,
    rumore di assenza,
    un battito lento
    che accompagna i miei giorni,
    un suono metallico
    che stride sull'anima
    come unghie graffianti
    laccate di rosso.
    Ho creduto di averti,
    mi sono illusa di amarti,
    per lunghi giorni ho stretto la tua mano,
    credendo ci fossi anche tu
    ma ero sola in un deserto metropolitano,
    abbandonata nella folla infinita
    composta da noi due
    e dai nostri fantasmi.
    Ho dovuto gridare per sentire la mia voce
    nel frastuono dei miei pensieri
    non capivo più nulla,
    ti vedevo lontano, flebile e curvo
    i tuoi occhi distanti
    mi vedevano senza guardarmi
    Ti ho lasciato una sera
    mentre gli occhi si chiudevano
    per la troppa stanchezza
    ho voltato l'angolo
    in cerca della solitudine
    a cui mi avevi abituata,
    ed ho trovato me stessa,
    stanca e affannata
    ma ancora capace di scegliere.
    Il tempo è passato lento
    giri infiniti di lancette
    a scandire il ricordo
    del nostro amore inventato
    per trovare la pace
    e la quiete
    e tornare ad ascoltare
    il battito di un cuore spezzato.
    Apro piano i miei occhi,
    dopo tanto buio
    questa luce mi abbaglia
    mi impongo di farlo,
    io voglio vedere
    questo oggi appena nato
    e un nuovo domani
    dove saprò ricordarti.
    Anonimo
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      Scritta da: Edoardo Grimoldi
      Il tuo Cristo è ebreo
      e la tua democrazia è greca.
      La tua scrittura è latina
      e i tuoi numeri sono arabi.
      La tua auto è giapponese
      e il tuo caffè è brasiliano.
      Il tuo orologio è svizzero
      e il tuo walkman è coreano.
      La tua pizza è italiana
      e la tua camicia hawaiana.
      Le tue vacanze sono turche,
      tunisine o marocchine.
      Cittadino del mondo,
      non rimproverare al tuo vicino
      di essere straniero.
      Anonimo
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        Scritta da: Nastjia

        Notte Infinita

        Ho parlato con te,
        notte,
        di quel buio che t'avvolge
        e in cui tutto scompare.
        Ho parlato di te,
        notte,
        di quella paura che rimane
        e che non se ne vuole più andare.
        Ho parlato contro di te,
        notte,
        nel dolore
        di un mattino senza sole,
        ho maledetto la tua follia.
        Ti ho abbracciato sfinita,
        notte,
        e nel silenzio disperato
        di un pianto senza fine
        mi hai mostrato
        una nuova via...
        Anonimo
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