Poesie personali


Scritta da: jolecapo
in Poesie (Poesie personali)
Conoscere me stessa...
capire quando è ora di dire basta
e ricominciare, risalire, ripercorrere con la mente il cammino
ci sono ancora stanze vuote nel mio cuore...
cosa rimarrà di me nel cuore degli altri?
Mi cerco... e scopro
che oltre quelli che credevo i miei limiti ce ne sono altri...
e altri ancora: fin dove?
Io sono mare, bonaccia, burrasca...
sono il blu del profondo, il verde speranza...
sono un'onda che avvolge sé stessa
che nasce, vive, e muore sulla spiaggia...
e rinasce.
Composta venerdì 12 giugno 2009
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    Scritta da: Rosarita De Martino
    in Poesie (Poesie personali)

    La cascata delle Marmore

    Assetata di gioia
    cammino in strada di mia vita.
    E improvvisa mi appari,
    o perla di cascata.
    Sei incastonata in brillio
    di verde,
    che tu stessa nutri.
    Dall'alta rupe
    saltelli irruenta
    in polifonia di suoni,
    in caleidoscopio
    di colori generati
    da tuo candore di spuma.
    Con ardito sguardo
    ti raggiungo,
    ti abbraccio,
    ti posseggo.
    Ora sei solo mia,
    o eterna bellezza!
    Tua forza possente
    mi capta, mi avvolge,
    mi placa
    e si trasforma
    in mio fiume
    di pace.
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      Scritta da: Rosarita De Martino
      in Poesie (Poesie personali)

      Ritrovo il Natale

      Mi aggiro nella città,
      mi abbagliano
      ammiccanti insegne,
      m'inseguono nordici pupazzi,
      ma manca la certezza del Natale.
      Confusa mi fermo,
      mi scuoto
      e con volo di pensiero
      mi salvo.
      Imboccando
      i tornanti del tempo
      raggiungo il mio paesello
      arroccato su sicura
      roccia di fede.
      Nella notte santa
      m'inebria di pace
      nenia di zampogna.
      Vedo la mia gente
      stipata
      in luce di chiesa.
      Con forza di preghiera
      ne spingo la vetusta porta,
      si colmano le mie valli di sfiducia,
      appendo mia razionalità
      a stelle di meraviglia
      e, indossando mantelli
      di gratuità,
      Ti guardo mentre, Tu Bimbo,
      appari in statuina di cera.
      Ora tenero riposi
      nella culla del mio cuore
      quale Signore di mia vita.
      E ritrovo il mio Natale!
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        in Poesie (Poesie personali)

        Inconsapevole

        Come piccoli bambini,
        siamo nati senza voglie.
        Indifesi e senza strada,
        qui nel gioco della vita.

        Ma nel mondo inconsapevole
        e su questa grande palla,
        siam venuti per giocare
        ed imparare a stare a galla.

        Sottomessi nel dolore
        spesso siamo senza meta.
        Come fare quando un fischio
        non comincia una partita?

        Il problema non è da poco,
        lo so, ma questo è un gioco.
        Quindi se nessuno fischia,
        non temere, sei già in pista.

        Tu preparati e stai pronto
        che al momento più opportuno
        non sarà l'aspettativa
        a farti strada nella vita.

        Cerca sempre in te il ricordo
        di esser libero di fare
        e vedrai che in questo mondo,
        riuscirai a galleggiare.

