Poesie personali


Scritta da: Carlo Peparello
in Poesie (Poesie personali)

Ribellione e libertà

Se ti chiamano diverso perché non hai interrogativi sull'universo
Se ti chiamano anormale perché ti senti un po' animale
E ti dicono come vestire perché non ti piace apparire
Se la misura è colma e il dado è tratto
Perché col destino non hai stretto alcun patto
Evita scaramanzie, non barattare mercanzie
Non cedere il passo e lancia il sasso
Non nascondere la mano, non nasconderti il viso
Se compiangi gli sposi e non gli tiri il riso
Se per te la libertà non è questione puritana
E sei degno di chiamarti gran figlio di puttana
Lascia che la sponda trattenga le scorie e non l'energia
Lasciati trasportare verso l'unica via
È una traccia sulla sabbia lasciata da qualcuno
Fatti furbo e non aspettare nessuno.
Composta lunedì 3 gennaio 2011
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    Scritta da: star_*
    in Poesie (Poesie personali)
    Sei distesa sul letto, e tutto ciò che pensi è lui... il tuo solito pensiero, il più bello... Ecco ciò che penso...
    Lui cammina verso di te, il tuo cuore batte... Mentre arriva tu lo guardi e sorridi, e pensi che sei la persona più felice al mondo. E finalmente eccolo accanto a te, baciandoti ti rendi conto quanto tu hai bisogno di lui... Mentre voi siete lì che vi abbracciate, intorno a voi tutto il mondo scorre... ma non t'importa nulla di ciò che accade perché senti di aver tutto quello di cui hai bisogno al tuo fianco, e per almeno un momento ti dimentichi di tutti i tuoi problemi... Le vostre mani si sfiorano, le vostre labbra che si toccano... e il desiderio di avervi aumenta sempre di più... La voglia di averti solo per me è tanta, ma so già che non riuscirei a farlo, allora ti fermi, ma facendo questo tutto ritorna alla normalità... ed è tutto così complicato.
    Composta domenica 2 gennaio 2011
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      Scritta da: sintagma
      in Poesie (Poesie personali)
      Non voglio mai più che il tuo nome mi affiori alle labbra.
      Non voglio più masticare aria gelida tra i denti.
      Per molte albe piene di speranza, ho costruito sulla sabbia
      una piccola casa intrecciando ghirlande di canti, ho raccolto
      conchiglie, ne ho fatto sentiero per il tuo passo di luce.
      Poi il cielo, diventato grigio, ha soffiato i suoi venti di
      tempesta e la furia del mare ha disperso ogni cosa.
      La sciabola del fulmine ha mozzato la mia testa e
      pur sballottata dalle onde e sporcata dalle alghe, lo
      spirito che informa la terra gonfia la lingua in una vela
      di canto per il pianto di tutte le stelle della notte.
      Non voglio mai più che il tuo nome mi affiori alle labbra
      come una delicata ninfea a pelo d'acqua.
      Non voglio che nessuna libellula ti porti mai sulle ali
      a comprendere, in un tremito improvviso, il purissimo
      mistero della lacrima ardente di un uomo innamorato.
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        Scritta da: Nello Maruca
        in Poesie (Poesie personali)

        Sogno

        Se l'amicizia al mondo quand'è pura
        come ogni cosa bella poco dura
        come a lungo durare poteva mai
        l'agognata serenità ch'amo ed amai?

        Fu l'alba tersa, il cielo fu sereno,
        il tempo corse via dolce e ameno;
        Di sole illuminate le giornate,
        serene fur, nel sonno, le nottate.

        Non uno screzio fu, non un disguido:
        Peccato! Dipartito s'è per altro lido.
        Cappa è calata come cielo grigio
        e la serenità resta miraggio.

        Il Dio di carità a mani aperte
        senta la voce mia, le prec'incerte;
        Solo, soltanto in Te, mio Dio, confido:
        Fa ritornar la rondine al proprio nido.

        Come non so, vacante è la mia mente;
        Nemmeno può valere uomo potente.
        Tu puoi, però, rimuovere l'ostacolo
        oprando, Tua volontà, grosso miracolo.

