Poesie personali


in Poesie (Poesie personali)

O dolce terra

O dolce terra,
che dai ispirazione alle mie passioni
in quel tempo che mai è passato
e che il mio cuore hai conquistato.
Fonte inesauribile di dolci melodie
e di canti affascinanti che rapiscono
la mia anima in un turbinio di
note accattivanti.
La verde terra del quadrifoglio
e il tuo sentir giovane nelle speranze
di coloro che cercan la vita in quelle strade
ricche di colore e profondo ardore.
Le incantevoli atmosfere condite di mistero
e passione tramutano il tuo essere in
un altra dimensione.
L'isola di smeraldo ricca di storia, folklore
e contraddizione è nettare di vita per sua
stessa definizione.
... e la capitale Dublino, fulcro d'amore per
la musica, la poesia e l'arte... che ha dato
origine a coloro che nel destino saranno
eterni, in virtù del loro creato che in tutto
il mondo ha riecheggiato.
È con orgoglio che nell'ultimo concerto, ho
alzato al cielo inerto l'arancione d'Irlanda.
Composta sabato 8 gennaio 2011
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    Scritta da: Danut Gradinaru
    in Poesie (Poesie personali)

    Poesia

    La poesia non è soltanto un gioco di parole;
    è molto di più.
    È dedizione.

    È il silenzio travestito in un nuovo colore;
    è il proprio canto.
    È l'amore.

    La Magia Bianca in cui le parole chiedono vendetta
    e si compenetrano...
    fino all'ultima lettera.

    Potresti portare via l'amore di un poeta
    abbandonarlo come hai fatto con tutti gli altri
    ma non potrai mai togliere la poesia.

    È l'unico sollievo
    nell'aspro silenzio di pietra...
    in cui le parole sono tutto.
    Composta domenica 19 settembre 2010
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      Scritta da: Rosarita De Martino
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      Emiliano

      Ti guardo perplessa
      mentre indossi fiero
      maschera di durezza
      e parli di glorie antiche
      di splendido passato.
      Ma, dietro i tuoi
      nostalgici pensieri,
      nascondi
      vigile senso del dovere.
      Possiedi cuore sensibile
      di bravo ragazzo di borgata
      pronto a lenire
      malanni di dolori.
      Ma le alterne vicende
      della vita
      ti hanno spinto
      in caotico
      anonimato cittadino
      che smorza
      tua innata fame
      di fraternità.
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        Scritta da: dax
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        Dio Corvo

        Hanno strappato dal cielo
        le vostre piccole anime,
        nei fiumi argentei cadaveri
        galleggiano tristi, silenziosi.

        Uomini assassini, uomini,
        genocidi uomini,
        giocate pure
        con le vostre macchine
        con inutili videogiochi,
        deleterie slot machines,
        illusori gratta e vinci.

        Sollazzatevi con
        stupidi programmi
        televisivi condotti
        da utili idioti,
        dividetevi in partiti
        gozzoviglio si
        delle vostre vite
        del futuro dei vostri figli,
        sottomettetevi operai
        davanti all'oligarca di turno.

        Verrà il giorno, ed è vicino,
        che il Dio Corvo
        strapperà la carne dei potenti,
        dei cannibali della terra
        brucerà i loro soldi, i loro idoli
        distruggerà l'oro
        i gioielli diventeranno merda.

        E Tu Dio Corvo
        t'assiderai alla Destra Del Figlio,
        con tutte le anime degli animali
        assassinati massacrati per condannare
        l'umana miserabile follia,
        per denunciare il qualunquismo
        stupido delle masse,
        fertile humus del potere
        dei ricchi.
        Composta lunedì 7 gennaio 1011
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          Scritta da: Salvatore Coppola
          in Poesie (Poesie personali)

          I confini del mondo

          Per varcare i confini del mondo
          ho bisogno di starmene solo
          chiuso dentro di me furibondo
          le mie lacrime formano un velo.
          Non riesco a fermare il dolore
          tormentoso e violento nel cuore
          mi disprezzo per essere nato
          come inutile frutto d'Amore.
          A che serve gridare alla gente
          che sto male e non voglio soffrire
          dicon tutti che "questa è la vita"
          voglia il cielo che sia già finita.
          Per varcare i confini del mondo
          ho bisogno due ali d'Argento,
          non ritorno a raccogliere l'ombra
          nella notte, la sagoma scura.
          Falcerò la mia triste esistenza
          come un campo di grano ingiallito;
          Nella vita ho diffuso pensieri
          le poesie come rime preziose.
          Ora chiudo. Il mio tempo è scaduto,
          mi preparo a quel lungo viaggio
          ho trovato due ali d'Argento
          per varcare i confini del mondo!
          Composta martedì 4 gennaio 2011
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