Poesie personali


Scritta da: Alido Ramacciani
in Poesie (Poesie personali)

Carcere

File di cancelli stridenti
un labirinto di crac
si perdeva il filo di Arianna
si perdeva il filo delle vite
storie non storie
impossibilità perdita di controllo
realtà, menzogna, confusione
brandelli di dolore
punizione, follia della pena
l'uomo solo, cella liscia
suicidio omicidio
stagnava nell'aria
sangue e botte
ascoltavo "tenebre"
qualcosa che ci apparteneva
nati male
nati lontano
nati nelle cosche
le mura, le sbarre
l'uomo blindato
conteneva il lato oscuro della mente
nelle punte, sfioravo quelle realtà
un rapido sguardo
prescrizioni
è ciò che posso
quasi ti scusavi
se potete
fugate con la mente il carcere
protetta non protetta varcavi i cancelli
chiusa in un lieve dolore
stavi al gioco
le grate non permettevano
carcere
per caso ci incontrasti
lo sguardo dell'amore della gioventù
lacrime di pioggia
non potevi dirgli che soffrivi
lacrime di tenerezza
poteva darti solo una breve luce
era dell'altra
e il tuo cavaliere era del vento
solo aria tra le mani
carcere
lacrime di resistenza che non piangevi
tutto procede anche nel carcere
un altro giro di danza
un altro reclamavi
prima che sia tardi.
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    in Poesie (Poesie personali)
    Tutto quello che mi ha schiacciato a terra
    tutto ciò che mi ha resa fragile e sola
    getto nel mondo
    scaglio contro il cielo
    perché lo prenda e lo conservi
    per dei giorni buoni
    quelli in cui il tuo ricordo
    non sarà una zavorra di pece
    ma un sorriso da regalare ad un passante.
    Attendo quel tempo
    mentre la mia anima si muove lenta
    piena di cicatrici e dolore
    aspetto con l'ansia dell'amante
    con la dolcezza di una madre
    e con il terrore del soldato.
    Composta sabato 23 aprile 2016
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      Scritta da: Luigi
      in Poesie (Poesie personali)

      Dono

      Che sia dono
      il tempo chiamato
      - sofferenza,
      dove i tuoi occhi
      sono valore colmo di vita.
      Fossi io a dar il colore
      rosso che dona amore
      sulla tua bocca.
      Le nostre notti vissute
      svegli a guardar le stelle,
      le contavamo una ad una...
      omaggiandone bellezza ad ognuna
      con il nome dei fiori
      come fossero di rose rare.
      Io abbracciando il tuo grembo,
      armonioso, ansioso
      dell'attesa infinita,
      continuavo a baciarti,
      i tuoi occhi erano arrossati, stanchi
      ma aspettavamo l'alba
      che tu amavi.
      Composta sabato 23 aprile 2016
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        Scritta da: Antonia
        in Poesie (Poesie personali)

        Folle vita mia

        Dove sta andando
        il mondo immenso
        che Dio ci ha dato
        che fine ha fatto
        il nostro orgoglio
        d'essere parte
        di una natura
        madre e sorella
        pur sempre bella.
        La calpestiamo
        la rifiutiamo
        per una strada
        che porta al nulla
        dove i motori
        fan da padroni
        lasciando indietro
        polveri e rombi
        indifferenti alla follia
        che lentamente
        con sé ci porta
        al fallimento
        dell'esistenza.
        No, non restiamo
        gretti e impotenti
        l'aria è di tutti
        e ci appartiene
        almeno un soffio
        in pace e insieme.
        Padre supremo
        noi siamo uomini
        siam qui a pregarti
        di darci un segno
        perché vogliamo
        vivere ancora
        nel nostro mondo
        nella natura
        che hai creato
        con le tue mani
        e con il cuore
        facci sperare
        o mio Signore.
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          Scritta da: Pasquale Laurenza
          in Poesie (Poesie personali)

          Passeggiando nei campi

          Negli assolati campi
          ondeggia al vento l'erba
          come flutti di un mare tumultuoso,
          Da solo, con il mio cane,
          cammino in questo mare
          senza meta.
          Odora l'erba della pioggia appena cessata,
          mentre all'orizzonte compare
          un arcobaleno di colori.
          Riscalda, finalmente, il sole
          l'aria di questa inoltrata primavera,
          mentre le nubi
          ancora si soffermano sui lontani monti.
          Ed in questa serena quiete
          mille emozioni si fanno strada nel cuore,
          e rivivo nei ricordi
          i trascorsi anni della mia vita.
          Composta mercoledì 27 aprile 2016
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