Scritta da: Silvana Stremiz

Ti amo

Ti amo
come il sole ama la terra
e con la stessa forza la riscalda,
ti amo come una farfalla
ama un fiore in un giorno di primavera,
ti amo
come un gabbiano ama il mare
in una sera d'estate,
ti amo
come il fuoco ama la brace
e riscalda i nostri corpi
in una notte d'inverno...
Ti amo come il tempo ci ama,
come il destino ci ama
e se il tempo e il destino
lo vorranno
ti amerò per sempre.
Anonimo
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    Scritta da: Anonimo Anonimo

    Manuale per dimenticare

    Odiala, odia tutto ciò che c'è stato. Odia tutti i bei momenti, odia i tuoi sentimenti, odia tutto il contorno e l'essenza di quello che accade. Odia i suoi ragionamenti, i suoi modi di fare, il modo di dirti le cose senza pietà... odia tutto quell'affetto che c'è stato, odia la delusione, odia ciò che per te è stato. I sorrisi buttali giù da una rupe, pensa al suo modo meschino e infame che parla di te, che ti sputtana, che sputa dove ha ben mangiato. Impara a esserle estraneo, impara a seguire gli amici che sono una delle poche sicurezze, dimentica il suo modo di consolarti e impara a gestire il tuo pensiero... guidalo verso nuove mete, nuovi tempi in cui tutto tornerà ad essere magico. Ricordi? Ricordi i momenti in cui eri felice? Con o senza lei, la felicità è lì dietro l'angolo lontano dai ricordi.
    Sappi che lei non apprezza nulla di ciò che è stato, sappi che lei ti odia più di quanto non lo stai facendo tu. Porta la tua vita, il tuo diamante al vecchio splendore... non mostrarti sporco, purificati da tutto quel letame e vedrai che inizierai a sorridere ancora. E poi il destino è meschino per tutti... non potrà sempre andarti male, anche tu avrai la tua occasione per farti odiare ancora di più. Non vivere con questa speranza però... dato che la vendetta può arrivare anche non dalle tue mani, sappi vivere con questo ricordo imparandolo a dimenticare e forse un domani anche la tua voce avrà il rispetto che merita.
    I segreti che conservi, i bei momenti che lei ha completamente cancellato, tienili ben nascosti e mostrali solo ai tuoi sogni, perché è lì che devi iniziare a costruire le fondamenta di tutto ciò che ci sarà. Segui la tua strada, rafforzati di questa esperienza e vedrai che tutto risplenderà.
    Anonimo
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      Ho scritto poesie

      Ho scritto poesie su pezzi di carta
      Le ho recitate alla luna
      Che aveva il tuo stesso identico umore

      Ho scritto delle tue labbra
      Che si posano sulle mie
      Ho scritto del tuo corpo
      Che si stringe a me

      Ho scritto di quello che sento
      E non riesco a fermare il tempo
      Perché questo momento resti eterno.
      Anonimo
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        Scritta da: martymina96

        Il Natale...

        Il Natale tante cose può significare:
        per i più piccoli regali di Babbo Natale,
        decorazioni d'oro e alberi luccicanti,
        che in tutte le case sonveramente tanti;
        per i più grandi è stare in famiglia, tutti uniti
        per festeggiare con torte e canditi.
        Una cosa è certa: è per amare
        e stando tutti insieme va via tutto il male,
        che si trasforma in pace e bontà
        per ognuno di noi, che poi molto seguirà!
        Anonimo
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          Scritta da: Giuseppe Canfora

