Poesie personali


Scritta da: Antonella Pisano
in Poesie (Poesie personali)

Dignità

Impongo la mia dignità di donna nella necessità di esprimerne
la vera essenza,
perché la sensibilità non deve essere mai calpestata
dalla superficialità subdola
di chi pensa di manovrarci a proprio piacimento,
perché la bellezza di una profondità interiore,
va oltre l'apparente bellezza estetica,
che, se pur appaga l'occhio,
non dice niente all'anima!
Vota la poesia: Commenta
    Scritta da: Antonella Pisano
    in Poesie (Poesie personali)

    Lascia che sia

    La paura di non riuscire a darti,
    la paura di deluderti,
    la paura di ferirti,
    tutto questo mi fa barcollare,
    mi sento un peso addosso che soffoca il mio cuore,
    ogni volta che fai domande a cui non so rispondere,
    ogni volta che i tuoi occhi cercano i miei...
    allora ti dico... lascia che sia...,
    il tempo saprà cosa fare,
    di te, di me, di noi...
    Composta domenica 4 dicembre 2011
    Vota la poesia: Commenta
      Scritta da: Enri
      in Poesie (Poesie personali)

      Caro Babbo Natale

      ... Vorrei che bastasse la neve,
      cadendo lieve lieve
      a coprire questo mondo sporco
      questi uomini Orco
      e con il suo manto
      rendesse tutto Puro candido e bianco.

      Vorrei acqua limpida di sorgente
      fonte di vita per tutta la gente
      boschi verdi e prati in fiore
      frutti di cui si capisca il sapore

      Vorrei un mare blu (petrolio)
      non la morte nera su quello scoglio
      il canto libero della balena
      le notti i raggi di luna piena

      Vorrei rispetto per la terra
      con cui l'uomo sembra in guerra
      cosi ogni anno il deserto avanza
      sia nei cuori che nello spazio aperto.
      Reagisci prima che non ci sia più speranza
      per capirlo non c'è bisogno di nessun esperto.

      Insegnaci un uso consapevole di ogni risorsa
      ferma di ogni speculazione la rincorsa.
      Caro Babbo trai la forza dalle radici, nella memoria,
      è cosi che si fa la storia,
      consegnare alla nuova generazione
      un mondo pulito è la nostra buona azione.

      Fai che ogni volta che l'uomo scava nella terra una ferita
      Sia per far nascere
      E non distruggere
      La Vita.
      Vota la poesia: Commenta
        Scritta da: Paola
        in Poesie (Poesie personali)

        Sei il mio tutto

        Non c'è posto più bello, se non quello dove ci sei tu.
        Non c'è dolcezza più profonda
        che sentirti al mio fianco.
        Non c'è calore più splendido e
        intenso se non quello
        di stare tra le tue braccia.
        Tu il mio mondo
        tu il senso d'ogni cosa e significato.
        Guardarti è come
        guardare attraverso i tuoi occhi
        mi rende felice,
        mia vita,
        mio universo
        mio tutto
        tu e null'altro
        voglio respirare di te.
        Voglio volare assieme a te.
        Sei ogni mio battito.
        Ogni mia ragione ed
        essenza.
        Io e te siamo noi.
        Composta mercoledì 7 dicembre 2011
        Vota la poesia: Commenta
          Scritta da: Bisigo
          in Poesie (Poesie personali)

          L'importante

          Non importa quante volte cadi,
          l'importante è rialzarsi ed andare avanti.

          Non importa quante volte hai pianto:
          l'importante è trovare sempre il coraggio di un sorriso.

          Non importano i calci che hai preso,
          alla fine, valgono solo le carezze che hai donato.

          Non importano le fatiche del viaggio,
          l'importante è la meta.

          Non importa tutto il resto
          l'importante sei tu
          e la forza con cui ami.
          Vota la poesia: Commenta
            Scritta da: artwar arte
            in Poesie (Poesie personali)
            Tutte cose passate
            certo io cercavo l'antico
            ma il calice e ormai vuoto
            c'era una volta la natura dell'uomo
            e vivevo in un mondo così rarefatto
            ma quel giorno è lontano
            niente può più allietarmi
            non vedo alcun modo
            il dolore la mia vigliaccheria per la vita hanno vinto ancora una volta
            tutte cose passate forse
            ma il calice è vuoto e il pensiero informale
            bello come un quadro di vedova.
            Vota la poesia: Commenta
              in Poesie (Poesie personali)

              Il bello e la bestia

              O Bestia non morire
              - supplicava il Bello -
              non è gentile accomiatarsi
              interrompendo i giochi.
              Amica dolcissima e tremenda
              rude di tocco
              soave di pensiero,
              invertiamo le lune ed i concerti
              del livido spirito del male.
              Ti sfilerò le spine una ad una
              né mi dovrai risarcimenti e pegni.
              Libererò questo tuo corpo in scatola
              la leggiadria che non traspira.
              L ' amore dei dissimili
              è il fiore più tenace
              contro il vento.
              Vota la poesia: Commenta
                in Poesie (Poesie personali)

                The end

                Ospite in casa tua
                neanche lo specchio mi appartiene più
                langue il geranio
                l'alcova ha perso voluttà.
                Non c'è l'amore che le lance spezza
                ma la schizofrenia
                di quell'essere qui
                e sempre altrove.
                Non c'è l'amore che imprigiona in due
                ma la certezza
                che siamo andati ad inciampare.
                Tempo scaduto
                siamo fuori corso,
                l'onda sconnessa di una radio.
                Ma quanti scenari ti allestivo,
                quanto oro infondevo nel tuo the...
                Composta martedì 30 novembre 1999
                Vota la poesia: Commenta
                  in Poesie (Poesie personali)
                  Gli parla di fiori
                  e lui niente
                  la carezza sfuma ogni mattina
                  all'arrestarsi della serratura.
                  Il giorno si sfarina
                  in vani pensamenti senza succo
                  inseguendo la polvere
                  laddove va a morire,
                  tra corde del bucato
                  e un senso d ' incompiuto,
                  legumi da sgranare come perle
                  e una mela che non arriva al cuore,
                  domani, forse, si dirà
                  basta: e ' ora d ' andare,
                  con un che d ' impetuoso
                  e dolente,
                  una mummia di piume
                  sfonda i muri,
                  esplode
                  una testa di cristallo.
                  Domani
                  e si ripongono i pensieri
                  dentro ai cassetti.
                  Intanto torna il passo del comando
                  i tacchi per le scale,
                  si riavvita
                  il corpo di fatica.
                  Vota la poesia: Commenta