Poesie personali


Scritta da: Stefania Del Grande
in Poesie (Poesie personali)

Randagio

Non mi volterò indietro,
né sarò il tuo Dio impietoso,
ti abbraccerò per l'ultima volta
oltrepassando la soglia incerta del destino.
Ti scaglierò addosso la mia maledizione
come afa sorda trasalirò al tuo petto
e sarò linfa insonne delle tue notti d'estate.
Mi travestirò come tenebra nel lungo giro del cielo.
Ingorda e maldestra attraverserò i tuoi giorni increspandone la carne.
Salice, ramo, luna gialla, trifoglio,
beffardo giro della vita,
tutti diranno questa donna è malata.
Vieni a prendermi,
questa è l'ora in cui con occhio caldo di rapace ti guarderò,
sfinita ti lascerò irrompere come veleno.
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    Scritta da: Stefania Del Grande
    in Poesie (Poesie personali)

    Nascita

    Leggerai i miei versi rendendomi immortale,
    sulle opere stanche crescerà ogni ramo,
    su ogni ramo si getterà un fiore.
    La mano smarrita cercherà altro inchiostro
    per inocularsi di nuovo alla vita.
    Mi farai un ritratto che tesserai con fili di edera
    e mi custodirai nel grembo vuoto.
    Nel tremito di un morso ti riporterai alla luce,
    come gancio le tue dita visiteranno la terra variopinta.
    Attenderò l'attimo in cui arriverai
    e mi sorprenderò mentre ti starò sognando.
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      Scritta da: Horion Enky
      in Poesie (Poesie personali)

      No war

      Ho visto soldati andare via,
      camminavano lungo le strade
      del loro tempo
      e, seppur cantassero,
      in quelle parole non c'era allegria,
      sapevano quanto può essere infame la sorte,
      perché qualsiasi guerra, che si combatte,
      porta solo dolore e morte.
      Ho visto spose asciugare le lacrime,
      di chi bagnava le canne dei fucili,
      in ognuno di quei ragazzi,
      vedevano il dono della vita,
      i propri figli.
      Ho visto ragazzi partire,
      con negli occhi la voglia di vivere,
      erano soldati per modo di dire,
      perché a vent'anni si ha voglia di vivere
      e non di morire,
      essendo la vita un giardino
      dove nascono ogni giorno solo fiori
      che si chiamano amori.
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        Scritta da: Horion Enky
        in Poesie (Poesie personali)

        Hai dato vita alla mia anima

        Hai dato agli occhi miei il colore del cielo,
        quando è sereno.
        Hai fatto fuggire via la tempesta,
        facendo nascere un arcobaleno.
        Hai dato vita a un mio pensiero
        che vola libero come un aquilone,
        inseguito dai miei sogni,
        come quando ero bambino.
        Illumini e, all'anima mia, dai calore,
        che mi porta a volare sopra le onde del mare,
        come albatros nell'infinito, a rincorrere il sole.
        Sei la luce dell'amore che squarcia il mio cuore.
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          Scritta da: Stefano Medel
          in Poesie (Poesie personali)

          Mi lasci qui

          Mi lasci qui,
          i sogno sono belli,
          ma finiscono all'alba,
          prima o poi;
          e rimane solo
          un letto sfatto,
          capelli arruffati,
          voglia di andar via,
          una storia alla frutta
          tra noi;
          mi lasci qui,
          e vai via,
          mi lasci qui,
          e non sai,
          il bene che ti voglio,
          e non sai di me,
          più di quanto vuoi,
          mi lasci qui,
          come una scarpa usata,
          mi lasci qui,
          coi giorni che non
          passano mai,
          a ripensare a noi,
          noi;
          mi lasci e te ne vai.
          Composta lunedì 2 maggio 2016
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            Scritta da: Stefano Medel
            in Poesie (Poesie personali)

            Come ci vedete qui

            Come ci vedete qui,
            siamo qui,
            i picchiatelli,
            gli svitati,
            i grulli,
            quelli che non
            servono a niente,
            quelli che non vi frega,
            che non volete,
            che non vedete,
            quelli che non volete,
            siamo qui,
            come ci vedete qui;
            un po' soli,
            un po' tristi,
            un po' artisti,
            un po' falliti, siamo qui,
            ci vedete così;
            e siamo di troppo,
            e ingombriamo,
            e vi secchiamo,
            siamo qui,
            con le nostre storie,.
            Il nostro bisogno d'amore.
            Qui.
            Composta domenica 1 maggio 2016
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              Scritta da: Stefano Medel
              in Poesie (Poesie personali)

              Le nostre storie tese

              Solo noi,
              solo noi,
              siamo qui,
              anche s e non vi va,
              anche se non vi frega,
              solo noi,
              che siamo sempre di troppo,
              che ci guardate male,
              con disprezzo e insolenza;
              solo noi,
              che ci siamo nonostante
              l'imbecillità del sistema,
              che non ci vuole,
              che ci ignora,
              solo noi,
              che la gente non vuole vedere,
              non vuole sapere;
              solo noi con
              le nostre storie tese,
              il dolore,
              i sentimenti;
              anche tu ragazza
              non mi hai mai sentito,
              né visto,
              mi son tenuto la mia vita,
              nessuno ci ha mai regalato;
              solo noi,
              solo noi,
              un po' artisti,
              un po' incompresi,
              troppo soli,
              con le nostre storie.
              Composta mercoledì 27 aprile 2016
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                Scritta da: Luigi Berti
                in Poesie (Poesie personali)

                Era

                Mi ricordo i giorni a parlare
                e il tempo sapeva ascoltare,
                le parole uscivano vere
                e non erano scritte su rete.

                Mi ricordo tantissimi amici,
                per le strade a passeggiare,
                poi le corse nel giardino
                e divertirsi a nascondino.

                Quante volte con il pallone
                si giocava giù in un campo,
                non mancava mai il chiasso,
                urla, liti, sudore e pianto.

                Mi ricordo le storie d'amore,
                vissute e vere con le persone,
                che ti davano calore dentro,
                oggi fredde in uno schermo.

                Mi ricordo i tempi più belli,
                non rimpiango questi moderni,
                che mi rendono la vita migliore,
                ma la ragione offusca il cuore.
                Composta lunedì 2 maggio 2016
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