Poesie personali


Scritta da: Elona
in Poesie (Poesie personali)

Diffidenza

La vita è un labirinto, che tu percorrerai
ma senza sapere mai, le cose che affronterai,,,,
incrocerai delle situazioni, in qui vorrai passare
immediatamente alla prossima fase del tuo
percorso continuativo, Avere fiducia, speranza, passare tramite queste due l'azione futura, avrà successo, questo te lo
chiederai spesso, Devi fidarti degli altri oppure continuerai da
solo questo bello e brutto labirinto,
Ti fa paura, tremi tutto, non riesci a respirare
questa situazione terribile ti sta per ammazzare,,
Chiederai aiuto al dio, per rispecchiare la tua strada
giusta, per avere fiducia, per non soffrire in te stesso
perché gli altri ti fanno sentire male ed di loro
ti puoi mai fidare?.
Composta giovedì 1 dicembre 2011
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    Scritta da: Silvana Stremiz
    in Poesie (Poesie personali)
    Che possa essere
    un giorno speciale,
    un Natale diverso
    donando un sorriso
    un abbraccio
    a chi sente il freddo
    della fame e della miseria
    indistintamente per chi crede
    o per chi non crede
    o dal colore della sua pelle
    perché siamo tutti uomini.
    Un Natale senza religioni
    dove possa avvolgerci la pace
    facendoci depositare le armi
    Rendendo il politico
    meno "ladro" e più generoso
    verso chi lotta per arrivare
    a fine mese e non guadagna
    15 mila euro al mese,
    che possa il governo essere
    non di sinistra né di destra
    ma un governo d'amore
    verso tutti noi
    con una politica
    fatta di coscienza,
    se anche guadagnasse
    qualche euro di meno
    forse diventerebbe più umano
    con quel popolo in continuo travaglio.
    Lo si fa mettendo
    una mano sul cuore
    usando la coscienza
    e l'altra sull'anima
    se ancora cuore e anima
    regnano in loro.
    Che possano per una volta donare
    a tutti noi "l'esempio" evitando di
    "Rubare" ai poveri restando ricchi.
    E se sotto l'albero trovassero un "diamante"
    di meno avrebbe finalmente
    vinto il Natale, quello del vero.
    Che possa essere un Natale
    di pace amore e serenità
    da trascorrere con chi più amiamo
    in compagnia di un abbraccio
    di un sorriso, delle cose che contano.
    E dal profondo auguro
    Un Buon Natale a tutti.
    Composta venerdì 16 dicembre 2011
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      in Poesie (Poesie personali)
      Il magico Natale
      Contemplo i battuffoli di neve,
      che scendono danzando dalle grasse nuvole grige,
      si posano silenti dove il vento gli lascia a cadere,
      e poco a poco coprendo tutto quanto
      con un soffice tappeto bianco candido.
      Il vetro si appanna dal tepore del mio respiro, e
      si spegne lo sfavillante bianco nei miei occhi
      spalancati dallo stupore,
      di questa veduta favolosa.
      E la magia continua,
      perché sotto le stelle luminose, in una misera capanna,
      nascerà un dolce bambino con il nome Gesù,
      che porterà amore, pace, calore,
      nel mondo, che soffre.
      Natale ogni anno torna ed ogni volta rinnova
      e rafforza la mia fede,
      e scaturiscono dal più profondo del mio cuore,
      sentimenti buoni.
      - "Soave Gesù figlio di Dio, luce nei miei occhi,
      non voglio che soffri per i miei peccati e
      Ti aiuterò a portare la grave croce
      pregando insieme con Te all'Onnipotente,
      per non sacrificarti per la malvagità umana,
      ma insegnare a tutti noi a non odiare, invidiare, rubare
      e far le guerre,
      solo amare, amare, amare
      se stessi e ogni creatura mirabile del nostro mondo
      nella sua solitudine nell'incomprensibile infinito
      dell'Universo.
      Buon natale 2026!
      Composta domenica 18 dicembre 2011
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        in Poesie (Poesie personali)

        L'ultima raccomandazione

        Accompagnami oggi
        tu che sei con me da sempre,
        tu che sei me da piccolo.

        So che mi terrai per mano,
        sento che sei già qua.

        E quando sarà il momento
        lasciami da solo,
        staccati,
        voltami le spalle.

        Vai e continua tu,
        da dove tutto si è interrotto,

        tu segui chi sai,
        meglio di come non abbia saputo fare io,
        solo questo ti chiedo,
        solo questo mi devi.
        Composta sabato 10 dicembre 2011
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          in Poesie (Poesie personali)

          Un cuore avaro

          Rivestita di quel nulla che vendevi per un tutto,
          con quel viso maschera utile ai tuoi inganni
          hai passato la vita
          solo a soddisfare il cuore avaro,
          la coscienza ti abbandonò
          non appena ti conobbe.

          La verità su come sei
          la condividi con chi ti ha conosciuta,
          ma non è quella che racconti tu
          ma quella che gli altri tacciono.

          Ti salva la lucida follia del non vedere il vero.

          Adesso passi il tempo a cucire fiori di carta da notizie,
          ti racconti come non sei mai stata,
          mostri tue foto
          ma sono di un'altra donna

          Dici di non uscir di casa
          per non vedere gente
          ma forse lo fai per la paura che ti fanno,
          se guardi fuori,
          i cento coltelli che ti aspettano per strada
          per fare a pezzi la tua presunzione
          e vendicare tutti i silenziosi.
          Composta venerdì 9 dicembre 2011
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            in Poesie (Poesie personali)

            Solo andata

            Vai a chiamarla,
            è giù in strada che osserva i passanti,
            digli che può salire
            io sono pronto,
            tu porta fuori il mio bagaglio,
            lasciami sul tavolo di cucina un bicchiere col vino vecchio,
            quello che sai,
            quello dell'addio.

            Solo per me,
            lei non beve.

            Quando sarò partito
            prendi ciò che ti spetta,
            è nella borsa sul camino
            chiudi porte e finestre
            e libera i fantasmi,
            perché più nessuno
            dovrà abitare questa casa,
            da oggi è maledetta.

            E vattene,
            chiudi veloce il portone dietro di te,
            corri via
            dimentica di avermi conosciuto
            e quello che qui è successo.
            Composta venerdì 9 dicembre 2011
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              in Poesie (Poesie personali)

              Con così pochi re son scarsi i sudditi

              Eccoli tutti in giro
              il primo e gli altri mille re di Roma,
              in ordine non sparso,
              negli stessi luoghi.

              La corte,
              la finta nobiltà,
              gli aspiranti qualcosa
              e la gran corte di ruffiani.

              Gli ambiziosi di turno,
              gli ambasciatori del peggio,
              i sempiterni nani e ballerine,
              frotta per osti alla moda e discreti tenutari.

              Alle ammucchiate serali,
              smessi i panni dell'ufficialità,
              rimessa in tasca la seconda faccia
              festeggiano bandiere rosse con camice nere,
              colori a tempo tenuti in vita per mestiere
              e adesso fusi nell'allegria e nell'alcol dei bicchieri.

              E tutti molto in forma,
              e con la pancia piena
              intonano faccetta rossa bell'abissina indossa la bandiera nera che trionferà,
              ed in stentato romanesco
              ... evviva la politica che ce fa magnà,
              e domani er teatrino può ricomincià...

              forse questa Roma ha accomodato le rime
              e scomodato un paese.
              Composta giovedì 8 dicembre 2011
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