Poesie personali


Scritta da: Rosario Chippari
in Poesie (Poesie personali)

Canto notturno

Canto di uno spirito errante,
a sera,
quando gli ormeggi e le prue risiedono
nelle menti pacate di pescatori di uomini.
Non hai più sognato, musa?

Amor che a sangue
perdona,
amore di madre che tutto completa,
quali sono i veri princìpi
di un uomo solo e lasciato dall'amore,
di quel verso senza ritorno?

Canto notturno,
e festivo.
Della pietà di un cuore
ne avrò il ricordo, o musa?
Avrai segnato anche il mio sigillo
nelle tempeste del desiderio?

Non è più un sogno, capisci...
È la vera luce di un giorno
non qualunque...
perché non vi è più
il solito, l'abitudine. Non ci sarà.

Canto di un errante
che vibra sotto la luna,
come il sangue davanti all'amor
quello vero,
ormai come un fiore
che vive solo di luce, la tua.

Amore che sogni,
perdona le membra
di uno spirito ferito,
ormeggiando ora sulle sponde
della sua mente. Vai, o musa...
Rinsalda le antiche
parole ispirate. Amore e sangue!
Composta giovedì 8 dicembre 2011
Vota la poesia: Commenta
    Scritta da: Manuela
    in Poesie (Poesie personali)
    Ed è come se tutto l'amore che ho dentro ad un tratto fosse esploso, lasciandomi svuotata e agonizzante
    tutto questo bisogno di sentire che tu ci sei,
    che sei davvero lì per me,
    e la triste consapevolezza che non accadrà mai, che mai potrà essere... che non c'è futuro per noi,
    anime infelici.
    Quanto è meravigliosamente doloroso l'amore.
    Vota la poesia: Commenta
      Scritta da: Pierluigi Ciolini
      in Poesie (Poesie personali)

      Amori d'autunno

      Amori al vento
      disperse foglie
      ormai ingiallite
      s'ammucchiano
      sotto l'immobile
      centenario.

      Amori fatti d'ombrelli
      sopra il cuore
      per paura del no
      o forse del silenzio
      che piega e spezza
      e non sente le campane.

      Amori freddi in cerca di riparo
      o forse di un cerino
      per incendiarsi ancora

      Amori ancora verdi
      seduti su di una panchina
      con i pensieri in tasca
      e due parole strette in pugno
      per non farsele scappare

      non è un sogno
      ma non svegliateli

      è uno sfiorarsi con gli sguardi
      furtivi mezzi baci
      fra la pioggia che
      l'inzuppa di colori e...

      fluttuano nel cielo
      come aquiloni
      senza spago.
      Vota la poesia: Commenta
        Scritta da: Pierluigi Ciolini
        in Poesie (Poesie personali)

        Passeggeri della Notte

        Su binari di pensieri
        sferragliati nell'oscuro
        l'illusione incatenata
        lamentosa batte i pugni

        E quel treno
        di fantasmi
        liberato
        senza freni
        d'una spinta
        ha sol bisogno
        dalla nuda
        sua miseria

        l'infinita consumata
        vinta mostra
        il suo biglietto
        fazzoletto rugginoso
        che vuol
        sventolare ancora

        salgono timidi
        gli albori
        di rugiada rivestiti

        passeggeri su
        un marciapiede
        s'incamminano
        tra agnelli e lupi

        spasimi e lacrime
        sono finiti
        a lucidare

        forse...

        le soglie del cielo.
        Vota la poesia: Commenta
          Scritta da: Pierluigi Ciolini
          in Poesie (Poesie personali)

          L'Ipotesi dei tuoi versi

          Dei tuoi lacci
          son l'inutile preda!

          Il tuo tempo
          è un
          violino villano
          di chi ha
          ancora speranza

          §sei tu
          che ancora
          ....
          mi sfiori le corde
          con note dolenti

          dei tuoi... se
          rabbiosa m'imperlo
          di pensieri la fronte

          alla mia cruna
          mantieni il tuo spirito
          ma...
          è un filo ribelle
          per me
          che tramo la notte

          §confesso che....

          su di una torre rimango
          a mirar del tuo mare

          malgrado

          il tuo ego
          dipinga il silenzio
          per un altro
          tuo

          Assolo.
          Vota la poesia: Commenta
            Scritta da: Arjan Kallco
            in Poesie (Poesie personali)

            Giochi di illusioni

            Un pezzo di carta
            e una penna,
            non mi serve altro
            per disegnare le tue labbra
            che dolcemente labbreggiano,
            l'inno dell'amore.
            Immerso nei pensieri,
            eternamente le ammirereì, così
            senza mai saziarmi, ma
            quando bacio l'uno,
            mi scappa l'altro
            come il rintocco irrefrenabile del tempo
            segnato dalle lancette.
            Composta giovedì 3 novembre 2011
            Vota la poesia: Commenta
              Scritta da: Cristina
              in Poesie (Poesie personali)

              Tu, per me, ancora noi

              Sei il sogno
              vestito da desiderio... folle, irragionevole,
              amore oltre ogni limite,
              gorgo prepotente che richiama a se
              sguardi e sentimenti.
              Mani che si cercano, si intrecciano,
              labbra calde, accarezzate dal respiro,
              corpi che si sfiorano,
              fino a fondersi, vivendo....
              È la notte, con le sue creature...
              Io, te, l'incoscienza
              avvolti da morbida seta,
              ostaggi dell'oscurità e del mistero
              dei sensi, i nostri, in tempesta.
              Noi, come acque aperte di oceani infiniti,
              sfiorati da brezze leggere
              inebriati dall'antico profumo
              che stordisce gli amanti.
              Noi, scelti dalla sorte a seguir la luna
              verso approdi dai contorni sfumati
              senza pensiero ne meta...
              noi, cui la notte concede un istante di vita...
              Vota la poesia: Commenta