Poesie personali


Scritta da: Stefano Floridia
in Poesie (Poesie personali)

Riflettendo tra le onde

Seduto su uno scoglio in riva al mare,
fisso l'orizzonte e provo a contemplare
lo scenario immenso
in un tiepido pomeriggio alla ricerca di un senso.

Senso di un domani che incombe alle mie spalle,
senso di un bimbo che sta diventando grande,
senso di un perché in cerca di una risposta,
senso di una scelta di cui non si conosce la posta

in palio emozioni, gioie, dolori,
attimi sbiaditi, altri a colori,
attimi di tempo da cogliere al volo,
volo di gabbiano in picchiata verso il molo.

Volo tra i ricordi, i mille pensieri,
mentre il mio oggi diventa già ieri,
trasportato dalle onde che s'infrangono sulle bagnarole,
accarezzato dalla luce, la luce del sole.

Luce riposta nel profondo del cuore,
cuore di colei in cui speri approdare,
approdare anche solo un istante e poi ripartire
come un marinaio spinto dal vento,
riscoprendo la forza, la forza che ho dentro.
Composta venerdì 27 maggio 2011
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    Scritta da: Giuseppe Freda
    in Poesie (Poesie personali)

    Il mago della pioggia

    Signori,
    sono stanco
    dei vostri
    caratteri contorti.
    Guardate
    il mio cuore:
    è brillo
    di buon vino sincero,
    e sempre gravido
    come una nuvola
    carica di pioggia.
    Ma anche per voi
    domani pioverà.
    Lo sento nell'aria.
    Sarà un diluvio
    di arance fradice
    su cui farete
    buchini facili
    per occhi, bocca,
    le orecchie, il naso
    e tutto il resto.
    E finalmente avrete
    tante palle morbide
    d'indole docile
    per riconoscervi
    e forse anche
    per tirarvele
    in faccia.
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      Scritta da: Grazia Finocchiaro
      in Poesie (Poesie personali)
      Le giornate passavano lente
      e con esse i ricordi più belli,
      s'affollavano ognor nella mente,
      ma non c'erano impulsi ribelli.

      Egli disse: perché sì diniego,
      cosa vede nel dolce mio aspetto?
      Non pensavo che fosse sussiego
      a mostrarmi cotanto dispetto!

      Che sia stata sì troppa mia fretta?
      Altrimenti richieste mal fatte?
      Che sia causa di sorte disdetta?
      Come pur di parole inesatte?

      Tutto ciò pensava il mio amore,
      la mia anima piangeva a dirotto.
      Grossa spina avevo nel cuore,
      non avevo nemmeno un conforto.

      Una notte, girandosi a letto,
      un bisbiglio sentì sì leggero.
      Pio angelo sfiorò il suo petto,
      la sua anima volò su più vero.

      Oh, tesor, così dolce, sì grande,
      perché mai hai voluto fuggire?
      t'avrei dato una vita brillante,
      dolce amore, perché non venire?

      In quel luogo di pace egli intese,
      quella supplica di dolce sua sposa.
      Una lacrima dagli occhi discese,
      nelle braccia di Dio riposa.
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        Scritta da: Ciro Isaia
        in Poesie (Poesie personali)

        La felicità

        Battere le ali e volare, sempre, in ogni istante, contro il vento, contro la tempesta. Battere le ali e ascoltare le mie sensazioni, il mio cuore, per poi fermarmi in quel punto che si chiama felicità. Ed è bello viverla, sentirla dentro, con la speranza che non mi abbandonerà mai. La felicità è in un battito d'ali, in un viaggio lontano, ai confini tra la vita e l'amore.
        Composta martedì 24 maggio 2011
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          Scritta da: Giuseppe LONATRO
          in Poesie (Poesie personali)

          Wish you were here (a mia madre)

          Vorrei che fossi ancora qui
          tra queste mura
          per le strade che percorro
          tra le braccia e il calore
          di un giorno

          Vorrei che fossi ancora qui
          per tenerti stretta ancora
          al mio cuore
          per raccogliere un mio
          sorriso

          Vorrei che fossi ancora qui
          alzo gli occhi al cielo
          e sento la tua anima
          dentro di me
          ancora la tua voce...
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