in Poesie (Poesie personali)
Inciso in me
Inciso in me
come battito di cuore
cammino su petali di rose
sentiero dell'amore
profondi pensieri
come baci sulle labbra
fan tremare l'anima
tutto in me porta il tuo nome.
Commenta
Inciso in me
come battito di cuore
cammino su petali di rose
sentiero dell'amore
profondi pensieri
come baci sulle labbra
fan tremare l'anima
tutto in me porta il tuo nome.
Credo nell'amore sorgente di vita
nella sua luce si svela ogni mistero
Credo nell'amore fatto di respiri d'anima
e battiti di cuore
Credo nell'amore fatto di passione
e intriso di magia.
Dipingi il mio universo
con i colori dell'amore
non vi è via sconosciuta
se mi è indicata dal tuo cuore
occhi immersi in te
dimora del mio esistere
vivo dal battito del tuo cuore.
Incanto dell'amore...
Tu
riflesso negli occhi del mio cuore
adagiato tra le braccia della mia anima
profumo inciso tra pelle e cuore.
Senz'anima ritornerò
e mi vedrai cadavere ai tuoi piedi,
senza più rimpianti, senza più rimorsi,
senza più lacrime da buttar via
o sorrisi nel vento,
senza più speranze,
senza più un futuro da realizzare,
senza più respiro né vita,
ma con un macigno che risiede
su un'anima già spirata...
e ringrazio te, assassina di anime innocenti,
perché m'hai reso fragile ma ricca d'amore.
La musica è una dolce poesia,
la musica è pura armonia,
la musica è fantasia
dove le note sono sorelle
e si prendono per mano
creando un girotondo danzando.
Ma in realtà: cos'è la musica?
Essa è più di un suono,
essa è più di una poesia,
essa è pura magia!
Di notte non dormo,
il tuo sguardo spalanca i miei occhi
il tuo profumo mi gonfia i polmoni
e quasi mi manca l'aria.
La mia testa esplode se ti penso,
il mio cuore impazzisce se non ti ho vicino.
Eppure non ci sei, non so cosa sei,
non so cosa vuoi.
So solo che ti voglio più di qualsiasi altra cosa,
ma se non fai presto, di me, non troverai nulla.
Tutto pian piano si consuma, ed io,
io sto consumando me stesso.
Di notte non dormo, il dolore
mi mangia il cuore.
Volevo vedere quanto lontano fosse il tuo cuore.
Volevo capire quanto fossi disposto
A perdere per me.
Volevo rendermi conto del tuo amore per me.
Volevo... volevo...
Ma alla fine ho pensato solo a ciò che volevo per me
Non a quello che volevi tu.
Oh, amore,
Amor del mio cuore,
Quanto ho sbagliato solo ora lo capisco.
Oh, mia vita, mia ragione,
Sei carezza dei giorni miei e
Mi accorgo di quanto male ti ho fatto,
Di quanto io ho sbagliato.
Amore mio
Speranza poesia,
Dolcezza dei giorni miei...
Vorrei donarti ogni profumo
Che appartiene alla primavera
Vorrei darti il sole per scaldarti ogni giorni.
Sei il mio sole
Il mio tutto...
Guardami con i miei occhi
Perché comprenderai solo
allora quanto sono profondi e veri
I miei sentimenti
Per te.
Che sapore ha il silenzio?
Ha un gusto dolcissimo.
Ha il sapore del fiele.
È come miele caldo.
È aspro.
È freddo da togliere il gusto.
Sa di mille fiori.
Ha l'aroma di mandorle amare.
Ha sentore di dubbio.
Ha un retrogusto acidulo.
Ha profumo di bacche e sapore di arancia.
Il silenzio che ti offro è l'essenza di noi,
il silenzio che con te soffro è l'assenza di te.
Ti lascio sapore di me, mi manca il gusto di te.
La vicinanza è acquolina che pregusta,
la lontananza ha il sapore della fame e del vuoto.
Stare vicini ma distanti è come sale sulla lingua.
Il mio silenzio con te sarà gustoso, il tuo con me è fame.
Scivoleranno le mie parole sulla tua pelle.
Ti vestirò di sussurri d'oro e lettere di diamante.
Userò la rima baciata e la più dolce assonanza.
Misurerò la metrica seguendo il tuo respiro.
Aspetterò il tuo risveglio
disegnando il sonno con versi di piuma.
Incanterò la tua veglia con prosa arguta e ipnotica
per condurti nei sogni più belli.
Cingerò l'anima tua di "fiore" e "cuore"
per darti calore nella fredda realtà
che toglie emozione.
Sarai mio scrigno e mio tesoro,
custodirai segreti e speranze
che il cuore non svela.
Ti dono il sorriso e l'ispirazione,
ti regalo sogni e beltà,
ti lascio l'aria più pura e carezze di sole,
veli di nuvola e profumo di fiori.
Ti lascio il ricordo d'avermi dimenticata.