Poesie personali


Scritta da: Giuliano 49
in Poesie (Poesie personali)

Muto giardino

Muto giardino
nell'incanto di un volo
di farfalle,
sembra ieri l'estate
mentre una brezza magica
porta dolcezza, attimi di nostalgia
in pensieri persi e ritrovati,
respira sogni e in una promessa
di felicità scuote il cuore,
immerso nel buio
regala il cielo stelle
innamorate
alla luce della luna.
Composta mercoledì 25 settembre 2019
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    Scritta da: Oriella Beretta
    in Poesie (Poesie personali)

    Ai posteri

    Eccoti finalmente!
    Sei arrivato!
    Sapessi da quanti anni è
    che sono chiusa
    in queste parole...
    Ho avuto tutto il tempo
    di vivere i tuoi stessi sentimenti.
    Amore, rabbia, delusioni...
    Io ho già vissuto tutto...
    Ed ora tu tocchi queste parole
    come se toccassi il mio cuore...
    Eccoti!
    Ora esisto nuovamente,
    sono qui con te.
    Nel tuo presente... ora...
    ci sono anch'io.
    Composta lunedì 23 settembre 2019
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      Scritta da: Irma Kurti
      in Poesie (Poesie personali)

      Con gli occhi del bambino

      Voglio vedere il mondo con gli occhi del bambino
      a forma di mandorla, chiari, limpidi e innocenti:
      un prato in cui crescono gente, fiori e sorrisi,
      dove la fame, la povertà e il male sono assenti.

      Voglio vedere il mondo con gli occhi del bambino,
      sentirmi accarezzata dall'incantesimo dei sogni,
      raggiungere le stelle usando soltanto una scala
      e poi poter toccare con un braccio gli orizzonti.

      No, non voglio vedere il mondo con i miei occhi,
      oh, essi hanno visto troppo, si sentono immersi
      nelle lacrime che non si asciugano mai e dietro
      una permanente foschia distinguono gli universi.
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        in Poesie (Poesie personali)
        Una farfalla con un'ala ferita
        aveva smesso di volare sui fiori
        il dolore non le consentiva
        di essere più libera nei movimenti
        ed esplosiva nelle passioni
        ma un giorno ha ripreso
        fiducia in se stessa
        e a librarsi.
        ha ritrovato tutto il suo splendore
        donando tutta se stessa agli altri
        e rendendo felice chi attendeva,
        lontano e vicino,
        il suo nuovo slancio.
        Composta domenica 22 settembre 2019
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          Scritta da: ambercastle
          in Poesie (Poesie personali)
          Avvolte sulle spalle
          come uno scialle...
          lì aveva riposto
          il peso delle sue emozioni
          non ascoltava più
          il suo interlocutore...
          si era blindata...
          riversando
          la sua attenzione dentro di sé
          un rumore sordo
          le aveva rotto l'equilibrio
          nessuno poteva carpire nulla...
          la sua forza era in quello scialle
          nessuna lacrima...
          non era il momento
          non era mai il momento.
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            Scritta da: Rosa Di Fraia
            in Poesie (Poesie personali)

            Oltre la vita terrena

            Sento di appartenere
            ad una vita mai vissuta,
            momenti mai esistiti,
            sensazioni provate ma mai cancellate,
            vi entrano visioni, persone e immagini
            che non ho mai visto.
            La mia esistenza
            è solo di passaggio
            quasi come non mi appartenesse
            ovunque vado sento che già
            ci sono passata,
            lasciando tracce tangibili,
            non ci sono prove
            per confermare tutto questo,
            non ho un alibi ne una difesa,
            ma lascio che il fato
            faccia il suo corso,
            in un tempo lontano
            ma mai dimenticato.
            Composta venerdì 20 settembre 2019
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              Scritta da: GIUSEPPE BARTOLOMEO
              in Poesie (Poesie personali)
              Ho camminato lentamente nel creato
              dove la voce di Dio parla nel silenzio
              trasformando l'uragano che si ha dentro
              in una quiete misteriosa che mi abbraccia
              in un velo di colori tenui e trasparenti.

              Sull'acqua del fiume che scende sottovoce
              vedo riflessi gli alberi che s'inebriano di luce
              specchiandosi nell'acqua che scorre soave
              verso destini lontani dove nasce l'aurora
              per regalare i colori al tramonto che muore.

              Mi siedo su un grande masso ricco di storia
              la luce del giorno mi avvolge e mi sussurra
              una specie di ninna nanna che le mamme
              cantano al figlio quando piange nella culla.
              Immersi nella natura o si piange o si canta.

              So solo che con il cuore in mani di offerta
              vediamo molte cose che l'occhio non vede
              ma le sentiamo vicine cantare sottovoce.
              Poi ci cullano sulle onde dell'etere che vola
              accompagnandoci alla nostra intima dimora.
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