Scritta da: Francesca Nacca
Agghiacciante l'atmosfera:
un silenzio pesante,
un silenzio che sembra dire fin troppo.
Un silenzio a metafora di assenza, di mancanza, di un niente che c'è,
è da me orrendamente percepito.
Ho paura di me stessa,
che consapevolmente mi accorgo e sommessamente accetto.
Sento dentro il nodo stretto ed insolubile che vorrebbe dissolversi lacrima dopo lacrima;
Ma sono stanca,
non ho la forza per abbandonarmi a ripetuti sussulti,
sinonimi di un pianto che non giova.
Anonimo
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    Uguale a lei

    Avrei voluto perdermi nei tuoi occhi per poi fermare il tempo, annullando l'inverno di questa lontananza. Non esiste distanza tra i nostri respiri anche se quello che tu vivi non mi appartiene, anche se nelle nostre vene scorrono ricordi che sono differenti. Quello che conta veramente sono le emozioni vissute insieme e poi l'amore, tutto l'amore che il nostro cuore ancora grida.
    Anonimo
    Composta venerdì 6 novembre 2009
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      Scritta da: Sara Zilli Karlovic

      Tradimento

      Tace tenebrosa,
      in lacrime si chiude,
      la tua anima giocosa.
      Male
      e paura che assale,
      la coscienza,
      incatenata e sporca,
      perché di male
      ne ho fatto solo a me.
      Mi osservi e non capisci,
      non sai
      che guardandomi ancor più mi ferisci,
      il mio io,
      egoista d'arte,
      non volevo mai,
      oggi sola,
      con un piede il due scarpe.
      Una parola m'infastidisce,
      verità,
      così il dubbio finisce,
      mi facilito un po',
      guardando la menzogna che la sostituisce.
      Avrai tradito con cuore
      forse,
      tra tentazione e ardore,
      a far dispetti a chi,
      ti dona l'amore.
      Mai ammesso con parole,
      occhi vedono
      lo sguardo fuggevole,
      poi si spengono,
      lasciando posto all'unica salvezza,
      il perdono.
      Anonimo
      Composta giovedì 28 novembre 2013
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        Scritta da: Sèlìs

        Maschere

        Tutti gli gli esseri umani portano una maschera.
        Ci sono diversi tipi di maschere ma volenti o no tutti sono obbligati ad indossarne.
        I motivi che ci spingono a metterle possono essere più di uno.
        Per non lasciar trasparire dal nostro volto l'odio provato per una persona, o la tristezza, il rancore, la felicità, il disprezzo, e a volte anche l'amore...

        Tutti gli esseri umani portano una maschera,
        c'è chi la porta da quando è nato...
        e chi la porta da quando è morto, da quando la sua anima è morta.

        Un'anima può morire per la perdita della persona amata,
        può morire per la tristezza e l'odio provato negli anni,
        e può morire anche per un amore non corrisposto,
        per un amore mai nato per paura delle avversità.

        Tutti gli esseri umani portano una maschera,
        c'è chi la porta da quando è nato...
        e chi la porta da quando è morto.
        Anonimo
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