        Tanto basta per trovare
        la tua strada e il tuo perché,
        camminando col tuo passo
        e con la vita che c'è in te!
        Composta domenica 13 dicembre 2009
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          Scritta da: Endi H.
          in Poesie (Poesie personali)

          Fiamme e Lacrime

          È un valzer tra fiamme e lacrime il cammino mio
          è un destino superbo ed insuperabile il nostro
          e con quanta fatica abbiamo costruito la perfezione dell'abbandono
          e per sempre rimembrerò questo dolore
          Più gioia che vita,
          Più passione che morte.
          Vivi, potere che sei in me
          e riduci il destino al mio volere
          Vivi, suprema lacrima di onnipotenza.
          Spegni le mille fiamme della debolezza
          Rendimi in grado di proteggere il mio amore
          Credimi in grado di lottare con ardore
          e se la mia danza non sarà celebrazione della tua bellezza
          Distruggimi, annichiliscimi
          Risorgerò come bianca Fenice
          Piangerò fuoco dolce,
          Berrò lacrime potenti.
          Non mi sarà più necessario respirare.
          È la vita, oltre l'uomo.
          È l'eterno tra le mie dita.
          Gigante, onnipotente,
          risponderò ai tuoi sorrisi.
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            Scritta da: Violina Sirola
            in Poesie (Poesie personali)

            La bambola di sale

            Una leggenda buddista narra
            di una bambola di sale che voleva conoscere il mare.

            Era una bambola di sale e non sapeva che cosa fosse il mare.
            Un giorno decise di andare alla ricerca del mare.
            Camminò per sentieri aridi e
            scoscesi, s'inerpicò sui monti e
            discese a valle, per contemplare l'immensa luce
            bianca del sole sulle onde del mare, quand'era ancora
            l'alba. Poi chiese di conoscere: "Che cosa posso fare"?
            "Toccami" rispose il mare; la bambola esitò, poi lo toccò
            perplessa con le dita di un piede e
            incominciò a capire: una parte di sé se n'era andata via!

            S'immerse nell'acqua quasi completamente
            ancora non capiva che cosa fosse il mare.
            E, quando finalmente nell'onda travolgente
            il mare l'assorbì, la bambola di
            sale, prima di scomparire, mormorò dolcemente: "Il mare sono io".
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              Scritta da: Violina Sirola
              in Poesie (Poesie personali)

              Caro Babbo

              Caro Babbo mio, tu sei un
              pinocchio – hai un naso lungo
              lungo – io sono un somarello, il mio
              amico Lucignolo non ce l'ha fatta
              è morto. Io sono di legno, perciò
              sono più forte.

              Babbo, il grillo mi dà noia
              dagli una martellata. Hai detto che
              la mafia non cerca la giustizia
              ha Dio dalla sua parte.

              Caro Gesù Bambino, tu sei
              figlio di Dio, io sono un somarello, la soma
              è la mia croce, perciò sono di legno.
              Tu non dici bugie, diventerai grande
              allora sarai Dio. Diglielo alla fatina
              "Pinocchio non vuole
              diventare un vero
              bambino, fatto di carne e ossa.
              Preferisce il cuore del suo
              ciliegio in fiore".
              Composta mercoledì 16 dicembre 2009
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                Scritta da: applerock83
                in Poesie (Poesie personali)

                Feeling You

                L'aria che ci separa,
                non conta.
                Lo Spazio ed il Tempo
                sono solo
                corde che ci legano a terra,
                impedendoci di volare.
                Ma niente potrà mai separare
                pensieri ed idee,
                sentimenti e sensazioni,
                così a lungo
                da distruggerle.
                Forse non conosco me stessa,
                ma ti capisco e ti sento,
                dentro ed intorno,
                vicino e lontano,
                io ti sento.
                Composta domenica 13 dicembre 2009
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                  in Poesie (Poesie personali)

                  Regalami il tuo tempo

                  Regalami il tuo tempo, costruito
                  da secoli compressi nella gioia.
                  Nel peso della tua assenza
                  nascono i miei respiri, afferrali
                  rendimeli, abbraccio dopo abbraccio.
                  Fai che tutto sia in te, riempi
                  il mio nulla. Se non sarà, io stessa
                  sarò tutto, per te.
                  Porterò ai tuoi piedi il mondo.
                  Se non lo vorrai, distruggerò le terre
                  e ne farò una rosa, rossa.
                  La guarderai, e dal tuo sorriso
                  rinascerà la vita.
                  Composta nel dicembre 2009
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