Poesie personali


Scritta da: Donatella
in Poesie (Poesie personali)

L'amore... in una lacrima

Quant'è amaro quel sapore
lasciato sulla pelle
da lacrime d'amore.
Righe di sale
che solcano l'anima,
che bruciano il cuore.
Scendono copiose
insieme a singhiozzi di vita
rigurgitati dal profondo.
Con la forza della disperazione
scagli lontano il tuo grido
di animale ferito,
ma solo un eco ritorna nell'infinito
quello di una lacrima
che per amore hai smarrito.
Composta mercoledì 30 novembre 2011
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    Scritta da: SERENAQ.
    in Poesie (Poesie personali)

    Amore!

    Dal grigio solstizio
    di un gelido dicembre
    nasce caldo l'abbraccio
    tra i nostri due cuori.

    Per scherzo
    Per gioco
    con fanciullesca gioia
    scopriamo d'amarci.

    Urlarlo alle stelle
    riecheggia nel vento.
    E ricevo conferma gioiosa
    dai tuoi occhi e
    dalle tue labbra.

    Dopo così tanto tempo
    Dopo così poco tempo,
    c'è un solo forte grido:
    Ti amo!
    Sussurrando felicità dalle sue dolci note...
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      Scritta da: Ilaria
      in Poesie (Poesie personali)
      La notte mi osserva, mi scruta dentro.
      Alla luna piena di ieri si è sostituito un cielo denso di nubi,
      l'aria è più fresca e l'estate volge alla fine del suo cammino, ma tornerà il prossimo anno.
      Penso a chi non c'è più.
      A chi se ne è andato fisicamente tanti anni fa ma che mi risuona dentro ogni giorno, senza abbandonarmi mai.
      A chi non ho potuto salutare ma che mi ha accompagnato lungo la strada, nonostante tutto, nonostante me.
      A chi ho conosciuto poco, ma che è andato via troppo giovane.
      Penso a chi se ne andrà e mi spezzerà il cuore.
      Penso anche a chi invece mi si è spento dentro e con cui non ho più legami.
      Penso a chi ho voluto portarmi dentro fino ad oggi.
      Penso a chi non ha mai voluto legarsi.
      Penso a chi non ho mai conosciuto.
      Penso agli amori possibili e figuro il cammino delle maree.
      Penso agli amori impossibili e provo a capire perché.
      Penso al motivo per cui trasciniamo la nostra vita nel dolore consapevole di quanto questa sia così breve e costellata di delusioni, piccoli dolori, grandi perdite, brevi gioie.
      Mi domando perché la soluzione più facile sia l'immobilità e poi improvvisamente tutto è chiaro: la prima reazione alla paura è la paralisi.
      E allora la stasi è la soluzione alla paura, fisica e emotiva.
      E allora è meglio non prendere decisioni, è meglio accontentarsi, meglio essere felici a metà o non esserlo mai.
      È ovvio ripetere gli stessi errori, percorrere la medesima strada infonde sicurezza.
      La paura di restare solo ti fa restare.
      La consapevolezza che la solitudine è il passo necessario per ritrovarsi e per ritrovare la giusta strada ti fa andare.
      Tu cosa farai?
      <testa o croce>?
      Vincerò la scommessa.
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        Scritta da: *marta*
        in Poesie (Poesie personali)

        Inesistente

        Ogni giorno ogni notte ogni attimo passato insieme
        rimane intrappolato qui.
        In fondo al cuore in fondo all'anima,
        in ogni respiro, in ogni sospiro.

        Se solo trovassi il senso
        di ogni lotta di ogni lacrima di ogni sorriso.
        Se solo ancora qualcosa avesse valore.

        Non c'è dolore né disperazione
        in questo mondo inesistente
        come ogni emozione.

