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Poesie d'amore


Scritta da: Corrado Portelli
in Poesie (Poesie d'amore)

Nostalgia d'amore

Amore è la cosa più meravigliosa
della nostra vita.
Risponderemo con sicurezza a chi ci chiede.
Ma veramente che cos'è l'amore non lo sapremmo dire.
Scartati i momenti indimenticabili.
Restano le piccole cose insignificanti.
Utopie volanti come le idee
scorrono via leggere
inconsapevoli della loro importanza.
La nostalgia ce li fa scoprire
quando è troppo tardi per apprezzarli.
Sempre alla ricerca di un futuro migliore che non c'è
non viviamo il presente e perdiamo l'amore.
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    Scritta da: Rossana Emaldi
    in Poesie (Poesie d'amore)

    Dedicato a...

    Al tratto incerto di un'alba appena sorta,
    ti avviasti al termine del tuo cammino
    di questa bieca vita, ma se all'alzar
    dell'arma, una mano molto amata,
    si fosse posta ardita a deviar mira,
    e la sua cara voce t'avesse sussurrato.
    Amore, cuore mio, non lo puoi fare,
    non potrei mai e poi mai lasciarti andare,
    ascolta, l'emozione del sorgere del sole,
    che sveglia la natura e scalda il cuore,
    fermati e osserva le tinte dolci della primavera,
    assapora gli aromi della brezza mattutina,
    respira forte, prenditi il tempo che ci vuole,
    non scordare chi ti è accanto con amore.
    Un attimo, un secondo, possono bastare,
    per respingere l'orrore della morte!
    Ma tu accecato dal disperato pianto,
    sordo ed insensibile all'accorato appello,
    alzasti l'arma, ed al leggero tocco,
    contraesti il dito e il devastante colpo,
    si perse nell'aria tersa del mattino,
    segnando così la fine del tuo destino.
    Negli occhi il pianto, il cuore in mano,
    ma tu per me, eri già, troppo lontano.
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      Scritta da: MariaR
      in Poesie (Poesie d'amore)

      Io e te

      Io con te dimentico la testa,
      ma ne ho una, che quando vuole
      si rimette a pensare
      "esce", e ne rimane vittima,
      dal labirinto delle emozioni,
      e ricomincia a pensare:
      non ferirmi mai
      non ferirmi mai
      in quelle stesse emozioni
      che mi incatenano a te,
      perché sono preziose
      e non si possono violare.
      Nessuno, neanche tu, soprattutto tu
      non puoi violarle,
      sarebbe un sacrilegio, tanto sono preziose.
      E mentre ti dico non ferirmi
      temo di ferirti e non voglio ferirti

      io che non ho avuto difficoltà a riconoscerti
      ti ho trovato ed è bastato un attimo
      senza pensieri
      tu non ferirmi e temo ancora di ferirti
      ma non voglio ferirti

      e questa vita che ancora non so
      è tutta da mettere insieme
      con gioia immensa e fatica immane.
      Questa vita che è voragine ora,
      fame d'aria, che non voglio implorare,
      si popola di te e di me

      e mentre ti dico non ferirmi
      temo di ferirti e non voglio ferirti.
      Composta sabato 31 ottobre 2015
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        Scritta da: MariaR
        in Poesie (Poesie d'amore)

        La tua tristezza

        Il tempo angoscia l'anima in pena
        e il sacrificio è insofferenza amara;
        la musica nel cuore vuoto raccoglie le ansie
        e la tua faccia stanca mi insegue,
        come le tue mani cercano la pelle.
        Della vita la pelle non puoi afferrare
        ed io inseguo te e tu fai la tua parte
        è un patire costante e invitante
        come un intrigato labirinto
        un'avventura appassionante.
        Ti voglio sempre
        ti vorrò ancora.
        La mia pelle ha l'odore della tua dolcezza
        che scioglie il cuore
        e dà tregua all'anima.
        È un'anima in pena
        che ti cerca come l'aria
        e ti accarezza come un'idea.

        Amaro è ora il ricordo di te,
        amaro come il vuoto che mi prende,
        come l'ansia di sentirti,
        come la voglia di annegare
        in fondo alla tua tristezza.
        Forte emozione la tua tristezza,
        che l'amaro annienta e mi fa ricominciare.
        Composta mercoledì 5 agosto 2015
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          Scritta da: MariaR
          in Poesie (Poesie d'amore)

          Il ventre dell’anima

          Credo di amarti,
          come credo che esisto,
          come ho la certezza
          che il buio è della notte,
          la luce del giorno.
          Credo di amarti,
          perché so che esisto,
          perché ogni momento
          si riempie di te
          e ogni vuoto
          è pieno di te.
          Credo di amarti,
          quando l'ansia si calma
          e l'angoscia, il non senso
          si svuotano d'ogni dolore.
          Credo di amarti
          quando il delirio, la paralisi
          trovano scampo,
          bolle di passività
          scoppiate, evaporate
          dal ventre dell'anima.
          Composta giovedì 15 ottobre 2015
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            Scritta da: Maurizio Orsi
            in Poesie (Poesie d'amore)

            Non so se amor sia

            Forte mi manca
            il tuo mesto sorriso,
            lo strozzato silenzio a schiuderti come un germoglio,
            l’impacciato riverbero delle tue immense paure.
            Forte mi manca
            la voglia di danza che hai dentro il cuore,
            quel respiro soffuso dell’anima tua che tende alla luce,
            l’indomita asprezza di tanto rancore a lenire il passato.

            Se poi sia amore, l’amore, l’amore.
            Ed io non so, se poi sia amore,
            quel fuoco dentro
            che accender possa il tenero abbraccio mai donatoti appieno;
            o se amor sia
            l’arsa sete
            che sappia indicarci la fonte di quello che è il vero destino!
            Non so se sia amore,
            se profonda è l’apnea
            nel voler trattenere un grande respiro per nuovi, magici sguardi;
            né se sia amore,
            se sia fertile terra
            che, consumandoci, insieme ci nutre per ciò che saremo!

            O sia poi morte, sia morte, sia morte.
            Ed io non so, se sia poi morte,
            questo cor, che bruciando mi brucia,
            la mia lingua che tace, giacché inaridita!
            Non so se sia morte,
            respiro affannato
            di spasmo infinito!

            Amore o morte,
            non so…

            So, che mi manca,
            quel mesto sorriso.
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