Poesie personali


Scritta da: Stefano Medel
in Poesie (Poesie personali)

Vecchio

Sì lo so,
lo so che io ho un età,
che sono vecchiotto,
lo so,
lo so;
e non sono fresco e giovane,
come te,
come lui;
coi miei disturbi,
i miei sì,
i miei no;
ma anche se sono vecchio,
posso ancora amare,
sentire,
provare sentimento,
sentire emozioni,
e provarle,
posso ancora dare e ricevere;
anche se sono vecchio,
vecchio;
lo capisci questo,
lo capisci.
Composta domenica 26 luglio 2015
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    Scritta da: Enzo Di Maio
    in Poesie (Poesie personali)

    Occhi

    Gli occhi sono la penna dell'anima
    Gli occhi raccontano le tue gioie,
    le tue paure, i tuoi dolori
    I tormenti che ti accompagnano,
    i tuoi amori.

    Gli occhi sono la tua verità,
    quella che non puoi occultare.
    Gli occhi tradiscono le parole
    mostrano il vero che hai nel cuore
    che sia esso odio oppure amore.

    Gli occhi sono il libro della vita,
    pagine senza errori
    scritte con l'inchiostro del cammino
    e con le lacrime, virgole perfette,
    volute dal destino.
    Composta domenica 26 luglio 2015
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      Scritta da: Mariacarmela Scotti
      in Poesie (Poesie personali)

      Oltre il tempo

      Mentre camminavo sulla riva,
      sentivo la voce del mare,
      che parlava di noi,
      chissà per quanto tempo
      sono rimasta lì,
      con la voglia di ascoltare
      solo il mormorio dell'onde,
      solo per sentire la tua voce
      dirmi che per noi
      non potrà mai finire,
      chissà per quanto tempo
      sono rimasta lì,
      per non fuggire
      a quell'attimo...
      chissà per quanto tempo.
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        in Poesie (Poesie personali)

        La corsa della vita

        Le gambe si muovono velocemente,
        sorpassano i secondi
        e resta indietro il lento cammino del tempo,
        e ancora è più bella la corsa
        avvicinandosi al futuro,
        che parve un vecchio con i capelli bianchi,
        bianchi, come la vetta di Monte Fuji
        in pieno d'estate,
        che cammina all'indietro senza fretta,
        e sembra di essere sempre più giovane,
        spogliando della vecchiaia,
        lasciando calpestare dalla frenetica corsa,
        mentre la morte aspetta il vincitore
        sul ciglio del futuro,
        che sta davanti dell'affaticato tempo
        senza fiato,
        che dolente,
        per sempre
        si ferma.
        Composta giovedì 3 settembre 2015
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          Scritta da: Daniela Cesta
          in Poesie (Poesie personali)

          Crepuscolo estivo

          Il grano è giallo! Brilla nel caldo campo,
          ed io bambina correvo, tra le spighe,
          nel cielo tinto rosso, di un tempo lontano,

          amavo le spighe di grano, parlavo con loro,
          sotto il sole bollente, tra il canto dei contadini
          che lasciavano il territorio al tramonto,

          le rondini garrivano felici, nel cielo estivo,
          due, innamorati si scambiavano effusioni,
          sotto l'ombra di una maestosa quercia,

          ed io correvo contro il vento, tra il profumo della terra,
          perdendo le scarpe mentre i rovi, graffiavano le mie gambe,
          il timo profumava, e io aspiravo il loro aroma,

          sentivo la voce di mia nonna, che chiamava il mio nome,
          ma io ero una libellula che volava nel vento,
          in un crepuscolo lontano, caldo, gioioso, quieto

          di un tempo meraviglioso.
          Composta venerdì 24 luglio 2015
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            Scritta da: Daniela Cesta
            in Poesie (Poesie personali)

            Tramonto d'estate

            Tranquillo tramonto estivo,
            cullandomi nella quiete, del momento,
            tra il canto dei grilli e delle cicale,

            risplende il campo, di grano maturo
            scintilla, sotto il cielo azzurro,
            ondeggia, nella brezza crepuscolare,

            mentre i fiori chiudono, le corolle, prima della sera,
            il lupo, l'orso e il cinghiale, scendono dai monti
            per raggiungere le fonti, dell'acqua e dissetarsi,

            gli ultimi raggi di sole, illuminano le foglie degli alberi,
            giocano con le prime, ombre della sera,
            il respiro della terra è in me, nel mio profondo,

            sussurrano armonie gioiose,
            nella solitudine pacifica tra cielo e terra,
            nei meravigliosi attimi, di una stagione luminosa.
            Composta venerdì 24 luglio 2015
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              Scritta da: Maria Viola
              in Poesie (Poesie personali)

              Al mio angelo

              Nei tuoi occhi c'è la mia pace
              così io non mento al cielo
              perché chiaramente ti vedo.
              Ti fortifica un canto armonioso
              e dentro te s'avvera la meraviglia
              che sento.
              Costruiamo le nostre speranze
              per non essere schiavi del passato
              e uniti sapremo custodire in noi
              segretamente la misericordia.
              Il tuo spirito sostiene il mio,
              Qualunque sia il mio posto
              su questa terra
              vorrei le tue mani a guidarmi
              Il tuo dubbio, la mia verità,
              la tua fede, i miei ideali,
              la tua forza, la mia resistenza.
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                in Poesie (Poesie personali)

                L'onomastico

                In questo giorno di festa,
                ricorre il tuo onomastico,
                mi prendi alla sprovvista
                e senza rime in testa
                non mi viene neanche un verso.
                Un omaggio floreale
                sarebbe l'ideale
                ma il biglietto d'auguri
                diventerebbe galeotto,
                meglio allor un cioccolatino,
                proprio un bacio perugina
                con il foglietto sorpresa che,
                però, dà un amaro responso:
                buon onomastico
                da una mente malata
                che ormai vive solo
                di un amore pensato...
                non è matto ma cotto!
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                  in Poesie (Poesie personali)
                  Arriva, benevolo, il tempo
                  che ti apre lo spazio,
                  t'accoglie gentile,
                  e al centro ti raggiunge
                  una musica,
                  luci di note soavi:
                  di colpo
                  si rischiara il tuo viso,
                  il tuo spirito diviene leggero
                  e la melodia,
                  magica,
                  fa sparire l'infelice sospiro,
                  (pensiero).
                  Composta martedì 21 luglio 2015
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