Scritta da: Gianluca Somaroli

Stella cadente

La nostra stella è là nel cielo e si sente sola, non ce la fa più a star su...
Una volta il nostro amore, i nostri due cuori la sostenevano e la facevano brillare con una luce tutta particolare... la luce dell'amore.
Ora che noi non esistiamo più, la nostra stella si vuol lasciar cadere; e mentre la stellina senza più amore, sola sola, si lascia sprofondare nell'oscurità della notte, una lacrima solca il mio viso, perché so che quella stellina cadente non esaudirà nessun desiderio...
Anonimo
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    Scritta da: Silvana Stremiz
    Sentire
    I nostri corpi caldi
    Febbricitanti di emozioni
    L'uno accanto all'altro
    In un nuovo strano contatto,
    Sentire il brulichio fitto
    Di quei pensieri che
    Nelle nostre teste
    Cercavano di restare nascosti
    E leggerli poi
    L'uno negli occhi dell'altro
    Invariati, bellissimi.
    Ci siamo regalati di nuovo
    I nostri occhi luccicanti,
    Lasciamo che sia così
    Per ritrovarli di nuovo
    Ad ogni incontro.
    Anonimo
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      Scritta da: Daduncolo

      11 Settembre 2001 - Per non dimenticare!

      L'uomo cade in basso e privo di fune non riesce a risalire dal baratro, non perché la corda non ci sia, ma perché dalla troppa ignoranza non riesce per sua sfortuna a farne buon uso...
      La vita sarà pure un sogno,
      ma per sognare sofferenza e distruzione
      preferisco fare incubi la notte.
      Anonimo
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        Ho scritto poesie

        Ho scritto poesie su pezzi di carta
        Le ho recitate alla luna
        Che aveva il tuo stesso identico umore

        Ho scritto delle tue labbra
        Che si posano sulle mie
        Ho scritto del tuo corpo
        Che si stringe a me

        Ho scritto di quello che sento
        E non riesco a fermare il tempo
        Perché questo momento resti eterno.
        Anonimo
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          Scritta da: Giulia Girardi
          Voglio fuggire via con te
          lontano da questo mondo materiale
          dove non si sa mai cosa fare
          dove non si sa mai a cosa credere.
          Voglio evadere queste regole perpetue ed oppressive.
          Voglio percorrere strade senza fine,
          boschi senza limiti, spazi infiniti.
          Camminerò e volerò con te,
          io e te soli con le nostre illusioni,
          coi nostri pensieri, coi nostri amori.
          Il tempo perderà i suoi valori
          neutralizzando i nostri dolori.
          Tutti gli Dei saranno invidiosi,
          anche gli angeli vorranno seguirci
          oramai stanchi del loro paradiso.
          Ci scambieremo parole d'amore,
          l'atmosfera si tingerà di ogni colore
          ed anche i fiori impareranno a fare l'amore.
          Ma anche se tutto questo è finto
          sarà bellissimo questo sogno infinito.
          Anonimo
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            Scritta da: Nastjia

            Dopo la paura della notte...

            Un respiro,
            lungo come il giorno,
            mi pervade l'anima.
            È ghiaccio al sole
            questa paura che scompare.
            È soffice nebbia
            che levatasi nelle tenebre della notte
            si dissolve,
            alle prime luci dell'alba.
            Sollevato il velo,
            la vita riprende
            e nella luce splendente
            di un nuovo giorno
            cammino dolcemente...
            Anonimo
            Composta venerdì 17 febbraio 2012
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