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in Poesie (Poesie d'Autore)

Perchè ti amo

Perché ti amo, di notte son venuto da te così impetuoso e titubante e tu non mi potrai più dimenticare l'anima tua son venuto a rubare.
Ora lei è mia - del tutto mi appartiene nel male e nel bene, dal mio impetuoso e ardito amare nessun angelo ti potrà salvare.
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    Scritta da: Chiara Cotti
    in Poesie (Poesie d'Autore)

    Mattino

    Aspro amore, viola coronata di spine,
    cespuglio tra tante pasioni irto,
    lancia dei dolori, corolla della collera,
    per che strade e come ti dirigesti alla mia anima?

    Perché precipitasti il tuo fuoco doloroso,
    d'improvviso, tra le foglie fredde della mia strada?
    Chi t'insegnò i passi che fino a me ti portarono?
    Quale fiore, pietra, fumo ti mostrarono la mia dimora?

    Certo è che tremò la notte paurosa
    l'alba empì tutte le coppe del suo vino
    e il sole stabilì la sua presenza celeste,

    mentre il crudele amore m'assediava senza tregua
    finché lacerandomi con spade e spineaprì nel mio cuore una strada bruciante.
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      Scritta da: Eclissi
      in Poesie (Poesie d'Autore)

      Notturno

      Ho tanta paura
      delle foglie morte,
      paura dei prati
      gonfi di rugiada.
      Vado a dormire;
      se non mi sveglierai
      lascerò al tuo fianco
      il mio freddo cuore.

      Che cosa suona
      così lontano?
      Amore. Il vento sulle vetrate,
      amor mio!

      Ti cinsi collane
      con gemme d'aurora.
      Perché mi abbandoni
      su questo cammino?
      Se vai tanto lontana
      il mio uccello piange
      e la vigna verde
      non darà vino.

      Che cosa suona
      così lontano?
      Amore. Il vento sulle vetrate,
      amor mio!

      Non saprai mai
      o mia sfinge di neve,
      quanto
      t'avrei amata
      quei mattini
      quando a lungo piove
      e sul ramo secco
      si disfa il nido.

      Che cosa suona
      così lontano?
      Amore. Il vento sulle vetrate,
      amore mio!
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        Scritta da: Eclissi
        in Poesie (Poesie d'Autore)

        L'ombra dell'anima mia

        L'ombra dell'anima mia
        fugge in un tramonto di alfabeti,
        nebbia di libri
        e di parole.

        L'ombra dell'anima mia!

        Sono giunto alla linea dove cessa
        la nostalgia,
        e la goccia di pianto si trasforma
        in alabastro di spirito.

        (L'ombra dell'anima mia!)

        Il fiocco del dolore
        finisce,
        ma resta la ragione e la sostanza
        del mio vecchio mezzogiorno di labbra,
        del mio vecchio mezzogiorno
        di sguardi.

        Un torbido labirinto
        di stelle affumicate
        imprigiona le mie illusioni
        quasi appassite.

        L'ombra dell'anima mia!

        E un'allucinazione
        munge gli sguardi.
        Vedo la parola amore
        sgretolarsi.

        Mio usignolo!
        Usignolo!
        Canti ancora?
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          Scritta da: Lella Mcidw
          in Poesie (Poesie d'Autore)

          Sonetto 22

          Non mi convincerà lo specchio ch'io sia vecchio,
          fin quando tu e giovinezza avrete gli stessi anni;
          ma quando vedrò il tuo volto solcato dalle rughe,
          allora m'aspetto che morte termini i miei giorni.
          Infatti, tutto il decoro di tua bellezza
          non è che luminosa veste del mio cuore
          che vive nel tuo petto, come il tuo nel mio:
          e allora come potrei essere di te più vecchio?
          Perciò, amore mio, abbia di te gran cura,
          come anch'io farò, non per me, ma per tuo bene,
          costudendo il tuo cuore teneramente,
          come nutrice col suo bimbo, che non gli incolga male.
          Non contare sul tuo cuore quando il mio sia spento;
          tu me lo donasti non per averlo indietro.
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            in Poesie (Poesie d'Autore)
            A cosa pensi
            quando smetti di pensare?
            Quando la notte finalmente
            chiudi gli occhi
            e resti sola?
            Ti senti libera.
            Ti senti in gabbia.
            Ti manca una carezza.
            Un attimo di gentilezza.
            O forse solo una parola?
            Non chiedi mai aiuto tu.
            In questo siamo uguali.
            Piccola anima in disparte.
            E quando veramente non ce la fai più
            spendi l'amore che hai da parte.
            Se fossimo in un film
            saresti quella voce fuori campo
            di cui lo spettatore si innamora.
            Cercati ancora.
            Cercati ovunque.
            In mezzo a chi non ci credeva.
            E poi parlava.
            In mezzo a chi non ti diceva
            che aspettava un passo falso.
            Ma in fondo in fondo.
            Ci sperava.
            Volevano tenerti in pugno.
            Ma tu, gli sei passata tra le dita.
            E non dimenticarti mai.
            Di chi giurava di restarti accanto.
            E poi spariva.
            Perché chi lotta fa paura.
            Perché chi si rialza
            fa ballare il mondo.
            E allora metti musica.
            Con tutta la tua voce.
            Urla!

            Sei viva.
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