Illuso del niente
Il mondo ci illude
tu ci credi e provi
ma il mondo ti illude
la gente è triste pesante
non ha più idee
io se potessi fare
se mi lasciaste fare
vi farei fare...
questo...
vi farei fare
l'amore.
Composta domenica 9 gennaio 2011
Il mondo ci illude
tu ci credi e provi
ma il mondo ti illude
la gente è triste pesante
non ha più idee
io se potessi fare
se mi lasciaste fare
vi farei fare...
questo...
vi farei fare
l'amore.
Sono molto felice,
Felice per essere
Figlia di Dio Altissimo
E sapere che mi ama,
E pone in me Sue mani
Protette e con potere,
Gesù Cristo è il Suo Nome.
O dolce terra,
che dai ispirazione alle mie passioni
in quel tempo che mai è passato
e che il mio cuore hai conquistato.
Fonte inesauribile di dolci melodie
e di canti affascinanti che rapiscono
la mia anima in un turbinio di
note accattivanti.
La verde terra del quadrifoglio
e il tuo sentir giovane nelle speranze
di coloro che cercan la vita in quelle strade
ricche di colore e profondo ardore.
Le incantevoli atmosfere condite di mistero
e passione tramutano il tuo essere in
un altra dimensione.
L'isola di smeraldo ricca di storia, folklore
e contraddizione è nettare di vita per sua
stessa definizione.
... e la capitale Dublino, fulcro d'amore per
la musica, la poesia e l'arte... che ha dato
origine a coloro che nel destino saranno
eterni, in virtù del loro creato che in tutto
il mondo ha riecheggiato.
È con orgoglio che nell'ultimo concerto, ho
alzato al cielo inerto l'arancione d'Irlanda.
La poesia non è soltanto un gioco di parole;
è molto di più.
È dedizione.
È il silenzio travestito in un nuovo colore;
è il proprio canto.
È l'amore.
La Magia Bianca in cui le parole chiedono vendetta
e si compenetrano...
fino all'ultima lettera.
Potresti portare via l'amore di un poeta
abbandonarlo come hai fatto con tutti gli altri
ma non potrai mai togliere la poesia.
È l'unico sollievo
nell'aspro silenzio di pietra...
in cui le parole sono tutto.
Ed è in quei giorni
in cui tutto sembra addormentato
perfino il dolore
pare placato
che ti vien voglia d'essere felice
anche solo
guardando il mare.
La mia coscienza
Una dura battaglia ha combattuto
Sul campo delle scelte
Ferita ed abbattuta
Ma felice e libera
A gran voce ha gridato
Dalla parte degli umili
Dalla parte degli oppressi
Dalla parte dei senza volto.
Ti guardo perplessa
mentre indossi fiero
maschera di durezza
e parli di glorie antiche
di splendido passato.
Ma, dietro i tuoi
nostalgici pensieri,
nascondi
vigile senso del dovere.
Possiedi cuore sensibile
di bravo ragazzo di borgata
pronto a lenire
malanni di dolori.
Ma le alterne vicende
della vita
ti hanno spinto
in caotico
anonimato cittadino
che smorza
tua innata fame
di fraternità.
Ancora
un'altra
sensazione
diversa
non trovo
spiegazione
ma
ogni volta che ti incontro
mi
assale
l'emozione.
Ti amo
e
non cerco
la
ragione.
Hanno strappato dal cielo
le vostre piccole anime,
nei fiumi argentei cadaveri
galleggiano tristi, silenziosi.
Uomini assassini, uomini,
genocidi uomini,
giocate pure
con le vostre macchine
con inutili videogiochi,
deleterie slot machines,
illusori gratta e vinci.
Sollazzatevi con
stupidi programmi
televisivi condotti
da utili idioti,
dividetevi in partiti
gozzoviglio si
delle vostre vite
del futuro dei vostri figli,
sottomettetevi operai
davanti all'oligarca di turno.
Verrà il giorno, ed è vicino,
che il Dio Corvo
strapperà la carne dei potenti,
dei cannibali della terra
brucerà i loro soldi, i loro idoli
distruggerà l'oro
i gioielli diventeranno merda.
E Tu Dio Corvo
t'assiderai alla Destra Del Figlio,
con tutte le anime degli animali
assassinati massacrati per condannare
l'umana miserabile follia,
per denunciare il qualunquismo
stupido delle masse,
fertile humus del potere
dei ricchi.
Per varcare i confini del mondo
ho bisogno di starmene solo
chiuso dentro di me furibondo
le mie lacrime formano un velo.
Non riesco a fermare il dolore
tormentoso e violento nel cuore
mi disprezzo per essere nato
come inutile frutto d'Amore.
A che serve gridare alla gente
che sto male e non voglio soffrire
dicon tutti che "questa è la vita"
voglia il cielo che sia già finita.
Per varcare i confini del mondo
ho bisogno due ali d'Argento,
non ritorno a raccogliere l'ombra
nella notte, la sagoma scura.
Falcerò la mia triste esistenza
come un campo di grano ingiallito;
Nella vita ho diffuso pensieri
le poesie come rime preziose.
Ora chiudo. Il mio tempo è scaduto,
mi preparo a quel lungo viaggio
ho trovato due ali d'Argento
per varcare i confini del mondo!