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Poesie d'amore


Scritta da: Andrea Calcagnile
in Poesie (Poesie d'amore)

Con i miei occhi ardenti

Con i miei occhi ardenti
ti immaginerò beata e serena,
come in un film favoloso,
con un magico lieto fine.
Ti immaginerò come una protettrice
pronta a correre pur di salvare.
Ti immaginerò in un grattacielo
di tua proprietà e con tanti premi dentro.
Ti immaginerò come una dea
posata sul miglior cielo
a decantare il mondo assieme agli angeli.
Ti immaginerò dentro le fiamme del fuoco,
tu paura non avrai, perché saprai
di trovarti dentro i miei occhi ardenti,
sempre pronti a farti divenire immortale
assieme ai nostri rammenti.
Ti immaginerò, ti esalterò, ti contemplerò
ti amerò e ti vezzeggerò per l'eternità.
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    Scritta da: Andrea Calcagnile
    in Poesie (Poesie d'amore)

    Intrepido amore

    Intrepido amore,
    mi hai donato la pura felicità,
    sono cambiato e sono cresciuto
    grazie a te.
    Ho superato i miei limiti.
    Tempo fa credevo di essere
    un orrido perdente.
    Intrepido amore,
    hai prosciugato il tepore
    del mio sangue, mutandolo
    in fervore intenso ed eterno.
    Ho varcato contorte remore,
    prima credevo
    che fosse impossibile.
    Che storia grandiosa!
    Ho costellato la mia vita di ilarità,
    sono pago perché la mia vita
    avrà qualcosa da raccontare.
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      Scritta da: Andrea Calcagnile
      in Poesie (Poesie d'amore)

      Spunto di vita

      Spunto di vita,
      lo sai che immortali diverremo?
      Abbiamo trapassato momenti
      di benevolenza e di amorevolezza
      così stupendi, da fare invidia al mondo.
      Hai paura che tutto ciò finisca?
      Allora per farti quietare
      ti confesserò delle fatate e vere parole.

      Mi hanno chiamato gli angeli dal cielo
      dicendomi che oltre ad esserci
      guadagnati il paradiso terrestre,
      ci siamo guadagnati anche il paradiso stellare.
      Perché noi siamo degli spiriti sani e decorosi,
      pensiamo solo al nostro interminabile amore,
      portando avanti il sentimento più prodigioso.
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        Scritta da: pox
        in Poesie (Poesie d'amore)

        Conchiglia di sogni

        La dolce brezza estiva
        accarezza lievemente
        il viso mio,
        dolci baci di un tempo che fu.
        Istantaneamente
        un timido riflesso di luce
        chiama i miei occhi,
        ultimo bagliore di
        un sole ormai al tramonto.

        Dopo un breve e intenso
        stordimento
        mi avvicino e scorgo
        una conchiglia
        sola
        sulla deserta spiaggia,
        la raccolgo
        è piena di sogni,
        i miei e i tuoi,
        desiderati sempre,
        realizzati mai.

        Comprendo allora
        che eri tu
        quel timido raggio di luce,
        quello stanco sole
        di un amore
        appena sbocciato
        e già appassito,
        volato via
        aquilone al vento
        tu
        quella conchiglia.
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          Scritta da: pox
          in Poesie (Poesie d'amore)

          Luce

          Ci sono momenti nella vita in cui
          le parole non servono
          e i silenzi fanno male,
          non c'è vuoto in cui cadere,
          non c'è angoscia da provare,
          lacrime da versare.

          Siamo noi quel vuoto,
          noi l'angoscia,
          noi mare di lacrime,
          amara la vita,
          amaro il vivere.

          Se anche la vista di un bambino,
          sorriso dei sorrisi,
          accresce il nostro dolore,
          se il vento di immagini e ricordi
          spazza via la pietà da noi,
          se persino la speranza scema,
          se un muro c'è tra noi e la vita,
          allora solo un grido d'amore,
          il grido di lei
          può riaccenderti il fuoco dentro,
          ora spento
          inesorabilmente in un eterno blackout.

