Poesie personali


Scritta da: Hypomone
in Poesie (Poesie personali)

Sentieri di cielo

Nel bel mezzo dell'oceano
crebbe una musica nuova che smosse la candela,
eri di fatto la fiamma ultima prima della terra
timidamente esposta sull'inondata roccia.
Il tuo jazz finì nel mio bicchiere
per nulla rinfrescate come fu l'aria folle
racchiusa in una leggera brezza stellata.
In quell'alito la ragione ci insegnò l'amore
nel nostro desolante rincorrere spazi di corallo,
angoli visibilmente erosi dalla premura
come solo la speranza sa sfiorare l'onda
mi sedetti mirando la punta di una vela
toccare sentieri di cielo sconosciuti.
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    Scritta da: Antonio Dati
    in Poesie (Poesie personali)

    Vivere un sogno

    Guardi per i prati
    Il bianco fiore
    A quel fiore di donna
    Dalla meravigliosa bellezza
    Libera da ogni pena
    A quel fiore di donna
    Dal delicato e vellutato
    Tocco del suo viso.
    A quel fiore di donna
    Con passo leggero
    Nudi i piedi accarezza
    Il morbido prato
    A quel fiore di donna
    Dallo sguardo timido
    Seducente e penetrante.
    A quel fiore di donna
    Che mai vedrà sfiorire
    La bellezza dei suoi occhi
    A quel fiore di donna
    Dal profilo immacolato
    A quel fiore di donna
    Dalle ali argentate svanire
    Nel profondo spazio
    Ove regna l'amore eterno.
    Composta mercoledì 25 maggio 2011
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      Scritta da: Bramante
      in Poesie (Poesie personali)
      Se il dire dovesse sciogliere i grumi appesi al cuore
      se il guardare dovesse tracimare gli argini dello sperare
      se ascoltare vuol dire sperare di non trascinarsi a fondo
      se piangere insieme toglie le lame infilate nella gola
      non più illusioni né neve sulla pelle, soltanto luce
      ch'abbaglia e smunta il sangue lasciando passare il sole.
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        Scritta da: Salvatore Coppola
        in Poesie (Poesie personali)

        Piccoli amori

        Piccoli amori nascono
        quando due cuori bramano
        quando due occhi brillano
        colmi d'amore invocano.
        Piccoli fiori sbocciano
        quando la terra è fertile
        quando le stelle splendono
        quando nel ciel si incastano.
        Piccole ali intrepide
        sfidano l'universo
        come due lame tagliano
        l'aria che al ciel si apriva.
        Piccoli cuori palpitano
        quando l'amore avvertono
        quando le mani sfiorano
        piccole gote si infocano.
        Piccoli sogni scorrono
        quando i ricordi scemano
        quando due cuori svernano
        piccoli amori nascono.
        Composta sabato 21 maggio 2011
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          Scritta da: Salvatore Coppola
          in Poesie (Poesie personali)

          Continua a cercarmi

          Cercami,
          continua a cercarmi.
          Non sarai mai libera
          senza il cielo che ti illumina
          senza le carezze del vento
          senza il respiro del mio respiro
          senza l'amore del mio amore.
          Cercami,
          continua a cercarmi.
          Non avrai speranza di vita
          senza le radici del mio cuore
          senza il colore dei miei occhi
          senza il rumore dei miei passi
          senza il calore della mia voce.
          Cercami,
          continua a cercarmi.
          Anche quando non mi trovi
          fra le stelle sparse nell'universo
          fra le onde del mare dei ricordi
          nell'immensità dei deserti infuocati.
          Cercami. Continua a cercarmi.
          Composta sabato 21 maggio 2011
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            in Poesie (Poesie personali)

