Quanti sguardi ho incrociato da quella maledetta sera, quanti occhi mi hanno fissato cercando risposte che non ho, quanti occhi ancora passeranno prima di trovar pace. Innumerevoli volte ho cercato i tuoi occhi nel resto del mondo, ma nessuno ha lo stesso brivido che nei tuoi si nasconde. Un brivido volato via, un brivido scivolato via tra mille parole e una sadica allegria che per mille ed altre mille notti ancora svuoterà i miei pensieri e spegnerà gli ardori.
Avvolto nel silenzio ascolto, ed è unica la sensazione che si prova, è come se tutto lo spazio attorno stesse ad aspettare una nota, un gesto, un pensiero che abbia voce, mi ritrovo a sorridere da solo, per un emozione che nasce e mi attraversa, anch'essa senza far rumore, ed io ti ringrazio vita mia, per questo attimo di inaspettata gioia.
E adesso che di noi non resta più nulla credo di percepire una piccola fitta al cuore quando la tua immagine sfiora leggera la memoria, che mi porta verso quei ricordi così lontani, ma che il tempo non lascia scivolare... Anzi imprime sempre più prepotentemente sensazioni e stati d'animo di quel tempo! Non so quanto giusto possa essere questo mio ricordare e camminare nella nostalgia, ma sensato o no questo ricordo a volte mi deprime, a volte mi allieta e altre vorrei che tu fossi ancora mio ed io ancora tua, stretta nell'abbraccio caldo e romantico di un amore che forse mai rivivrò.
Non so, se sento amore! Non so, se sento più calore! Non so, se piove, o c'è il sole Non so se sono sveglia o sogno ancora! Non so, se tu sei vero, o solo un sogno, ora Non so, se tu di me, ogni giorno hai bisogno So dirti solo, che da quando tu ci sei sei entrato nei sogni miei e sono io ad aver bisogno Sei entrato prorompente, confondendo me, e tutta questa gente Sei entrato in silenzio, da me presto, assonnato! Sei entrato zitto senza fiato Hai colpito il mio cuore prendendoti tutto l'amore Hai dato uno schiaffo al passato Rendendolo inutile sormontato Hai taciuto al mio dire prendendoti la verità, senza scomparire. Bella, brutta, da me tanto odiata Tanto osannata, vigliaccamente qualcuno l'ha calpestata Sento ora che mi manchi, anche quando vai via per pochi istanti Non voglio che tu di me ti stanchi Non voglio che i miei silenzi abbiano con te a che dire Vorrei tanto che tutto debba scomparire Vorrei tanto che arrivi la pace Così tutto tace Sento nel mio cuore per te provo tanto amore Amore puro, amore vero un amore sincero.
È nato un nuovo giorno Amore. È nato il nostro Amore. Sì... finalmente è nato. Sento il cuore traboccare in un immenso fluido magico. Sento una felicità straordinaria, unica... senza confine. Tu finalmente sei vero; sei tornato... Il mio cuore non si è mai arreso. C'era sempre speranza in lui. Si... la speranza che un giorno saresti tornato... tornato da me. In tutti questi anni ho pensato sempre a questo giorno, e finalmente è arrivato. Come sei bello... Amore. Non sei cambiato dall'ultima volta che ci siamo visti, è come se il tempo si fosse fermato e plasmato la tua bellezza in eterno. Il mio cuore era è sarà per sempre tuo. Oggi in questo giorno così speciale, voglio finalmente vivere con te, il nostro amore.
Dissolto attimo abbandona frammenti nel mare dell'anima... Piccole punte a ferire di nostalgia. Gocce impazienti rivolano... raggiungono maree che si ritraggono all'orizzonte dell'oblio. Tra sabbie umide solo reminiscenze di onde impetuose vane di memori tracce.
Emozione... Il Mondo è strano credi di essere al centro dell'Universo le notti diventano insonni ti agitano il cuore indebolito dall'età, dalle avversità e contrarietà. Quando ti accorgi di essere men che un numero riprendi pur col magone la solita emozione!
Per la fusione di una massa di acqua allo stato solido è necessario somministrare calore o portarla a una temperatura superiore rispetto alla sua. Teoricamente semplice. Scientificamente corretto.
Ma per sciogliere il gelo di un cuore come bisogna fare?
Come riportare il sole quando intorno c'è solamente malinconia e quel senso di vuoto e di freddo persistente? Sono in grado di aiutare? Sono in grado di riuscire a fare luce sulle tenebre? Finora, in base alle esperienze non ho ottenuto risultati. Perché ogni serratura ha la sua chiave. E per scaldare un cuore ci serve la giusta quantità di calore. E se non volesse battere? Se gli sforzi fossero inutili? Forse è lui il solo che può guarirsi. Con la forza di volontà. O sono io che devo fare qualcosa? Ma cosa? Non è sufficiente la mia presenza? Niente è mai sufficiente. Si può sempre fare di più. Non ne vengo a capo. Non so cosa fare. Non è poi così facile come sembra rompere quel ghiaccio...
Ci sono passata anche io. Si chiamerebbe Ipotermia Indotta, scientificamente. È un gelo costante. È un vuoto opprimente. È il non sentire più niente. È essere distaccati e non avere più la voglia di fare che si aveva un tempo. È Anestesia Totale. Ora, per quanto mi riguarda, l'era glaciale è parzialmente passata. E l'ho superata grazie a un tale che si chiama Tempo e ai suoi compari detti Accettazione, Volontà e Speranza. E anche a certe presenze positive. Una presenza vicina è tutto. Ma se non sai cogliere l'effetto e quello che lei ti dimostra, come pensi di uscire da questo abisso?