Poesie personali


Scritta da: Ciro Orsi
in Poesie (Poesie personali)

Villa d'Elboeuf

Alla punta del molo foraneo
il faro del porto
guida da lontano i naviganti,
di fronte la Villa d'Elboeuf
riflette nel mare ai suoi piedi
la sua facciata di bifore e bugnati
e colora le acque placide
in immagine sbiadita
del rosso pompeiano
della gloria che fu.
Questo scrigno di mare
era una scuola aperta a tutti
per imparare dai monelli
a giocare con il mare
come piaceva a noi.
Tuffi in mare in ogni modo:
a bomba per incominciare,
poi a candela, di fronte,
di spalle, da fermo,
di corsa e poi a capriola,
su e giù per quei gradini
di pietra dal mare al molo
e scommettere sul tempo
di resistere sott'acqua
per cercar vongole o lumache
sul fondo dell'approdo.
La sirena del cantiere
avvertiva la fine delle lezioni,
via di corsa ad asciugarsi al sole
e poi a casa senza dar nell'occhio
e nessun vanto dei progressi
perché in famiglia non si sappia
d'essere stato in quella scuola.
Composta venerdì 15 marzo 2013
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    in Poesie (Poesie personali)

    desiderio di te

    Geme l'anima
    perdutamente.
    Il desiderio d'averti
    fanciulla m'affligge!
    Desiderio ribelle
    quello di avvinghiare
    il tuo corpo
    in tremiti sussulti,
    e poi
    coccolarti
    serenamente
    privo d'ogni desiderio
    canale,
    a omaggiare il tuo viso ingenuo,
    a contemplare ogni stadio
    del tuo corpo,
    ascoltare la tua voce,
    canto di sirena,
    parlarmi dolcemente
    come in un sogno...

    Claudio Visconti De Padua.
    Composta venerdì 15 marzo 2013
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      Scritta da: Michela
      in Poesie (Poesie personali)

      Primavera d'autunno

      [Eri lì]
      nell'autunno dei flutti
      mentre mi spogliavo
      di foglie e colori
      bianco spento
      e poi morire.
      [tutto scorre]
      Annulla dal cielo
      le nuvole ed i ghirigori
      gli alberi e le dita scheletriche dei rami,
      togli il bello ed il sublime,
      fallo per me
      e nel nero fammi volare.
      Inquieta [Mente]
      Non ho più forza
      e le tue parole mi abbracciano,
      calde e strette,
      famiglie di sempre.
      Composta venerdì 15 marzo 2013
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        Scritta da: Umiltà
        in Poesie (Poesie personali)

        Caro papà

        C'era una volta, racconterò di te
        caro papà.
        C'era una volta un uomo,
        giovane, bello; che immolò la vita
        per un ideale.
        Racconterò che seppe amare;
        e, sempre amare
        ne la morte lo pote fermare,
        poi che ancora alimenta amore,
        di quell'amor che move il sole
        e l'altre stelle
        e mai nessuna nube può oscurare.
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          Scritta da: A. Cora
          in Poesie (Poesie personali)

          È notte

          È notte,
          malinconica musica
          scivola lentamente tra
          tra le stelle

          È tardi,
          una lampada ancora accesa
          riposa sulle pagine stanche
          d'un libro già letto

          È triste,
          stare qui a vagare già
          consumati pensieri
          senza il tuo viso
          vedere

          È bello, chiudere gl'occhi
          e sognarti correre lungo
          i sentieri del cuore
          Senza fare
          rumore.
          Composta venerdì 15 marzo 2013
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            Scritta da: A. Cora
            in Poesie (Poesie personali)

            Amore rubato

            vorrei
            codesta vita
            riviver per un'ora
            Per riprovare ancora

            l'ebbrezza che si prova
            nel camminar ancora su quel filo sottile
            teso dall'amore

            Ove poter dirti, soltanto in due parole
            rimaste dentro il cuore
            ciò che non dissi allora

            Nel risentirti ancora, tra le mie braccia ancora
            ardente come allora, nel rigustare, molto più lentamente
            l'essenza ancor in mente

            Del sapor tuo rubato bevuto d'un sol fiato
            sul verde di quel prato
            in quella tarda ora

            Ladro innamorato scappato, privo di
            parola, con in bocca ancora
            il dolce sapore d'amore
            Rubato in quella
            mezzora.
            Composta venerdì 14 ottobre 2011
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              Scritta da: Fragolosa67
              in Poesie (Poesie personali)

              Storia di Galle

              Verdi colline di papere
              petulanti che schiamazzano
              senza sosta in attesa di un gallo
              che osteggia le sue galle.

              L'aia è in fermento
              per lo spettacolo del momento
              mentre il pigolio audace
              copre il picare vorace.

              Che accade chiede il pavone
              mostrando il suo ruotone!
              Nulla di eclatante:
              due galline starnazzano dopo essersele date.

              Son botte da orbi, beccate inaudite,
              spennate infinite!
              finché giunge la sera e
              si consuma la cena.

              Il pollame spiumato
              è stato cucinato
              c'è in tavola anche il vino
              buon appetito!
              Composta mercoledì 13 marzo 2013
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                Scritta da: Fragolosa67
                in Poesie (Poesie personali)

                Pablo Neruda

                Assorto lo sguardo respirato da
                una pipa che boccheggia bagliori di acume
                tra il fumo che rapisce e affascina un cuore di versi,
                tue note d'autore.

                Musica di parole odoranti d'inchiostro fan strage
                di anime senza tormenti per sogni audaci da te creati.
                Dita maestre raccontano pensieri mai sopiti
                raccolti per carpire il più dolce dei baci.

                Carta che profuma di una lei che solo tu conosci
                ma traspare leggiadra e pura.
                Passione che travolge i sensi e ti stende.

                Ticchettio avvolgente dei tasti di una macchina
                che rimbomba l'arte a notte fonda
                quando tutto dorme e il silenzio ti è compagno:
                Attendi l'alba sognando l'aurora.
                Composta mercoledì 13 marzo 2013
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                  Scritta da: Dansalvarea
                  in Poesie (Poesie personali)

                  Sensazioni all'orizzonte

                  Con lo sguardo all'infinito,
                  s'infrange la mia anima ribelle
                  su orizzonti senza limti e conta
                  sensazioni brevi che lascerò
                  nella luce degli occhi.
                  Lottano le mani a fissare
                  colori d'acciaio perché
                  ancor se ne possan creare
                  di luce e di passione.
                  Leggero confine tra realtà
                  e sospiri, quell'effimero
                  concreto che tra le dita
                  lascia profumi come avvolgente
                  bavaglio all'urlo devastante
                  del dolore e tutto in un sorriso
                  che racchiude un sottile piacere,
                  come un lusso silenzioso
                  sempre sconosciuto.
                  Composta giovedì 14 marzo 2013
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                    Scritta da: Dansalvarea
                    in Poesie (Poesie personali)

                    Il tuo riflesso

                    Non è distante il tuo riflesso,
                    nelle lancette del tempo saprà
                    raccontarti di luci ed ombre lontane.
                    Segui il suo sentiero, lo vedrai
                    perso tra i rami della primavera ad
                    irrompere su maschere di pietra d'onice
                    fragli come l'animo che ti porti dentro.
                    E ancora lo scoprirai a frugare
                    tra le macchie degli angeli, conservando
                    brandelli di sogni gettati via.
                    Non temere poi se fermo all'improvviso,
                    in equilibrio sulle tue incertezze,
                    saprà aspettarti, è il tuo riflesso,
                    vive per te.
                    Composta giovedì 14 marzo 2013
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