Poesie personali


Scritta da: Luigi Berti
in Poesie (Poesie personali)

Fantasmi

Il mondo è pieno di false promesse,
di chi ti è amico ma poi sparisce,
soltanto il pensiero ha sfiorato la mano,
per trovarsi nel vuoto subito dopo.

Quelle ombre di notte dentro la mente,
si mischiano di giorno nella povera gente,
non c'è sogno o ricordo che ti porta lontano,
se la vita ti sfugge sempre di mano.

Son fantasmi di notte,
son fantasmi di giorno,
che rapiscono la mente,
di chi non è sveglio.

Quanta gente regina del culto,
che si lascia rapire da chi non ha volto,
ti illude mente su tutto
e sa dire sempre di si.

L'amicizia alimenta le promesse,
l'amicizia mente quasi sempre,
tira adesso la catena del cesso
e fai sparire anche l'ultimo stronzo.
Composta giovedì 28 aprile 2016
Vota la poesia: Commenta
    Scritta da: Rosarita De Martino
    in Poesie (Poesie personali)

    La mia vita canta

    In Te, o Dio, la mia vita
    esiste e canta
    per il cielo,
    vivente tappeto d'azzurro
    sul mio capo,
    per l'Etna innevata
    di bianco candore,
    per la maestosa
    bellezza
    della montagna
    che ispira pensieri
    di eternità,
    per il vibrante silenzio
    della foresta
    che intona
    canto di speranza,
    per il mormorio del mare
    che canta
    l'immensità,
    per il suo sacerdotale
    limpido sorriso di fede
    che, quale volo di aquila
    veloce,
    mi solleva conducendomi
    dentro spazi
    luminosi di preghiera.
    Vota la poesia: Commenta
      Scritta da: Daniela Cesta
      in Poesie (Poesie personali)

      Primavera di vita

      Mi lascio trasportare dal vento,
      in questa primavera bizzarra, eccentrica, estrosa
      il mio spirito esulta tra gli alberi con le nuove chiome,

      sulla fresca erba, scivolosa di rugiada che scompare
      nella carezza del caldo raggio di sole,
      ogni ramo verde, fiore, cespuglio, sembra cantare

      una nenia melodiosa e arcaica, antica, ripetitiva, ma che non stanca mai!
      Primo apparire di un epoca energica e colorata, tra il verde e i fiori,
      tutta la natura ha cambiato abito...

      ciclo annuale della nostra vita! Saremo fortunati se,
      riusciremo a vedere molte primavere!
      Una stagione emozionante, coinvolgente, commovente,

      che eccita lo spirito, appassiona il cuore, suggestiona i nostri occhi,
      esalta la mente, entusiasma il nostro umore,.
      Composta domenica 1 maggio 2016
      Vota la poesia: Commenta
        Scritta da: Daniela Cesta
        in Poesie (Poesie personali)

        Momento di estasi

        Soffia la brezza del tramonto
        come una ballata antica, tra i fili di erba

        i fiori, cespugli aromatici, carezzando
        l'acqua impetuosa del ruscello,

        dal cielo minaccioso, di alcune nuvole nere,
        momento senza tempo, sembra perdersi nella profondità

        dello spirito, nella sensazione che sconvolge il cuore,
        con la mente confusa, misto di malinconia e lacrime

        nell'estasi del tempo della nuova stagione,
        gioia, vigore, pensiero meraviglioso che nasce,

        e vola tra le ali libere della rondine, appena tornata,
        sospira l'orizzonte come un innamorato,

        l'ultimo sguardo della luce, alla sua amata terra.
        Composta giovedì 28 aprile 2016
        Vota la poesia: Commenta
          Scritta da: Horion Enky
          in Poesie (Poesie personali)

          Non seguirmi

          No non seguirmi,
          se non sei pronta,
          a camminare su nuovi mondi.
          No non seguirmi,
          se avrai paura di navigare,
          su i mari dell'ignoto.
          No non seguirmi,
          fin quando le tue ali non saranno pronte
          per volare, su cieli che non hai mai visto.
          No non seguirmi se non lo vorrai veramente,
          la mia anima non dorme mai,
          perché è sveglia da sempre.
          Vota la poesia: Commenta
            Scritta da: Stefano Medel
            in Poesie (Poesie personali)

            Pazzo o genio

            Pazzo o genio
            chi dice bene,
            chi dice male,
            idioti a sbraitarmi sulla schiena,
            berciare e
            belare della gente;
            me ne frego,
            e non mi muovo,
            sto dove sono;
            pazzo e genio,
            artista e creativo,
            e la gente non lo sa,
            e la gente non crede;
            sono un poeta e vivo libero,
            con le mie specificità,
            le mie stranezze,
            i miei bisogni d'artista.
            Composta domenica 24 aprile 2016
            Vota la poesia: Commenta
              Scritta da: Horion Enky
              in Poesie (Poesie personali)

