Ho scritto poesie

Ho scritto poesie su pezzi di carta
Le ho recitate alla luna
Che aveva il tuo stesso identico umore

Ho scritto delle tue labbra
Che si posano sulle mie
Ho scritto del tuo corpo
Che si stringe a me

Ho scritto di quello che sento
E non riesco a fermare il tempo
Perché questo momento resti eterno.
Anonimo
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    Scritta da: Grinch

    Amore

    Amore,
    Amore storpio, Amore Mio bello,
    mi fai male ogni volta che torni
    mi fai annegare quando torni
    vorrei morire
    solo per non sentirmi cosi bene
    per poi sentirmi cosi male;
    perché ogni volta che arrivi,
    so che te ne dovrai andare e,
    ogni volta che parti mi sento morire! Sei il sentimento più puro,
    dolce demente e stupido!
    Ogni volta che ti innamori,
    la tua ragione cade in un abisso
    dove diventa totalmente inutile! Diventi un coglione,
    dove tutto ha un colore perfetto,
    una forma perfetta...
    ma lui è al di la dell'immaginazione
    e della perfezione
    è eccesivamente perfetto e bello,
    è lui la persona del quale ti sei innamorata...
    Ma poi per una ragione
    o per un'altra la perdi,
    rimani solo e
    allora cominci ad odiarlo,
    quel sentimento che
    ti aveva reso cosi felice, cosi... meravigliosamente leggero e libero, adesso,
    sembra un'incudine,
    incollata alla tua schiena
    che non ti lascia rialzare,
    che non ti lascia reagire perché, quell'amore è ancora li,
    ti tormenta
    con tutti i momento belli vissuti,
    gli attimi passati,
    le esperieze insieme,
    tutto diventa piu doloroso e,
    sempre piu odiato;
    perché prima eri felice
    e adesso sei solo un corpo,
    senza anima, senza vita, senza amore.
    Anonimo
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      Scritta da: Giuseppe Canfora

      Tramonto negli occhi

      Quando, solo, in riva al mare,
      in una quasi divina contemplazione,
      osservi l'orizzonte, dove in un unica linea,
      il mare termina, per dare spazio a tutta la
      grandezza della volta celeste;
      ed il sole,
      ormai stanco di un'altra giornata di vita,
      sembra quasi adagiarsi
      su una superficie fatta di niente,
      ti senti stregato da un tramonto marino,
      misto sensuale di colori,
      erotica unione di eventi indomabili.
      La gioia di questa visione affascina
      e conquista...
      Eppure il tuo cuore è saturo di tristezza,
      inspiegabilmente, sei avvolto da un alone di amarezza,
      che solo le cose grandiose
      possono offrirti.
      Ed è per questo motivo che vederti,
      con occhi iniettati di sangue,
      pieni di lacrime,
      di un colore molto più marino del mare stesso,
      e udire la voce tremante, quasi a rendere
      sonora una pigra superficie marina
      mossa solo da una leggera brezza,
      c'è tutta l'essenza di un tramonto,
      in un'unica e sincrona danza di luci e colori.
      Questo è solo un modo per dare senso a tutte le proprie giornate...
      Aspettare pazientemente un nuovo, romantico,
      ma ahimè triste,
      incontro tra luce e tenebre,
      ed avere la certezza che ogni nuovo imbrunire sarà diverso,
      diverso da ogni altro.
      Anonimo
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        Scritta da: Rosarita De Martino

        Caro Gesù Bambino, ti voglio avvisare...

        Caro Bambino,
        ora che di nuovo nasci bambino sulla Terra,
        ti voglio avvisare:

        Non nascere nella cristiana Europa:
        ti metterebbero solo solo davanti alla Tv
        riempiendoti di pop corn e merendine
        e ti educherebbero a essere competitivo,
        uomo di potere e di successo,
        e a essere un "lupo" per altri bambini
        semmai africani, latinoamericani o asiatici.
        Tu che sei l'Agnello mite del servizio.

        Non nascere nel cristiano Nord America:
        ti insegnerebbero che sei superiore agli altri bambini,
        che il tempo è denaro,
        che tutto può essere ridotto a business, anche la natura,
        che ogni uomo "ha un prezzo"
        e tutti possono essere comprati e corrotti;
        e ti eserciterebbero a sparar missili e a fare embarghi
        che tolgono cibo e medicine ad altri bambini.
        Tu che sei il Principe della pace.

        Evita l'Africa:
        ti capiterebbe di nascere con l'aids
        e di morire di diarrea, ancora neonato
        oppure di finire profugo in un Paese non tuo
        per scappare a delle nuove stragi degli innocenti.
        Tu che sei il Signore della Vita.

        Evita l'America Latina:
        finiresti bambino di strada oppure ti sfrutterebbero
        per tagliar canna da zucchero o raccogliere caffè e cacao
        per i bambini del Nord del mondo
        senza mai poter mangiare una sola tavoletta di cioccolato.
        Tu che sei il Signore del creato.

        Evita anche l'Asia:
        ti metterebbero "a padrone" lavorando quattordici ore al giorno
        per tappeti oppure scarpe, palloni e giocattoli
        da regalare... a Natale... ai bambini del Nord del mondo,
        e tu andresti scalzo e giocheresti a calcio con palloni di carta o pezza.
        Tu che sei il Padrone del mondo.

        Ma soprattutto non nascere... di nuovo in Palestina:
        alcuni ti metterebbero un fucile, altri una pietra in mano
        e ti insegnerebbero a odiare i tuoi fratelli... di stesso Padre:
        gli ebrei, i musulmani e i cristiani.
        Tu che ogni anno sei inviato dal Padre per darci il suo amore misericordioso.

        Caro Bambino, a pensarci bene,
        devi proprio rinascere in tutti questi posti
        ma non nei cuori dei bambini,
        e dei Paesi "piccoli e deboli":
        là ci stai già,
        ma nei cuori dei grandi e dei Paesi "grandi e potenti"
        perché come hai fatto tu stesso:
        Dio potente che diventa bambino impotente, rinascano anch'essi:
        piccoli, innocenti e finalmente... deboli.
        Anonimo
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          Scritta da: Laisa

          Fuochi d'artificio

          Cos'è che ci fa stare lì
          con il naso all'insù... a guardare?
          Incantati da quello spettacolo
          così artificioso
          e banale
          se ci pensi

          ricordo che quella sera
          mi stava scoppiando la testa
          non so perché ero uscita
          stavo poco bene
          ah mento a me stessa... lo so il perché
          anche io volevo... guardare!
          Bang bang bang
          tante piccole martellate
          mi scuotevano la mente... i pensieri
          arrivavano dal cielo
          eppure io stavo ancora li
          affascinata
          le accoglievo...
          nessuna difesa
          entravano dentro di me
          uccidevano lentamente la mia ragione

          una moltitudine di colori
          esplodevano nella scura volta celeste
          senza stelle

          come piccole luci giocose
          brillavano
          che meraviglia!
          Un solo boato
          l'arrivo e l'annuncio
          la loro dipartita
          luci che si spengono
          cosa rimane nel buio
          se non una coltre di fumo?

          Mentre il nostro cielo
          perde nuova parte della sua bellezza
          noi stiamo lì a guardare
          affascinati
          l'incredibile grandezza
          o stupidità dell'uomo?

          Ricordo che quella sera
          nonostante tutto
          non volevo tornare a casa
          cercavo di ritardarne il momento
          anche se... il mal di testa aumentava
          assurdo no?
          Ma questa
          è un'altra storia!
          Anonimo
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