Scritta da: Rosanna Russo
in Poesie (Poesie personali)
Come ramingo viandante
Ognuno sta solo
sul cuor della terra,
ramingo viandante-
indefesso ricercator
d'eternità.
Composta mercoledì 10 giugno 2015
Ognuno sta solo
sul cuor della terra,
ramingo viandante-
indefesso ricercator
d'eternità.
L'ardimentoso capitan
dell'affannoso vivere
talor molla gli ormeggi,
rivolgendo la sua prua
verso coste di quiete,
anela a solitaria traversata.
Talor per ritrovar se stessi
il cuore abbraccia
momenti di beata solitudo.
Un sussurro di note
melodia delle ali del tempo-
danza l'assenza nel cuore.
Le mani cadenzano il ritmo,
sfuma il desir di cingerti a me.
Con un sol sguardo
ebbe inizio il nostro noi.
Fu alchemica intesa,
armonia di cuori,
l'anima savia ne percepì l'ardor.
Tacque la rumorosa realtà,
più nessun bisbiglio d'intorno,
ma quiete e ovattato silenzio.
Ed ecco la luce dell'amor
divenir il sole del domani.
Nella brocca del tempo
trattiene la vita un ricordo,
lacrima cristallizzata,
come goccia di fredda luce,
gioiello incastonato nel cuore.
Notte silente,
nel silenzio sospesa,
tracimano ricordi
dall'anfora del tempo.
Raccoglie pensieri la poesia,
i batter di ciglia immortala.
L'invisibile è visibile
e l'intangibile tocca il cuor.
Negli antri dell'anima
s'increspa il tempo.
Una scheggia di luce
dipanar saprà
soavemente le grinze.
Mai ci sarà quel giorno
ove io non ricercherò
quella linea dell'ardente sol
a rischiarar attimi di vita.
S'acquièta il pensiero
nella calmerìa dell'onda,
ed io respiro
nel respiro del mare.