              Intrisi di noi

              Comincio da me,
              dai miei sogni
              e l'odore delle notte
              intriso nelle narici.
              Dai cani sciolti
              che non hanno paura
              di correre sotto le stelle,
              abbaiando alla luna.
              Del vento e della pioggia,
              dalle tempeste
              che annebbiano il cuore,
              i pensieri e la mente,
              l'ardore e la gelosia.
              Comincio da te
              che unisci i tuoi sogni ai miei,
              non ho paure della notte
              quando sono con te,
              si colora di stelle.
              Siamo lupo e falco,
              l'altare e il calice
              anime che si basano
              sui fondamenti dell'amore,
              delizia e croce.
              Il sogno che s'avvera
              in una notte nera,
              mentre le stelle,
              ci stanno a guardare.
              Vota la poesia: Commenta
                Scritta da: Horion Enky
                in Poesie (Poesie personali)

                Vita mia cara amica

                Ti sei nascosta dentro i miei passi,
                confondendoti nelle impronte del passato,
                l'inquietudine tradiva i ricordi,
                troppo lontani per viverli nel presente.
                Marosi i pensieri, smossi dall'increspar delle onde,
                trascinati via come fine sabbia,
                vanno a morir nel profondo dell'oblio
                che l'anima fugge dal perfido tempo.
                Non hai ali che nell'alto del cielo si lasciano portar dal vento,
                incline ai dubbi, confusa ricerca del cuore,
                tu vuoi sanare le cicatrici dell'amore
                che chiuso dentro di una gabbia dorata, muore.
                Non vi sarà pianto o riso a ridestar il sorriso spento,
                quello che insegui lasciandoti trasportare dal vento,
                il quale non cancella le orme degli errori del passato,
                ma le ricopre solo di una patina accumulata
                e fatta più delle volte di indifferenza e rancore.
                Così te ne stai a rimirar chi ti può essere sembrato
                un tempo il faro,
                cercando di comprendere e farti illuminare dalla le luce
                che illuminava il suo cammino,
                ma cieca inciampi nelle ombre dei suoi errori.
                Amica tu allunga le mani e aggrappati al tuo domani,
                perché sarà solo esso a condurti dritta al tuo futuro,
                fatto di gioie e i di dolori, ma questa è la vita.
                Vota la poesia: Commenta
                  Scritta da: Horion Enky
                  in Poesie (Poesie personali)

                  Senza storia

                  Non c'è il tempo nelle gocce di memoria,
                  nemmeno nei rumori senza storia,
                  seppur gli uomini usino le armi
                  per cercare la gloria.
                  Brandelli di vita elevati a baluardi,
                  da ninfe che in corteo seguono in silenzio
                  Bacco ubriaco, supino sul carro degli dei.
                  Piccoli pony calpestano aridi terreni,
                  seguiti da umili muli, con gerle piene di pane
                  che portano per sfamare sirene di mare,
                  le quali lo scambiano con ostriche doloranti,
                  ma con un cuore palpitante di perle.
                  Batte il martello sui chiodi che uniscono le croci,
                  steccati dividono gli uomini per colore e idee,
                  la fede si perde sotto il cappello di un uomo,
                  nascondendo i soldi agli occhi del sole.
                  Musici lucidano i loro ottoni,
                  prima di incamminarsi sui campi di battaglia,
                  la spada e la lancia s'incrociano,
                  per rubare il sangue a chi dalla malasorte
                  diventa debole e si consegna alla morte.
                  Il treno del tempo porta alla stazione,
                  dove si aprono le porte per l'infinito,
                  forse tutto questo è solo un sogno proibito,
                  eppur anche se tutto sembra restare fermo,
                  la vita tra le emozioni si va muovendo.
                  Vota la poesia: Commenta
                    Scritta da: Horion Enky
                    in Poesie (Poesie personali)

                    Consutudine

                    Ogni giorno con il cuore,
                    viviamo sogni che la nostra anima proietta alla mente.
                    Un cuore che vive d'amore e della sua energia,
                    alimento essenziale di tutti noi.
                    Irrinunciabile anche per coloro che lo discreditano,
                    perché amare, spesso è sofferenza e dolore.
                    L'amore non è fatto di monotonia o di quotidiana calma,
                    ma è dove dai tutto te stesso,
                    lottando ogni giorno per mantenerlo vivo.
                    Perché nella consuetudine e darlo per scontato,
                    l'amore muore.
                    Vota la poesia: Commenta