Poesie personali


Scritta da: Andrea Manfrè
in Poesie (Poesie personali)

Guarda il cielo

In questa notte
così limpida,
alza i tuoi occhi
e guarda il cielo.

Contemplalo.

Guarda l'immensità
di questo universo.

Osserva lo splendore
di tutta questa infinità
di stelle che lo colorano.

Ora rientra in casa
e guardati allo specchio.

Ecco.
Sei proprio te,
tra tutte le Stelle,
quella
che voglio
al mio fianco.
Composta mercoledì 16 febbraio 2011
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    Scritta da: Andrea Manfrè
    in Poesie (Poesie personali)

    Non chiedere la Luna

    Non chiedere la Luna
    Sei il mio Sole
    che non tramonta mai
    ma sorge ogni giorno di più
    illuminando me,
    illuminando
    la mia vita
    insieme a te.

    Sei il mio Sole
    che non tramonta mai
    ma splende ogni giorno di più
    scaldando me,
    scaldando
    il mio cuore
    che batte per te.

    Non sei la Luna,
    padrona della notte
    che falsamente si mostra
    illudendo me,
    illudendo
    la mia mente
    che pensa a te.

    Non chiedere la Luna
    quando Lei è il Sole.
    Composta sabato 1 gennaio 2011
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      Scritta da: Andrea Manfrè
      in Poesie (Poesie personali)

      Una sola carezza

      Polpastrelli
      uniti tra di loro,
      condotti come pennelli
      di un esperto artista,
      si posano delicatamente
      sul tuo viso,
      accarezzandolo dolcemente.

      Delicate sensazioni
      iniziano a farsi largo nel cuore,
      quasi sfiorato anch'esso
      dalle stesse timide dita.

      Brevissimi istanti,
      capaci di creare
      tenere sensazioni,
      nate da una sola,
      semplice
      carezza.
      Composta domenica 11 settembre 2011
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        in Poesie (Poesie personali)

        Mi sembra di parlare al vento

        Mi sembra di parlare al vento,
        vento di mare, vento d'estate,
        vento birichino, vento malvagio,
        vento spavento,
        vento di fianco, vento contro,
        vento degli eroi, vengo con voi.
        Voglia di vento, brezza fresca,
        alito d'aria, campata per aria,
        aria di mare,
        voglia di salpare,
        scappare, scappare, fuggire,
        nascondersi agli occhi degli altri,
        scappare dai cattivi pensieri,
        scappare dai gatti neri,
        per rintanarsi dietro una nuvola,
        ed, infine, afferrata la punta di una cupola
        scendere piano piano,
        per riallacciarmi alla tua mano.
        Composta giovedì 30 giugno 2011
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          in Poesie (Poesie personali)

          Tu sei tu

          Tu sei tu rimani immutato nel mio cuore
          ma... se scavo laggiù,
          profondo eco di sapori esotici,
          specchio e riflesso
          di arditi sogni,
          le voglie latenti,
          le passioni violente,
          le turbe dell'anima brutta
          risalgono in superficie
          e intacca, levigano,
          strappano e mordono,
          devastano l'ego,
          ... sospiro.
          Sono attenta, ti guardo,
          ma tu vedi quello che sento,
          e il dubbio mi prende e se...
          Se passo la mia mano
          sopra la tua pelle,
          profumata e sana,
          se ti guardo dentro,
          io scorgo il tuo cuore gentile,
          la tua passione buona,
          il tuo amore così generoso.
          Quel sottile desiderio,
          la strega mi sorprende di nuovo,
          che punge in fondo all'anima
          dove posso annegarlo?
          Nella dolcezza del tuo sguardo,
          nella forza delle tue mani,
          nell'anelito della tua domanda: "ritorni"?
          Composta lunedì 10 ottobre 2011
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            in Poesie (Poesie personali)