        Or vedo in lontananza candide vesti:
        È Angelo conoscitore pensieri mesti.
        S'affretta a me vicino, prende mia mano:
        Dormi sereno, tuo desiderio è vano.

        Il dire che tu fai non mi consola,
        il mio pensiero ancora lontano vola,
        torno a pregare Iddio, l'Onnipotente,
        onde ridoni a noi l'Uomo valente.
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          Scritta da: hugo boss
          in Poesie (Poesie personali)

          Amicizia e Amore

          L'amicizia non è solo
          parlare insieme
          non è solo amore, desiderio e dolore,
          è molto di più che leggere negli occhi
          della gente i tuoi pensieri,
          le tue parole, i tuoi sogni...
          l'amicizia è un sorriso come
          una finestra sul mondo
          così questo sorriso divampa nei cuori.
          L'amicizia è una mano tesa per dire che nn si è mai soli
          e ovunque la si può stringere...
          ma la nostra amicizia
          è qualcosa di più...
          È Amarsi senza accorgersene.
          Composta martedì 20 settembre 1994
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            Scritta da: hugo boss
            in Poesie (Poesie personali)

            Primo Sorriso

            Or dunque
            fosti tu che rendea col tuo primo sorriso
            così dolci e allegre le mie giornate?
            Fosti tu triste e malinconica
            a venir da me per accoglier giudizio?
            Tu dunque
            che come Venere
            nascje da acque antiche e fatali...
            non aver paura di lasciarti andare!
            poiché il mio giudizio è sol d'amor.
            Fanciulla divana,
            sappi accettar il mortal fato
            perché esso è tuo amico
            e può rendere meno mesta
            la tua vita terrena!
            Oh! anima mia
            non pianger per la mal sorte
            rendi questi versi sol amorosi
            perché di lei abbi un dolce ricordo!
            Composta sabato 6 novembre 1993
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              Scritta da: hugo boss
              in Poesie (Poesie personali)
              Vedo in te la dolcezza che manca...
              Vedo in te la tenerezza che manca...
              Vedo in te l'amore che manca... e...
              cerco in te ciò che al mio cuore manca:
              La Pace.
              Nei tuoi occhi grandi vedo la luce che manca...
              Nei tuoi capelli la fantasia che manca... e...
              Nelle tue labbra la ribellione che manca...
              Ma ho trovato in te ciò di cui
              Il mondo ha bisogno:
              Un mondo con il tuo nome.
              Composta lunedì 19 luglio 1993
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                in Poesie (Poesie personali)

                Ritorno alla luce

                Sono tornata alla luce.
                Un raggio di sole è ora intorno a me,
                lo vedo,
                lo sento addosso,
                e me ne delizio
                come un cucciolo
                che si appaga del calore
                di un abbraccio amorevole della madre.
                Ho abbandonato il buio artico
                che si stringeva a me
                come una morsa di dolore
                e godo dei colori del mondo.
                Annuso l'aria
                che mi ha soffocata,
                ma che ora ha sciolto le sue catene.
                L'unica cosa che ora mi manca
                è perdermi
                nell'incavo del tuo collo.
                Composta lunedì 13 novembre 2006
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                  in Poesie (Poesie personali)

                  Nostalgia

                  Questo paese
                  così desolato,
                  così maestoso,
                  risveglia la mia malinconia.
                  Questa nostalgia
                  mi scorre nelle vene
                  e rende il mio sangue carico d'amore.
                  Ti vorrei con me
                  in questo momento
                  e poi
                  per sempre.
                  La vista di abissi profondi,
                  impervie montagne,
                  il lago...
                  mi tolgono il fiato.
                  In questa immensità divina
                  ti penso
                  e mi manca di te
                  il sapore dei baci.
                  Questo malinconico languore
                  è carico di nostalgia
                  e una tenerezza infinita
                  ti cerca
                  negli angoli più intimi del mio cuore.
                  Ne sono sempre più certa:
                  mi manchi.
                  Composta martedì 5 settembre 2006
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