            Il gioco dell'amore

            L'amore è un gioco, e non smettere mai di giocare
            non ha età, non ha confini, non ha colore di pelle
            ma ti fa sentire sempre giovane e anche un po' ribelle
            Non sai quando lo incontri, ma lui ti cerca sempre, ti pensa
            con nonchalance, ma con perseveranza lui ti trova
            e quando ti ha trovato, ti sconvolge l'esistenza
            Ad un tratto poi ti chiedi ma come ho fatto senza?
            ma sei coinvolto, sei un fermento, ti tremano le mani
            ti si imperla la fronte, ti rivolta la coscienza
            Non e sei mai stato così allegro, ridi da solo, diventi un pagliaccio
            gli amici non ti riconoscono più adesso,
            eri triste, compassato, serioso quasi un ghiaccio
            E una stagione della vita che ti rimane impressa
            tutto ciò che ti capita, è come un gioco dal quale
            con l'amore vinci sempre, ma ruota intorno ad esso
            Egli ti dà una dritta, ti indica una via
            ma non tradirlo mai, non contaminarlo
            con la tua sciocca gelosia
            Hai imparato a giocare a ridere e scherzare
            non dismettere mai ciò che hai imparato,
            non spegnere il tuo sorriso, non smettere di amare
            Puoi amare la musica, l'arte, la storia, la religione
            qualsiasi cosa perché ricorda che non si può vivere
            al massimo si campa, si vegeta, senza una passione!
            Anche quando perdi ciò che ti è più caro
            ricordati di lui e quanto meno te lo aspetti
            di soppiatto arriva e il tuo futuro diventa meno amaro
            Non gli interessa la tua età, e nemmeno i tuoi affanni
            ma ti ridà la speranza e la giocosità
            del ritrovato amore, a dispetto dei tuoi anni!
            Ma se lui arriva nella tua terza età, sai che ti succede?
            un miracolo! egli sapientemente ti allunga la vita
            che piano piano ti stava sfuggendo tra le dita!
            Composta venerdì 20 maggio 2011
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              Scritta da: Salvatore Coppola
              in Poesie (Poesie personali)

              Cielo senza sole

              Non è certo colpa mia
              se la stanza adesso è vuota
              se il suo mondo si è fermato
              se il mio corpo sta morendo.
              Non è certo colpa mia
              Se il suo cielo è senza sole
              se il custode della luna
              ha già spento le candele.
              Non è certo colpa mia
              se la terra si è fermata
              se l'amore non è amore
              se ha traviato il suo fervore.
              Non è certo colpa mia
              se un cuore si è fermato
              se mai più sarà domani
              se il domani è già passato.
              Se una rosa si è spezzata
              se i miei passi son silenti
              se l'amore mi ha deluso
              se la fiamma mi si è spenta.
              Composta sabato 21 maggio 2011
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                Scritta da: Salvatore Coppola
                in Poesie (Poesie personali)

                Anima fragile

                Anima fragile
                anima nobile
                raggio di sole
                storia di vita.
                Occhi fantastici
                labbra di seta
                primula magica
                cuore incantato.
                Ali spiegate
                volo leggero
                rose incantate
                virtù di pensiero.
                Dolce la notte
                quando si ama
                musica d'arpe
                immensa poesia.
                Anima timida
                anima dolce
                il chiaror di luna
                diamante d'amore.
                Composta sabato 21 maggio 2011
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                  Scritta da: Grazia Finocchiaro
                  in Poesie (Poesie personali)

                  Dopo Mareggiata

                  Compiuta furibonda tempesta
                  conflitto di onde
                  alla riva trascinano resti di rovere
                  lamine senza respiro.

                  Pupazzi mutilati
                  volgono sguardo attonito all'immensità,
                  orfani di mani infanti di giocosi momenti.

                  Di bimbi si odono gemiti
                  per gioco smarrito,
                  l'astro disperde luce nel fondo marino,
                  senza voce gemono conchiglie,
                  visione di tronchi adagiati, privi di braccia.

                  Da brutali risacche
                  nell'invernata
                  non rimargina insultata zavorra.
                  Composta martedì 30 novembre 2010
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                    Scritta da: Salvatore Coppola
                    in Poesie (Poesie personali)
                    Sarà dei giorni fragili,
                    se nella notte saggia,
                    riaffiorano i ricordi
                    degli anni già vissuti.
                    Saranno i climi sterili,
                    le mille aspirazioni,
                    gli spasmi insopportabili,
                    certezze irraggiungibili.
                    Sarà quel fiume gelido
                    che scorre lentamente
                    ad osteggiare i battiti
                    di un cuore naufragante.
                    Sarà di un uomo umile,
                    ansioso ed affannato
                    che nel domani invoca
                    risposte del passato.
                    Sarà un sorriso fievole
                    che al sorgere del sole
                    spalanca le finestre
                    ad una poesia d'amore.
                    Composta sabato 21 maggio 2011
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