Poesie personali


Scritta da: Dimonia
in Poesie (Poesie personali)

Ti cerco

Ti cerco ovunque
ti cerco tra la gente
ti cerco in un raggio di sole che scalda il mio cuore
ti cerco in un fiocco di neve che si scioglie tra le mani
ti cerco in una goccia di pioggia che bagna il mio viso
e solo allora capisco che con te non ho più difese.
Questi sono sogni,
i miei sogni;
per una sola volta vorrei averti
prima che il sogno svanisca per sempre.
Composta venerdì 5 novembre 2010
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    Scritta da: Elena M.
    in Poesie (Poesie personali)

    Dialogo di te

    Per te, amore mio, contai le stelle
    coperta dal mantello della notte.
    Le mie mani accarezzavano il velluto nero,
    mentre il mio petto teso, irrequieto sospirava.
    Luna mi sorrideva compiaciuta e divertita
    intimamente parlava al mio cuore innamorato...
    La sua lunga esperienza acquietava la mia solitudine e impazienza.
    Il giorno era buio e la notte era luce...
    Per giorni e giorni dialogai con Luna
    spogliando così la mia mente che nuda
    ambiva a non lasciare la sua fredda presenza.
    Composta martedì 6 ottobre 2009
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      Scritta da: Elena M.
      in Poesie (Poesie personali)

      17 maggio 1997

      Incontri di maggio
      lucciole accese qua e là
      profumo intenso di fiori e stelle.
      La fiamma divampa, la passione brucia
      ma sarà per poco
      a settembre tutto tacerà.
      Arso e bruciato
      rimane il terreno del cuore,
      arido,
      per molto tempo resterà incolto.
      Dove sono i miei fiori?
      Dov'è l'abito da sposa?
      Cuori sballati in tempi sbagliati
      non ci si può unire.
      Sarà fuoco effimero
      con una folata di vento
      resterà un esile filo di fumo.
      Composta sabato 30 settembre 2006
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        Scritta da: Enri
        in Poesie (Poesie personali)

        Capitan Valentino

        È giorno,

        Ha un urlo selvaggio,
        che sprona gli uomini all'arrembaggio,
        ammaina la vela
        e sul pennone batte bandiera nera.

        Fende l'acqua col suo veliero
        a caccia del galeone straniero
        è il terrore di tutti i mari,
        il più temibile dei Corsari.

        Sul ponte di maestra, al timone è il suo posto
        tra il rombo dei cannoni ed il mare in tempesta,
        sempre il suo vascello porta al sicuro nel porto
        perché col bottino si possa fare festa.

        Ma la notte,
        per Lei l'urlo si fa canto.

        E canta, alla sua donna
        con la voce della mente,
        dolci note che galleggiano nell'aria
        come morbide e vellutate sete d'oriente.

        Volge il cuore diritto alla meta
        seguendo la rotta sulla scia di una stella cometa
        disegna le stelle in quel blu intenso
        solo Lei, per lui ha un senso.

        E il suo canto
        è un lampo
        che ne incendia il cuore,
        Capitan (Enri) Valentino, Pirata D'amore.
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          Scritta da: Enri
          in Poesie (Poesie personali)

          Ecco chi è

          È il mio primo ricordo,
          la mia ninna nanna
          Ecco chi è.

          È quel dolce sorriso
          anche quando sul viso,
          le tracce rimangono
          del cioccolato rubato
          Ecco chi è.

          È il sonno leggero
          che aspetta quando non c'ero;
          l'aroma del caffè al mattino
          l'abbraccio di quando ero piccino
          Ecco chi è

          È il bruciore dello schiaffo dato,
          anche se purtroppo meritato;
          l'eterno consiglio che ripetuto non guasta,
          anche se a volte non basta.
          Ecco chi è

          È l'immensa tenerezza
          in una semplice carezza.
          È la parte buona della mia coscienza
          nei momenti difficili una valida presenza.
          Ecco chi è

          La mia cara, dolce, Mamma.
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            Scritta da: Bisigo
            in Poesie (Poesie personali)

            La conchiglia gialla

            Come una conchiglia
            bisogna cercarti
            ed ascoltare il suono della tua voce.

            La comprensione di uno stato d'animo,
            dell'incertezza, della sofferenza
            nasce dal dono di uno spazio nel tuo tempo...

            Lasci fluire i pensieri
            senza misurarli,
            le parole
            senza giudicarle...

            Il desiderio guarda spesso indietro
            perché non ha la forza di tracciarsi il cammino
            ma chi non l'ha l'amore nel cuore
            ha lo sguardo triste...

            Il dono di un sorriso
            è la testimonianza rinnovabile
            che il futuro è la speranza scritta
            su di un petalo di rosa.
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              Scritta da: Ilaria Rizza
              in Poesie (Poesie personali)

              Pensieri

              Distesa lungo un fiume di fiori
              affermo i miei pensieri
              scolpiti, indelebili nella mia mente,
              tra nuvole e tempeste.

              Con violenza lì imprimo
              su un foglio,
              bianco, rugoso distante da me.
              Affido a lui tutti i miei segreti,
              sogni,
              sperando che li tenga stretti;

              Nel mentre
              chiudo gli occhi e soavemente
              mi lascio travolgere dai mille
              suoni della natura che cercano
              di portarmi su un'altro pianeta:
              migliore.

              Ma sono legata a questo mondo
              sporco, incostante e prezioso.
              Composta domenica 27 marzo 2011
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                Scritta da: Ilaria Rizza
                in Poesie (Poesie personali)

                Parleranno di me

                Queste rose parleranno di te
                quando i petali
                saranno ormai secchi
                e il tuo tallieur
                sarà rivestito di cenere,
                quando il profumo sparirà
                e delle rose rimarranno
                solo le tracce dei ricordi
                come una notte tempestosa,
                il cui mattino
                né porta ancora i segni.

                Ma quando il sole sorgerà
                le tue impronte spariranno?
                Composta sabato 16 aprile 2011
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                  in Poesie (Poesie personali)

                  Sull'amor

                  Sull'amor si è detto tutto
                  c'è chi ha dato e chi ha avuto
                  a volte va e poi ritorno
                  se è quello vero è senza corna.

                  Or non credo che sia eterno
                  ma se scalda e fuori è inverno
                  non c'è fuoco sul focolare
                  che arda come il vero amore.

                  Per amore della rosa
                  si sopportano le spine
                  e se un dì sarai mia sposa,
                  sarà l'inizio mica la fine.

                  Che altro dire in conclusione!?
                  Sull'amor si è detto tutto...
                  e quel che non si è detto,
                  tutti noi l'abbiam vissuto.
                  Composta domenica 4 dicembre 2011
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