            Passione e tormento

            Seduto di fronte a me,
            gli occhi socchiusi,
            velati di trasparente tristezza
            e sorridi, sapendo che ti guardo,
            e sorrido.
            Porta d'Este alle tue spalle
            e il tramonto alle mie.
            Inutili le chiacchiere,
            io so cosa aspetti,
            conosco i tuoi pensieri.
            Galeotto è l'amico che si sofferma,
            rifiutando il caffè
            e lancia, birichina, un'occhiata
            al nostro desiderio che affiora.
            Passione per questo strano amore
            già tormento per l'addio che sarà impossibile.
            Tramonto di fuoco e notte senza luce.
            Composta venerdì 3 luglio 2009
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              in Poesie (Poesie personali)
              Che voglia tengo e te

              apro gli occhi e ti cerco fra le nubi chiare del cielo
              vedo il tuo sguardo malinconico e dolce
              le mille gocce di rugiada
              fra i rami secchi della mia vita mi parlano

              che voglia tengo e te

              vorrei una carezza
              e che le tue dita lasciassero
              un leggero profumo
              profumo solo mio
              sulla pelle del cuore

              che voglia tengo e te

              perché non posso dirti
              perché non posso ascoltarti
              domande e risposte che non possono appartenermi
              ma nel silenzio mille parole mille grida d'amore
              mi girano intorno

              che voglia tengo e te

              amore mio solo mio
              nascosto nei fili d'erba
              nei nidi dei passeri
              nelle rive profumate di muschio dei ruscelli
              il mio amore nasce e... muore
              ma è solo tuo

              che voglia tengo e te

              la tengo nascosta dentro un'anima in pena
              che non ti può parlare

              che voglia tengo e te... amore mio.
              Composta mercoledì 30 novembre 2011
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                Scritta da: Dalila
                in Poesie (Poesie personali)

                Necessità

                Tenerle la mano pensando di farla sentire più sicura, è un errore immane.
                Lei non ha bisogno di questi vezzi, sarebbe felice anche senza baci e carezze.
                Lei ha bisogno d'altro, anela qualcuno che le tenga la mente, il filo dei pensieri.
                Lei ha bisogno d'esser libera seppur con un attracco incerto alla realtà.
                Ha bisogno di appigliarsi ad un qualcosa di insicuro.
                Una parola non detta.
                Uno sguardo distolto.
                Un conforto segreto.
                Lei non è come quelle a cui l'abitudine ti ha fatto abituare.
                Lei è qualcosa per cui vale la pena.
                È la svolta che aspettavi,
                è speciale.
                Composta martedì 8 novembre 2011
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                  Scritta da: Dalila
                  in Poesie (Poesie personali)

                  Dai, giochiamo!

                  Gioco di sguardi, di istinti, di desideri.
                  Sopravvalutati.
                  Ossessioni, gelosie, paranoie.
                  Onnipresenti.
                  Inutile chiudere gli occhi, la verità è una sola,
                  ci illudiamo che tutto vada bene quando stiamo perdendo tutto.
                  Ci convinciamo che tutto vada male quando possediamo tutto.
                  Esseri autolesionisti gli esseri umani,
                  portati a stare in coppia per condividere il dolore comune che altrimenti li sopraffarebbe.
                  Quest'egoismo viene chiamato Amore, ed è tanto più sincero quanto è più necessario.
                  Bisogno comune e protagonista egocentrico.
                  Siamo esseri egoisti per natura.
                  Siamo esseri che amano per natura.
                  Composta lunedì 7 novembre 2011
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                    Scritta da: Dalila
                    in Poesie (Poesie personali)

                    Prima volta da sempre

                    Una sensazione sconosciuta pervade il mio corpo.
                    Forse è la prima volta da sempre in cui mi sento parte di qualcosa.
                    Questo meccanismo mi coinvolge in pieno,
                    è come un passo a due, se io sbaglio qualcosa ci troviamo a terra entrambi.
                    Mi dicono sia normale, non ci credo, non li ascolto e mi ci perdo dentro.
                    È ormai tardi per accorgersi che troppe cose stanno cambiando.
                    Guardandomi allo specchio non riconosco chi ho di fronte.
                    Non so più come uscirne.
                    Troppo tardi per ricominciare a star bene da sola.
                    Troppo tardi per essere indipendente.
                    Abbandonata.
                    Affogo.
                    Composta sabato 5 novembre 2011
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