Poesie personali


Scritta da: dax
in Poesie (Poesie personali)

Silenzio

Il silenzio vivo della
foresta scioglie
il ghiaccio della
malafede, grondando
sangue antico.

Torneranno le rondini
la sera, il loro
stornire scuoterà
la mia anima addormentata.

L'inverno fuggirà
come un rimpianto
perso nel tempo.

Come le radici
del Glicine immortale
scardinano gli antichi sassi,
il tempo scava
nel nostro corpo
l'essenza della vita.

E quando la morte
giungerà silenziosa
a noi accanto
le stanze dei ricordi
si riempiranno
dei fantasmi del passato.

Ma dal ventre delle nostre
madri, rinascerà la vita
e il grano dorato
scosso dal vento,
della nostra estate
di eterna giovinezza.
Composta mercoledì 9 gennaio 1980
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    Scritta da: dax
    in Poesie (Poesie personali)

    Europa

    Saggi sono i solitari
    che amano nel silenzio
    la loro libertà.

    Che camminando nei prati
    sulle rive boscose,
    riconoscono in una zolla fertile
    il volto di Cerere rigeneratrice.

    E tu dolce Europa sacrificata
    a uno sviluppo che ti è estraneo
    vedi i tuoi boschi bruciati:
    i mari cloache putrescenti.

    Dolce Europa l'ombra
    d'uno sviluppo disordinato
    ha distrutto la tua civiltà.

    Sulle ossa dell'acropoli
    corrosa piangi.
    Composta domenica 20 aprile 1980
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      Scritta da: Ada Roggio
      in Poesie (Poesie personali)

      Si ricompone la vita

      Si ricompone la vita

      Come frammenti di puzzle,
      la vita cerca di riequilibrarsi.
      Così la mente, il cuore sopravvive a immagini e parole.
      Nel diario della vita, il tempo passato, traversie, nostalgie.
      Psicologicamente disturbata la mente vaga, tra i mistici ricordi.
      del bene, del male.
      Visioni, sguardi di follia, di un amaro disincanto.
      Dolore infinito di un figlio mai tornato, per un abbraccio mancato, follia!
      Psicologicamente disturbata, dai ricordi della tensione mentale,
      sottoposta da chi aveva la padronanza della mente che oggi ribelle a quella volontà, a quella violenza.
      Liberandomi dai folli sguardi, dalle contraddizioni dell'anima che era intrappolata.
      Oggi, gioiosa.
      Suoni ancestrali, inneggiano la visione di una armoniosa sensualità dell'anima rinata.
      Si ricompone la vita, sorride l'artista, un tempo dimenticato.
      Composta lunedì 10 gennaio 2011
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        Scritta da: Elena G.
        in Poesie (Poesie personali)

        Punto di gelosia

        Scriverò di te
        quel che ancora non so
        come fossero parole
        lasciate da una mano in fuga.
        Un treno in corsa
        dove non c'è stazione.

        Cercherò di te
        quel che ancora non conosco
        come fossero numeri
        disposti in un misterioso gioco.
        Un enigma da risolvere
        quando non c'è indizio.

        E allora giù,
        irrequieta e tempestosa
        udirò la tua voce
        tranquilla.
        E allora sù,
        irata e timorosa
        sentirò lei parlare
        felice di avere.

        Possesso vano,
        tradimento alle porte
        di una città svelata.
        Mai così rapido
        sarà il suo assedio.
        Mai così difficoltoso
        sarà il suo comando.

        Una mano
        non ha il calore
        di roventi desideri.
        Trema, impreca e prega
        per paura di sfiorarti.

        E ancora sù, e ancora giù
        scriverò di noi.

        Punto.
        Composta martedì 5 ottobre 2010
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