Poesie personali


Scritta da: Ciro Orsi
in Poesie (Poesie personali)

Mercato di Resina

Tra le spalle del Vesuvio
e la città sepolta di Pompei
sorge Resina,
un'unica strada la percorre
dalla montagna al mare
tra due ali di case
diroccate e magazzini operosi,
un'impronta rivissuta
nei suoi pietroni di basalto
dell'antico fiume di fuoco
che la montagna vomitò
dal suo gran ventre.
Su questa strada storica
si svolge quasi per intera
la vita di Resina,
un gran mercato a cielo aperto,
nel dopoguerra era stato shangai:
mercato degli stracci americani,
abiti usati
arrivati in balle dagli US
via mare o via aerea,
roba da far sognare
ad occhi aperti
spesa a buon mercato per tutti
assaggio del benessere
ancora da venire;
poi sono state altre stagioni
nuovi consumi e mode
son passati di là,
globalizzazione,
cicli e ricicli di ogni
consumismo,
su quei banchi colorati
sono materia di vita concreta
un fiume di cose e di persone
tra la montagna e il mare
fino alla città sepolta
di Pompei.
Composta domenica 17 marzo 2013
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    Scritta da: Luigi Berti
    in Poesie (Poesie personali)

    Italiani

    A tutti i politici che ci sono nel nostro bel paese,
    che con il loro mangia mangia
    e la loro falsità ci rendono ridicoli in tutto il mondo,
    dico grazie,
    grazie di accorgersi solo sotto le elezioni,
    che c'è gente che va avanti con meno di 500 euro al mese
    e me lo fate ricordare ogni giorno ogni ora con il vostro strazio in televisione,
    vi ricordo anche che...
    molte famiglie non possiedono più una dignità, ne oro,
    pensionati che hanno dato l'anima
    e si sono spezzati la schiena per una vita intera,
    per dare contributi e tasse senza ricevere una pensione decente,
    Italiani,
    che con la vostra persuasione vi hanno dato retta
    e ora sono senza lavoro e non sanno più dove sbattere la testa,
    grazie anche per tutti quelli indebitati che si sono ammazzati,
    perche la loro dignità era più grande della vostra insolenza.
    Guardate bene le vostre facce davanti a uno specchio,
    vedrete un popolo che non vi rappresenta e ha più rispetto,
    perche l'orgoglio e la forza di noi Italiani,
    sta nel nostro cuore e non nelle vostre false parole.
    La costituzione italiana insegna a tutto il mondo,
    come vivere una favola scritta su un foglio.
    Composta domenica 17 marzo 2013
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      in Poesie (Poesie personali)

      Primavera

      Spoglio.... da problemi quotidiani
      senza meta... cammino fra la Natura
      Percezione di respiro ~~ leggerezza ~~ pace

      Tutt'attorno... Silenzio Creativo

      Dal gorgoglio dell'acqua sui sassi
      sbocciano di tanto in tanto... canti
      allodole ~~ cornacchie ~~ fringuelli.

      Agli occhi l'immagine riflette una visione scheletrica
      rami d'alberi ~~ arbusti ~~ alcuni ciuffi d'erba secca.

      Dal risveglio sotterraneo si diffonde un delicato profumo
      che sboccerà in fiorente bellezza ed intense fragranze.

      È come rivivere l'Esperienza suggestiva del passaggio
      tra lo stato di sonno profondo e lo stato di veglia
      nel quale sta per schiudersi – germogliare
      il potenziale creativo che si esprimerà
      nel corso della giornata.

      In questo riflesso
      che la Natura rinnova nella sua seducente ciclicità
      l'interno mio vive in coralità nel Vitale Presente.

      Condividerlo è soave con Te che mi leggi.


      Parco Ticino – 21 marzo 1987.
      Composta sabato 21 marzo 1987
      dal libro "Fluire" di Libero Ciapparelli
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        Scritta da: hermes
        in Poesie (Poesie personali)

        Album di foto

        Forse ancora avrai nel cuore
        L'ansietà
        del tuo mare profondo
        E le trasparenze che denudavano i nostri segreti
        Più bella ancora
        Se l'onda portava a te per gioco
        Scintillanti briciole di conchiglie
        Che riprendeva
        Nel rollio infinito
        Di chi non si consuma

        Così
        Per gioco
        Sovente la vita torna
        Come l'onda
        A offrire, nel fluire del tempo
        Volti
        Che addolciscono e scaldano il nostro cammino

        E come poi nella sera tutto rifluisca alla risacca
        La luce, il profumo della verde età...
        Le promesse che giurammo eterne...

        Sminuzzati giorni stretti nel pugno della memoria

        Oggi
        Nelle sere in cui tarda a giungere notte
        le mani reggono
        Un grande album
        Che nostalgia sfoglia e incanta.

        Ogni volta che l'apro
        la vita generosa
        Mi rende mille immutati sorrisi.
        Composta mercoledì 22 aprile 2009
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          Scritta da: Ciro Orsi
          in Poesie (Poesie personali)

          Monade

          Il silenzio non ha parole
          ma parla al cuore
          se lo sai ascoltare,
          il silenzio non fa rumore
          ma accende le turbine
          che credevi fuse,
          il silenzio non ama la luce
          ma sceglie la notte
          per indicarti la rotta,
          il silenzio non mette paura
          ma cambia del tutto
          i tuoi punti di vista,
          il silenzio non nasce dal nulla
          ma vive con te e vive di te
          il silenzio è musica
          per ritrovare se vuoi
          tutto il tuo mondo.
          Composta sabato 16 marzo 2013
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            in Poesie (Poesie personali)

            La favola della notte

            Musa che accendi
            tremolanti fuochi,
            fiume che scorri tra le rive
            della sera e dell'alba,
            le tue virtù pacate
            i tuoi silenzi
            suonano dolcemente,
            si condensano l'ombre
            come spalmate oasi di tempo,
            escono i puntini sempre accesi
            dai labirinti ignoti,
            sfogliano i desideri tra le dita...

            un'isola incantata sempre verde
            lambisce il mare l'onda di confini
            la riva nuda come una conchiglia
            dove la spuma palpitante volta
            lungo le insenature color miele,
            maturano le notti fior di stelle
            sullo stelo di sogni tra le righe
            della favola dolce dove un bacio
            sveglia la principessa addormentata.
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