Poesie personali


Scritta da: Antonio Pellegrino
in Poesie (Poesie personali)

Un dolce ricordo per sempre

I mesi passano veloci, oggi e il quinto mese e il dodicesimo giorno,
sei volata in cielo sembrava un sogno,
fra dieci giorni sarà Natale,
il primo dei tanti giorni gioiosi che si trasformeranno in un vuoto incolmabile, perché manchi ai tuoi cari, ai tuoi genitori, ai tuoi amici, ai tuoi conoscenti!
Purtroppo non puoi ritornare, ci rimane solo il tuo dolce ricordo da persona speciale!
Tutti i giorni e tutte le ore chi ti conosce ti scrive col cuore,
si vede che il pensiero per te è vivo e non muore.
Ci rimane solo di pensare e ripensare che in cielo c'e una persona speciale!
Ciao angioletto.
Composta giovedì 15 dicembre 2011
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    in Poesie (Poesie personali)

    Quem di diligunt

    Non temere:
    eternamente giovane
    lui
    è rimasto nel ricordo.
    Non una ruga
    ha segnato il suo volto,
    mai
    il peso e l'amarezza degli anni
    hai letto nel suo sguardo.
    Mai.
    Già, mai...

    Cosa te ne importa?
    Cosa può importarti
    di vane parole che
    inutilmente (forse)
    vorrebbero dare lenimento
    alle ferite,
    sprazzi di luce
    a un buio profondo
    rimpianto?

    Vedo già l'ombra e l'impotenza
    di un lungo dolore
    nei tuoi occhi
    mentre leggi i versi
    antichi, che mai
    a nessuno
    hanno dato conforto:
    "Quem di diligunt
    adulescens moritur".
    Composta martedì 15 marzo 2011
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      Scritta da: marcoB
      in Poesie (Poesie personali)
      Mi stupisce il tuo essere complesso, a tratti misterioso
      ma allo stesso tempo limpido nelle tue manifestazioni.
      Stare vicino a te è rassicurante come un caldo abbraccio...
      Traspare un senso materno che da sempre fa parte di te.
      Adoro il tuo essere donna in ogni secondo della giornata...
      Il tuo incedere leggero su tacchi altissimi libera il mio istinto.
      Opera d'arte senza tempo ai miei occhi e musa ispiratrice
      per il cuore e la mente.
      Il tuo sguardo malizioso accende in me il fuoco che ho dentro
      e il desiderio di scatenare la passione nel tuo essere.
      In me rimane il solco della traccia di te.
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        Scritta da: Sandra Piccinini
        in Poesie (Poesie personali)

        La distrazione

        Chi potrà mai dire di loro,
        se non scogli, e scale,
        e polverose strade /camminate a stento/
        Il futuro fu il presente,
        vissuto a gocce, tremolanti,
        infilando le ore nei rottami sparsi,
        sulla piazza deserta dei valori umani
        Che significato avessero dato
        al loro sopravvivere, cibandosi di loro stessi
        nell'ingenuo intento di fondere anime livide,
        resta un nodo che non scioglierà alcuno.
        La distrazione di sentimenti
        dal passato remoto,
        usati, accartocciati, inservibili,
        fermarono l'orologio alla prima ora
        Il resto è storia che non ha lasciato segno,
        ma tagli e scorie non riciclabili
        Di tutte le misere storie moribonde,
        fu la più tenace
        Morì per mancanza d'umiltà,
        lasciata vagare sola,
        tra le distese verdi degli ulivi
        Vicino al mare.
        Composta sabato 17 dicembre 2011
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          in Poesie (Poesie personali)

          In Medio Stat...

          Quando l'incoscienza
          è una misura dell'amore
          forse si è coscienti.

          L'amore è divino...
          riporta alle anime immemori la loro natura d'eterno,
          a un'effimera esistenza offre l'immortalità.
          Istanti di infinito a illuminare lo spirito.

          ... l'amore è terreno.
          Un'estasi adrenalinica che sa di follia.
          Sguardi...
          che disegnano il perimetro del peccato
          tra i sentieri della carne,
          labbra... che si perdono sulle labbra...
          Simbiosi.

          L'amore è il fuoco che divampa
          quando il soffio di Dio incontra la scintilla del Diavolo.
          L'amore è un tango improvvisato
          dove Bene e Male si ritrovano a guardarsi, a sfiorarsi...
          consapevoli, nella penombra, di vivere e morire
          l'uno dell'altro, l'uno nell'altro.
          Come la resa violacea della tempera blu alla corte del rosso.

          Perché Amore è giusto, e anche se sbaglia è Amore.
          Amore è beatitudine, o forse è un'illusione.
          Amore è nelle piccole cose. Amore a volte è dolore.
          Ma Amore è anche fede. Amore è passione.
          Amore è lacrime. Amore è colore.

          Amore è nel mezzo, tra cielo e terra,
          è paradiso e inferno.

          L'amore è a metà, tra uomo e donna
          e a volte sfida persino l'artificio del tempo.
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            in Poesie (Poesie personali)
            GIÀ, cosa puoi saperne Tu...

            Quando in quegli schizzi, riverberi,
            intravedo te
            chiara è la tua immagine
            amor mio
            Quando nel cupo egoismo del mio silenzio...
            sempre tu, lì,
            a spronar in me la voglia di vita
            che è in te!

            Già, cosa puoi saperne tu...
            ululante e inanimata ferraglia
            che corri
            nei tuoi chilometri
            corri
            pur di dividere un Amore
            forgiato in un incendio d'inquietudine...
            che può contro chiunque:
            la lontananza
            la morte stessa!

            Già, cosa mai puoi saperne
            del tuo prezioso carico
            d'andirivieni palpiti...
            mutarsi
            - come crisalide -
            in nuovi albori!
            Già!
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              Scritta da: Elona
              in Poesie (Poesie personali)

              Non ti penso più

              Non penso a te come prima sono in un primo passo
              mi sento bene mi sento libera anche se mi dispiace
              a non pensare più a te, così funzionano le cose tu
              sei confuso non sai che decisione prendere e io
              non sono qua ad aspettare te, un tempo ti pensavo
              molto di giorno e di notte non riuscivo a respirare
              il mio cuore batteva forte era una cosa bella anche
              se ormai sta finendo non sei più nei miei pensieri
              esisti lo so ma per me stai scomparendo, non
              voglio soffrire per questo ti evito, non voglio
              parlarti perché così mi illudi non voglio
              innamorarmi con il tuo stato in qui ti trovi te
              non sai cosa vuoi non sai cosa fare, io non
              ho bisogno di una persona così ma di uno
              che sa cosa vuole e sa comportarsi in tale
              situazione ti dimenticherò per questo stai sicuro
              ti terrò come un bel ricordo anche se irrealizzabile
              non ti penso più come prima, non sono più interessata
              sono serena sono tranquilla, tu vivi la tua di vita
              ed io vivo la mia vita.
              Composta martedì 20 dicembre 2011
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