        Non aspetterò
        il tuo ritorno
        Non chiederò
        briciole
        Non vivrò
        di cocci e frantumi.
        Non mi accontenterò
        di scelte forzate né di abitudini.
        Non crederò di nuovo
        ad un mondo che racconta favole

        Mi guarderò
        allo specchio
        per capire che la realtà è la sola che conta
        non i sogni non gli incubi.
        Mi guarderò
        allo specchio
        per capire le ragioni le cause le conseguenze.
        Mi specchierò nei tuoi occhi
        se capitasse di ritrovarli
        per capire chi sarò diventata chi sarai diventato.
        Composta venerdì 2 dicembre 2011
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          Scritta da: Antonella Pisano
          in Poesie (Poesie personali)

          Rabbia

          Rabbia per la mia stupida ingenuità,
          rabbia nel vedere l'immagine che avevo di te
          sfumarsi sempre più
          perché non sei più tu.
          Che delusione la tua bassezza, che tristezza...
          Io che ti avevo sollevato fino a farti danzare con le stelle,
          Io che ora sono stanca delle tue bugie e del tuo non dire,
          Io che sono stanca nel vederti incapace di affrontare,
          io che con forte dolore al cuore ti dico Addio...
          Composta domenica 4 dicembre 2011
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            Scritta da: Antonella Pisano
            in Poesie (Poesie personali)

            Vorrei mamma... vorrei

            Senso di vuoto e di frustrazione ogni volta che guardo il tuo corpo inerte,
            senso di impotenza ogni volta che vedo i tuoi occhi
            rattristati dalla vita che ti ha fatto tanto soffrire.
            Odio quella malattia che ti ha isolato dal mondo,
            vorrei alleviare il tuo dolore,
            vorrei cullare le tue paure fino a farle addormentare,
            vorrei che tutto questo fosse solo un brutto sogno
            da cui poterci risvegliare...
            Composta domenica 4 dicembre 2011
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              Scritta da: Antonella Pisano
              in Poesie (Poesie personali)

              L'aquila

              L'Aquila è considerata dalle leggende indiane simbolo sacro di protezione e forza,
              perché vola in alto,
              là, dove solo lei può arrivare,
              là, dove solo lei può guardare il sole in faccia senza scottarsi,
              là, dove può sorvolare sulle nostre anime,
              affinché esse possano ritrovarsi sempre, in quell'affinità speciale che le unisce,
              Un augurio speciale e che tu possa sempre avere quest'aquila nel cuore,
              che ti proteggerà sempre dalle intemperie della vita,
              e che ti aiuterà a farti volare in alto,
              anche nei momenti di sconforto...
              Composta domenica 4 dicembre 2011
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                Scritta da: Ilaria Daolio
                in Poesie (Poesie personali)

                L'Intelligenza dei Sogni

                I sogni non sono desideri...
                I sogni sono parte del nostro D.N.A....
                Non li puoi forzare...
                Se ne stanno li... latenti e inermi...
                Li devi solo accudire e gelosamente custodire...
                Rappresentano ciò che siamo e che vorremo essere...
                Non abbandonarli o delegarli...
                Ma fai il possibile per coltivarli ed allevarli...
                Solo così potrai dire di aver vissuto come avresti voluto...
                Composta lunedì 12 dicembre 2011
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                  Scritta da: Ilaria Daolio
                  in Poesie (Poesie personali)

                  Lo scrigno

                  Cingeva forte a se quel Cuore rosso rubino,
                  colmo d'amore batteva all'impazzata di felicità sfrenata.
                  All'improvviso.
                  Tu orgoglioso di egoismo, hai forzato il destino.
                  A poco a poco quel Cuore si esaurì,
                  mutando di forma e colore.
                  Quasi si spense.
                  Rinchiuso in quella tetra armatura,
                  avvolto da un gelido e duro manto,
                  continuò a battere,
                  come se fosse imprigionato tra un'incudine e un martello.
                  Divenne sorgente di lacrime
                  e lentamente nel tempo si logorò.
                  Lei, inconsapevole del tesoro,
                  possiede ora nel petto uno scrigno tutto d'oro.
                  Il destino sapeva.
                  Era suo dovere proteggere quel Cuore.
                  Come un abile fabbro,
                  da un umile metallo arrugginito,
                  ha creato e forgiato uno scrigno dorato.
                  Il destino sapeva.
                  Quel Cuore andava preservato per chi l'avrebbe veramente Amato.
                  Composta domenica 11 dicembre 2011
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