Poesie personali


Scritta da: Sannino Michele
in Poesie (Poesie personali)

La Sera

La Sera
un lenzuolo vellutato.
La Sera
la carezza di ricordi
di chi non c'è più e di chi
ti resta accanto nonostante
il tempo voli via veloce
come un treno in corsa.
Questa sera,
tutte le sere
io qui fermo mi lascio accarezzare il viso,
spettinare i capelli dalle onde del Mare
dai profumi della vita.
La Sera.
Composta venerdì 16 agosto 2019
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    Scritta da: Rossella Di Venti
    in Poesie (Poesie personali)
    Non guardarmi con occhi diversi...
    non siamo uguali, lo so, ma il mio cuore batte come il tuo.
    Non guardarmi con pietà...
    Io sento di più anche se ho qualcosa in meno.
    Non vergognarti di me...
    non ho colpe se non quella di aver voluto nascere
    in questo mondo cieco.
    Ascoltami...
    Tu sarai orgoglioso di essere sano
    ma io ho l'orgoglio di dire "Sono vivo".
    Composta giovedì 16 agosto 2018
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      Scritta da: GIUSEPPE BARTOLOMEO
      in Poesie (Poesie personali)
      Camminare su sentieri retti della vita
      vuol dire essere uomini giusti
      che amano la giustizia e la pace
      in questo mondo pieno di guai.

      Nel silenzio della notte senza luna
      i cani sono silenziosi e tristi
      mentre gli uomini soli
      giocano a carte e bevono vino;
      per rallegrare l'animo
      giocandosi soldi e vita.

      Sarà triste vivere soli sotto il cielo
      dove le lontane stelle brillano.
      La luna ci guarda e ride
      quando seduti su un muro soli
      vediamo il volto della paura
      in un grido che stona.

      La voce del tempo che passa
      ci bisbiglia parole di fuoco
      richiamandoci alla memoria
      che la vita è breve
      i sogni passano
      il cuore si spegne
      e l'uomo muore.
      Composta martedì 30 aprile 2019
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        Scritta da: GIUSEPPE BARTOLOMEO
        in Poesie (Poesie personali)
        Ai margini di un sentiero campestre
        ho visto sbocciare la primavera
        con fiori color lilla, bianchi e rosa
        aperti al sole d'inizio di marzo
        insieme a un venticello
        che mi ristora.

        Faccio un bel mazzetto a colori
        per offrirlo alla mia sposa
        che vicino al focolare
        ascolta la voce del fuoco
        coprendosi di scintille
        che riscaldano cuore e mani.

        Ascolto nel silenzio pomeridiano
        quando il sole scende all'orizzonte
        i sospiri delle ore che pregano
        accompagnando anime libere
        su carri di fuoco che corrono
        per interrogare la notte.

        Passeggio lentamente sul sentiero
        meditando tra terra e cielo.
        Nuvolette appese nell'azzurro
        dialogano con la sera.
        Io mi siedo su un muretto
        ascoltando un uomo
        che prega.
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          Scritta da: GIUSEPPE BARTOLOMEO
          in Poesie (Poesie personali)
          Le contorte strade della vita
          ci portano a precipizi senza barriere
          dove il tonfo è di morte certa
          se non abbiamo ali per volare.

          I voli dello spirito sono doni riservati
          a chi odia la menzogna
          tiene limpida la coscienza
          e conserva l'innocenza.

          Camminare sul retto cammino
          che ci porta al giardino perduto
          è la meta dell'essere umano
          che prende Dio con le mani.

          Il vero sapiente ascolta lo Spirito
          che aleggia sulle acque della vita.
          Sa captare le voci eterne
          che ci guidano sulla terra.
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            Scritta da: GIUSEPPE BARTOLOMEO
            in Poesie (Poesie personali)
            Il sole si distrae giocando con le nuvole
            in questo mese di febbraio con fiori
            sbocciati prima del tempo dovuto
            ingannando l'inverno
            rubandogli neve e freddo.

            Le donne hanno la precedenza
            dice il galateo umano
            per questo l'inverno tace
            regalando giornate di gioia
            svegliando la primavera che dorme.

            Contenti anche i bambini
            che possono giocare a scuola
            senza sentire il freddo invernale
            che uccide i pensieri
            e ci gonfia le mani.

            Un inverno birichino
            ogni tanto combina guai
            con troppa neve e pioggia
            ti lascia senza grano
            e se non piove ti rovina
            l'oggi e il domani.
            Composta domenica 10 febbraio 2019
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              Scritta da: S. Trovato
              in Poesie (Poesie personali)

              Si muore dentro

              Si muore dentro...
              Quando ami senza una speranza
              Quando aneli ma nulla cambia
              Quando la tua dignità è calpestata
              Quando fai la scelta sbagliata

              Si muore didentro...
              Quando vedi solo buio intorno a te
              Quando non sai più cosa fare
              Quando i dubbi ascendono alla fede
              Quando la fiducia crea malafede

              Muori ancora dentro...
              Quando manca la terra sotto i piedi
              Quando soffri di ciò che non capisci
              Quando i tuoi sentimenti son traditi
              Quando ti senti perso e non lo dici

              Muori sempre dentro...
              Quando sei deluso di te stesso
              Quando chi ami va via lontano
              Quando non vedi nessun futuro
              Quando credi tutto sia compiuto

              Allora muori didentro
              e nessuno percepisce il tuo dolore.
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                in Poesie (Poesie personali)

                Replicante

                Un altro salto è compiuto,
                più lento ma più riflessivo,
                meno elegante e performante,
                ma con cura di ogni dettaglio,
                riguardo di ogni particolare.

                Sospeso in aria scruto ogni angolo,
                assaporo ogni minuzia,
                anche quella più insignificante,
                estasiando i sensi
                e nutrendo la mente,
                il respiro a pieni polmoni
                irrora il cuore di ossigeno cristallino.

                La vita è in continuo mutamento,
                quella interiore segue lo stesso andamento,
                guardo il mondo con occhi diversi,
                si svegliano parti profonde e nascoste.

                Assomiglio sempre più a loro
                a coloro che mi hanno generato,
                di aspetto,
                negli atteggiamenti
                nei modi
                in qualche enunciazione.
                È impressionante...
                anche cose, da giovane, mai condivise
                entrano lentamente a far parte del nostro essere.
                Come se il dna, i geni
                rilasciassero a piccole dosi,
                a cadenze definite,
                i caratteri di chi ci ha generato.
                ... la replica è tratta.
                Composta mercoledì 7 agosto 2019
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