          Tramonto negli occhi

          Quando, solo, in riva al mare,
          in una quasi divina contemplazione,
          osservi l'orizzonte, dove in un unica linea,
          il mare termina, per dare spazio a tutta la
          grandezza della volta celeste;
          ed il sole,
          ormai stanco di un'altra giornata di vita,
          sembra quasi adagiarsi
          su una superficie fatta di niente,
          ti senti stregato da un tramonto marino,
          misto sensuale di colori,
          erotica unione di eventi indomabili.
          La gioia di questa visione affascina
          e conquista...
          Eppure il tuo cuore è saturo di tristezza,
          inspiegabilmente, sei avvolto da un alone di amarezza,
          che solo le cose grandiose
          possono offrirti.
          Ed è per questo motivo che vederti,
          con occhi iniettati di sangue,
          pieni di lacrime,
          di un colore molto più marino del mare stesso,
          e udire la voce tremante, quasi a rendere
          sonora una pigra superficie marina
          mossa solo da una leggera brezza,
          c'è tutta l'essenza di un tramonto,
          in un'unica e sincrona danza di luci e colori.
          Questo è solo un modo per dare senso a tutte le proprie giornate...
          Aspettare pazientemente un nuovo, romantico,
          ma ahimè triste,
          incontro tra luce e tenebre,
          ed avere la certezza che ogni nuovo imbrunire sarà diverso,
          diverso da ogni altro.
          Anonimo
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            Mi sento
            come un uccello senza ali
            in gabbia,
            privo del suo essere
            della sua libertà,
            sta lì a guardare un cielo meraviglioso
            che lo chiama ogni giorno
            "dai vieni, vola verso di me"
            ed ogni giorno gli deve rispondere
            "non posso, non ho le ali",
            lo guarda e lo desidera
            più della morte
            quanto si può amare una vita,
            e pensa
            "vorrei essere lì con te"
            a vivere le cose preziose,
            quell'uccello lo odia il cielo
            gli ricorda ogni giorno
            che non potrà mai volare verso di lui
            "non ho le ali" dice tra se e se l'uccello,
            senza non può assaporare
            quella libertà che sprigiona la sua natura,
            non cambierà mai
            non svanirà mai
            quella natura
            fa parte di lui e del suo essere,
            così come la mia
            qualcuno la chiama anima
            cosa sia non lo so
            sento solo che c'è
            e mi divora.
            Anonimo
            Composta venerdì 30 novembre 2012
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              Scritta da: Pablo L.

              E penso ancora a te

              Profumo di mare da una finestra sconosciuta
              Un ricordo fugge dalla porta mentre una speranza invade la stanza
              E penso ancora a te
              Sarà la brezza che porta i tuoi occhi?
              Un respiro profondo e cado giù
              Ubriaco senza aver bevuto
              Stanco di camminare, provando a correre
              E penso ancora a te
              Sarà che ho tanto aspettato, che molto ho sbagliato
              Poi rido, rido di me.
              E penso ancora a te
              La tua pelle bianca è il sogno perfetto
              Il cammino ideale che porta al tuo seno
              Al tuo ventre morbido dove trovo un rifugio sicuro
              Chiudo gli occhi e ti cerco vicino a me
              Ma tu non ci sei, io rido di me
              E stranamente, sarà il cuore, la mente o od un brivido
              Io, penso ancora a te.
              Anonimo
              Composta sabato 19 aprile 2014
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                Ti cerco

                Ti cerco nelle pieghe dell'anima
                Sui sentieri che conducono al cuore
                Nel manto di brina sulle foglie di ulivo
                Tra i campi dove l'odore d'erba tagliata
                sembra stordire i sensi

                Ti cerco nell'odore del caffè della mattina
                Negli sguardi della gente che si affolla in strada
                Tra i volti di questa città sfiancata dai rumori

                Ti cerco nel silenzio dei miei pensieri
                Nel profumo che indosso e che diventa pelle
                Nei piccoli gesti che riempiono la vita
                Tra i colori dell'arcobaleno che veste l'orizzonte

                Ti cerco di notte prima di chiudere gli occhi
                Nei vicoli della mia coscienza prima dello spegnersi
                delle luci

                Ti cerco nel respiro che mi accompagna nel sonno
                Tra le pagine di un vecchio libro che non stanca mai
                Sul cuscino che stringo ogni sera
                Tra i sogni di oggi che vorrei diventassero certezze del domani.
                Anonimo
                Composta mercoledì 10 luglio 2013
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