          Solo una luce,
          la sua luce
          può ridestarti dall'immobilità della sofferenza.
          Un attimo, un tuono... il buio si allontana
          un urlo
          una luce
          l'amore.
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            Scritta da: Fuffi
            in Poesie (Poesie d'amore)

            Le illusioni del cuore

            Raccontami
            del tuo sguardo che si apre al giorno.

            Svelami dove vanno a cercare gli occhi il conforto
            per un'altra notte
            persa
            a nutrire pallidi sogni.

            Parlami
            delle tue braccia
            aperte al bisogno di accogliermi,
            ancor prima che le labbra
            possano trovare conforto
            le une sulle altre.

            Il vuoto malinconico dell'assenza
            matura sulla mia pelle
            avida
            di premurose carezze.

            Il canto perpetuo delle cicale
            si orchestra nel fondo della notte
            e si placa l'illusione del cuore.

            Poesie di stelle vibranti
            si riflettono sugli occhi umidi
            che attendono
            stanchi
            i toni caldi dell'aurora.
            Composta giovedì 17 aprile 2014
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              Scritta da: Jultine Reese
              in Poesie (Poesie d'amore)
              Affronti ogni sconfitta
              con una medaglia al valore umano,
              milite silenzioso di una guerra
              senza avversari.
              Liberami dal mio corpo
              ancora un attimo di più,
              con le tue mani ruvide
              e le tue carezze di parole.
              Ascoltami cantare un altro inno
              alla perduta giovinezza,
              e mentre ti aggrappi alla vita
              con vittoriosa prepotenza,
              reggimi la mano per non farmi urlare.
              Ti dedico ogni alba che attendo insonne mentre mi avveleno.
              Sopravvivendo, gioco ad amarti
              come tu solo mi hai insegnato,
              tracciando i contorni seghettati
              dei miei vaneggiamenti.
              Illumini il sentiero
              nell'eterna notte senza stelle
              in cui sono condannata in mio volere.
              Semini disgrazie agli incubi
              che in dormiveglia piangono.
              Nelle tenebre dei tuoi viali grigi,
              mi celi all'angoscia che mi tiene sotto tiro.
              Non parlare più,
              stringimi negli occhi,
              descrivimi ancora di te
              solo col tuo sguardo di brace.
              Liberami dal giogo amaro di vendetta,
              leggendomi ad alta voce un'altra notte
              in cui sperare ancora in pace.
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                Scritta da: Jultine Reese
                in Poesie (Poesie d'amore)

                Deserto

                Esuli monti, spettatori apatici
                del regresso, ci osservano
                muti tenerci per mano,
                lordi di mota e umidi dalla
                brina notturna,
                spaccati a metà come la terra arida
                dell'eterno deserto che
                solinghi attraversiamo.
                Ognuno, confessore di sé,
                ride, e folle dalla follia
                è creduto.
                Mollemente accarezziamo
                la vita con le suole dei calzari,
                logori alle punte per
                centomila sbagli, e stracciati
                ai talloni per tutti i ricordi
                ripercorsi all'inverso.
                Tra le coperte dense del
                nostro odore e del nostro
                egoismo, e tra la polvere rossa
                del deserto, abbassiamo le
                palpebre ormai pesanti e
                abbandoniamo le anime
                al loro più puro sonno,
                sussurrando lacrime e sogni.
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                  Scritta da: insui.79
                  in Poesie (Poesie d'amore)

                  Malessere d'amore

                  Parole di vento, sono state le tue parole.
                  Parole di vento;
                  senza consistenza,
                  forse hai pronunciato per me per te, per noi insieme.
                  Ma non importa
                  il vento porterà lontano da me,
                  tutto ciò che io non voglio più nella mia vita.
                  Ed io, non voglio più soffrire.
                  Ti auguro tutto il tempo del mondo, per farti gli affari tuoi.
                  Ora scelgo tutto il tempo del mondo:
                  per essere me stessa, e senza ferite.
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