Scritta da: Elena D'Andrea

Innamorarsi

Ti innamori così, per caso,
di un tipo qualunque,
che ti era
addirittura antipatico.

Ti innamori così: imparando
a volergli bene, parlandogli,
sorridendogli da amica;
e accorgendoti di star male,
se un giorno non lo vedi.

Ti innamori così: stando
ore e ore insieme a lui,
sentendo il cuore che
batte forte se si avvicina;
e una voglia tremenda
di baciarlo
se dolcemente ti sfiora.

Ti innamori così: sentendoti
morire al solo pensiero
che lui stia con un'altra...
Anonimo
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    Scritta da: Alessandra Lanza
    Se potessi fermare il tempo
    lo farei per te amico mio
    perché i tuoi momenti più belli
    regalassero ai tuoi giorni
    una gioia sempre viva.
    Se potessi prendere un arcobaleno
    lo farei proprio per te.
    E condividerei con te la sua bellezza,
    nei giorni in cui tu fossi malinconico.
    Se potessi costruire una montagna,
    potresti considerarla
    di tua piena proprietà;
    un posto dove trovare serenità,
    un posto dove stare da soli
    e condividere i sorrisi
    e le lacrime della vita.
    Se potessi prendere i tuoi problemi,
    li lancerei nel mare
    e farei in modo che si sciogliessero
    come il sale.
    Ma sto trovando che tutte queste cose
    sono impossibili per me.
    Non posso fermare il tempo,
    costruire una montagna,
    o prendere un arcobaleno luminoso.
    Ma lasciami essere ciò che so essere di più
    semplicemente un amico.
    Anonimo
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      Scritta da: Chiara Anonimo

      Mi dispiace

      Mi dispiace per ogni silenzio oppressore...
      Mi dispiace per ogni ora infernale...
      Mi dispiace per ogni volta che i tuoi occhi diventano rossi a causa mia...
      Mi dispiace per ogni lacrima da te versata...
      Mi dispiace per ogni secondo passato ad odiarmi...
      Mi dispiace per ogni attimo di tacita sofferenza...
      Mi dispiace per tutto...
      Ma grazie di esistere...
      Anonimo
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        Scritta da: Danza di Venere

        Chissà come sarà

        È sottile ed è sempre lei,
        linea di confine tra umani e dei,
        a vederti non lo direi,
        non più almeno, ma del tuo respiro vivrei.

        Non vivo per lei, ma senti?
        La sua presenza crea dipendenza,
        lunga attesa da far battere i denti,
        è freddo il riparo ma senza scadenza.

        Di tanto in tanto mi incuriosisce,
        il tuo volto il tuo corpo,
        sotto quella veste immagino e mi colpisce,
        vedere attraverso gli abiti, la pelle fin nel tuo animo.

        Chissà che forma ha,
        sarà gentile, sarà elegante,
        sarà quel che sarà,
        la realtà è che non è qui presente.
        Anonimo
        Composta sabato 15 aprile 2017
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