Il Muro

Su un muro c'erano scritte due parole,
un significato meraviglioso,
forse il più bello che esista...
Leggendole ho pensato a te e ho pianto...
Quelle erano le parole che avrei dovuto dirti,
ma avevo paura di tante cose...
Ho aspettato inutilmente che tu facessi il primo passo...
Nel frattempo è arrivata una più coraggiosa di me,
ti ha detto le stesse parole:
Ti Amo!
E ti ha portato via...
Anonimo
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    Scritta da: Laisa

    Fuochi d'artificio

    Cos'è che ci fa stare lì
    con il naso all'insù... a guardare?
    Incantati da quello spettacolo
    così artificioso
    e banale
    se ci pensi

    ricordo che quella sera
    mi stava scoppiando la testa
    non so perché ero uscita
    stavo poco bene
    ah mento a me stessa... lo so il perché
    anche io volevo... guardare!
    Bang bang bang
    tante piccole martellate
    mi scuotevano la mente... i pensieri
    arrivavano dal cielo
    eppure io stavo ancora li
    affascinata
    le accoglievo...
    nessuna difesa
    entravano dentro di me
    uccidevano lentamente la mia ragione

    una moltitudine di colori
    esplodevano nella scura volta celeste
    senza stelle

    come piccole luci giocose
    brillavano
    che meraviglia!
    Un solo boato
    l'arrivo e l'annuncio
    la loro dipartita
    luci che si spengono
    cosa rimane nel buio
    se non una coltre di fumo?

    Mentre il nostro cielo
    perde nuova parte della sua bellezza
    noi stiamo lì a guardare
    affascinati
    l'incredibile grandezza
    o stupidità dell'uomo?

    Ricordo che quella sera
    nonostante tutto
    non volevo tornare a casa
    cercavo di ritardarne il momento
    anche se... il mal di testa aumentava
    assurdo no?
    Ma questa
    è un'altra storia!
    Anonimo
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      Guerra

      Ho fatto un sogno, questa notte
      mi crucciavo che nel mio giardino
      non ci fossero fiori abbastanza
      per riempire i cannoni
      e spararli
      addosso a chi mette una croce rossa
      sopra una vita spezzata
      li cercavo in ogni dove
      ero crucciata
      di non poter combattere
      questa mia guerra
      allenandomi fino a distruggermi
      saltar fossi
      rotolarmi,
      imbracciare quei fucili così caricati
      di proiettili mai mancati
      è il nome di Dio usato
      che mi fa restare senza fiato
      meglio morire con un fiore in mano
      che seguire quel Dio citato
      così inumano.
      Anonimo
      Composta venerdì 10 aprile 2015
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