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Poesie d'amore


Scritta da: Giuliana Z.
in Poesie (Poesie d'amore)

Amo

Amo il tuo leggero tocco
che dolcemente mi sfiora
e dona quel turbamento
che in me dimora.
Amo quel tuo profumo
che lambisce i sensi
e lascia sulla pelle mia
fragranze di accordi intensi.
Amo le tue carnose labbra
che sfiorano la mia bocca
e il sapore del bacio tuo
che il mio respiro blocca.
Amo il calore del tuo corpo
che lentamente m'infiamma
e che agli occhi tuoi
il mio rinasce come gemma.
Amo ascoltare la tua voce
che sensualmente diviene suono
e come in una canzone
di parole amorose si fa dono.
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    in Poesie (Poesie d'amore)

    Al sorgere del sole

    Petali neri come pioggia
    sulle nostre labbra
    e inizia tutto a girare
    siamo anime immortali
    capaci di scegliere il nostro fato
    e brilla quel sole dentro di noi
    come lucciole in amore, come fiamma ardente
    energia scorre continua, senza sosta
    nei nostri corpi
    vene come vie,
    nel tempio della perdizione
    visioni mistiche, pendolari di emozioni,
    una diversa realtà, su un treno anonimo
    siamo ali in volo, spiriti selvaggi
    rincorriamoci!
    Siamo pura fonte di espressione libera
    ridiamo, scherziamo, pronti al salto
    non si torna indietro
    davanti solo pensieri positivi
    non c'è tristezza qui
    non c'è n'è oggi
    né domani
    un mondo migliore
    un esplosione di colori
    dove anche il più oscuro sentimento
    riesce a rinascere
    dalle sue ceneri
    pronti a far luce sul nostro cammino.
    Sempre e per sempre.
    Composta martedì 28 luglio 2015
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      in Poesie (Poesie d'amore)

      Oggi nulla è perduto

      Su uno scoglio
      in mezzo al mare
      attorno l'oceano, così buio
      si riflette
      nei miei occhi verdi.
      queste acque invarcabili
      come vascelli
      solcano i miei pensieri
      e in questa tempesta
      mi tuffo
      in questo sogno
      come tanti altri
      mi perdo
      mi illudo
      mi innamoro follemente
      e mi portano via le onde
      lontano
      accompagnata
      da questo vento gelido
      in questo ricordo ad occhi aperti.
      Composta mercoledì 5 agosto 2015
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        Scritta da: Rodolfo Arcanà
        in Poesie (Poesie d'amore)

        Canzone senza musica

        Per te che non mi ascolterai mai
        scrivo questa canzone
        così che tu possa sentire
        le mie parole d'amore.
        Te le dipingerò d'arcobaleno
        di tutti i tuoi colori preferiti.
        Te le proietterò
        sullo schermo della nostra vita
        sperando tu possa anche leggerle
        da vicino.
        Poi potrei anche recitartele
        sperando di raggiungere il tuo cuore
        o sussurrartele
        in silenzio
        ad ogni apparir della nostra luna
        oppure potrei
        stringerle tutte tra le tue mani
        mimando il rumore dei nostri mari.
        Eppure so
        che nonostante tutti i miei sforzi
        resterei da solo
        a ripassarmele tra le dita.
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          in Poesie (Poesie d'amore)

          Errore di valutazione

          Eri calamita, eri attrazione profonda
          erano i tuoi occhi, magnetici e profondi
          mi presero in una morsa
          e mi portavano ogni volta
          in un'altra dimensione
          erano pochi i secondi, erano ore
          fra litigi e baci rubati
          erano carezze, scherzi, piccole sorprese
          e ogni giorno ti scoprivo
          sorrisi, i tuoi
          persi oramai
          eri intrigo, gola, eri alba e crepuscolo
          ti ho cercato, mi hai rincorso
          strade sbagliate, troppi errori
          sotto la pioggia, sotto cascate d'acqua
          o lacrime si confondevano
          venni a cercarti, buio all'improvviso
          e vuoto
          e quella dolce curva sul tuo viso
          quelle labbra carnose
          divennero nebbia fitta
          sei ora sogno, desiderio proibito,
          sei ricordo, amuleto contro la tristezza
          sfuggente, un lampo, in questa giornata grigia
          un passo avanti sul filo di un rasoio
          e morte per me, per un noi dannato
          oramai non più.
          Composta lunedì 24 agosto 2015
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            Scritta da: Iris Vignola
            in Poesie (Poesie d'amore)

            Ero con te

            Nello splendore mattutino di quella fine maggio,
            c'incontrammo e incrociammo il nostro sguardo.
            Poi ci amammo, come naufraghi dispersi tra marosi,
            burattini appesi a fili,
            dimenati senza sosta nelle acque invereconde
            dell'oceano smisurato della malasorte,
            che s'aggrappano a vicenda dacché rimanere a galla,
            avanti d'avvistar sicuro approdo da cui trarre conforto.
            Carnale conclusione naturale
            d'un amor spirituale ch'era nato.
            Ti guardavo e mi guardavi,
            nel silenzio sol gli sguardi raccontavano di noi,
            nel reciproco desio di rivelarci fino in fondo,
            mera realtà, poco prima, solo un sogno.
            Ti bramavo e mi bramavi,
            nello sfiorar l'altrui corpo seminudo,
            nell'alitar reciproco, esalato a fior di labbra,
            nei baci e negli abbracci circondanti,
            nel mentre il tempo scivolava come sabbia.
            E poi ancor la chioma scura appoggiata alla tua spalla,
            in quell'attesa che correva via impietosa,
            sensazione di mera tenerezza improvvisa,
            scopristi in te, con grande meraviglia.
            Mi allontanai da te, inevitabilmente troppo presto,
            intanto che, col gesto, mi donavi il cuore.
            Ero con te, fino a che s'avvide il calar del sole,
            nel giorno che tendeva all'imbrunire,
            onorando la notte nel cupo suo avanzare,
            scomparendo in essa, come atto d'amore.
            Composta domenica 24 maggio 2015
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              Scritta da: Iris Vignola
              in Poesie (Poesie d'amore)

              Tu...

              Sussurri carezzevoli inondano la mente
              turbandola
              sensazioni ataviche percorrono la pelle
              sfiorandola e facendola vibrar
              desiderio
              carnale
              spirituale
              esplode nel corpo, nell'anima
              donarti me stessa totalmente
              incondizionatamente
              appartenendoti
              come l'acqua al mare
              il vento all'aria
              il sole al giorno
              la luna alla notte
              tu nei miei pensieri
              tu nel mio immaginario
              tu nelle mie viscere
              tu nel mio cuore
              sei qui
              percepisco il tuo respiro
              il tuo odore mi assale
              penetro gli sguardi cercando il tuo
              per addentrarmi in te, fondermi con te
              e farti mio
              so che ti troverò
              non so dove
              non so quando
              esisti e mi stai aspettando
              devo solo incontrarti.
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                Scritta da: Iris Vignola
                in Poesie (Poesie d'amore)

                Follie d'amanti dall'eterno sapore

                Evanescente, quel letto sospeso fra le stelle,
                ricoperto dal riverbero lunare.
                Trapunta impreziosita da diamanti.
                Etereo talamo per due amanti.
                Gemiti prolungati, nello scindersi in sospiri.
                Sussurri, che non guastino il silenzio della notte,
                fin'a divenir corali, nel cantico stellare.
                Un cantico d'amore.
                Un cantico di gioia, che s'elevi al firmamento.
                Discese e risalite, d'avvallamenti ignudi.
                Palpita, il cuore, con forza ardita e ritrovata.
                I semi del piacere han dato i frutti e ci han sorpresi.
                Noi, disillusi di non poter amare,
                tasselli con cui il fato gioca a puzzle molto spesso.
                Tepore, le membra attorcigliate,
                connubio indissoluto come petalo col fiore.
                Com'edera, al muro, abbarbicata, se no muore.
                Cotanto ardore, nelle nostre brame.
                Sterpaglia d'apatia ha preso fuoco,
                nel crepitio ancestrale del fuoco dell'amore.
                Sei qui... nel tuo sospiro nasce il mio respiro...
                Carezze lievi, baci appassionati.
                Due cuori uniti, vite che si son cercate.
                Follie d'amanti, dall'eterno sapore.
                Composta domenica 20 settembre 2015
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