Poesie d'Autore migliori


Scritta da: Ale2191 Cesura
in Poesie (Poesie d'Autore)
Pericoloso e tenero
il volto dell'amore
m'è apparso la sera
d'un lunghissimo giorno
Forse era un arciere
con l'arco
o un musicante
con l'arpa
Non so più
Non so niente
La sola cosa che so
è che mi ha ferita
forse con una freccia
forse con una canzone
La sola cosa che so
è che mi ha ferita
ferita al cuore
ferita per la vita
E brucia come brucia
la ferita dell'amore.
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    Scritta da: Elisa Iacobellis
    in Poesie (Poesie d'Autore)

    Settembre

    Triste il giardino: fresca
    scende ai fiori la pioggia.
    Silenziosa trema
    l'estate, declinando alla sua fine.
    Gocciano foglie d'oro
    giù dalla grande acacia.
    Ride attonita e smorta
    l'estate dentro il suo morente sogno.
    S'attarda fra le rose,
    pensando alla sua pace;
    lentamente socchiude
    i grandi occhi pesanti di stanchezza.
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      Scritta da: Silvana Stremiz
      in Poesie (Poesie d'Autore)

      Arrivederci fratello mare

      Ed ecco ce ne andiamo come siamo venuti
      arrivederci fratello mare
      mi porto un po' della tua ghiaia
      un po' del tuo sale azzurro
      un po' della tua infinità
      e un pochino della tua luce
      e della tua infelicità.
      Ci hai saputo dir molte cose
      sul tuo destino di mare
      eccoci con un po' più di speranza
      eccoci con un po' più di saggezza
      e ce ne andiamo come siamo venuti
      arrivederci fratello mare.
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        Scritta da: Antonella Marotta
        in Poesie (Poesie d'Autore)

        La vita... è ricordarsi di un risveglio.

        La vita... è ricordarsi di un risveglio
        triste in un treno all'alba: aver veduto
        fuori la luce incerta: aver sentito
        nel corpo rotto la malinconia
        vergine e aspra dell'aria pungente.

        Ma ricordarsi la liberazione
        improvvisa è più dolce: a me vicino
        un marinaio giovane: l'azzurro
        e il bianco della sua divisa, e fuori
        un mare tutto fresco di colore.
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          Scritta da: Eclissi
          in Poesie (Poesie d'Autore)

          Scritto sulla sabbia

          Che il bello e l'incantevole
          Siano solo un soffio e un brivido,
          che il magnifico entusiasmante
          amabile non duri:
          nube, fiore, bolla di sapone,
          fuoco d'artificio e riso di bambino,
          sguardo di donna nel vetro di uno specchio,
          e tante altre fantastiche cose,
          che esse appena scoperte svaniscano,
          solo il tempo di un momento
          solo un aroma, un respiro di vento,
          ahimè lo sappiamo con tristezza.
          E ciò che dura e resta fisso
          non ci è così intimamente caro:
          pietra preziosa con gelido fuoco,
          barra d'oro di pesante splendore;
          le stelle stesse, innumerabili,
          se ne stanno lontane e straniere, non somigliano a noi
          - effimeri-, non raggiungono il fondo dell'anima.
          No, il bello più profondo e degno dell'amore
          pare incline a corrompersi,
          è sempre vicino a morire,
          e la cosa più bella, le note musicali,
          che nel nascere già fuggono e trascorrono,
          sono solo soffi, correnti, fughe
          circondate d'aliti sommessi di tristezza
          perché nemmeno quanto dura un battito del cuore
          si lasciano costringere, tenere;
          nota dopo nota, appena battuta
          già svanisce e se ne va.

          Così il nostro cuore è consacrato
          con fraterna fedeltà
          a tutto ciò che fugge
          e scorre,
          alla vita,
          non a ciò che è saldo e capace di durare.
          Presto ci stanca ciò che permane,
          rocce di un mondo di stelle e gioielli,
          noi anime-bolle-di-vento-e-sapone
          sospinte in eterno mutare.
          Spose di un tempo, senza durata,
          per cui la rugiada su un petalo di rosa,
          per cui un battito d'ali d'uccello
          il morire di un gioco di nuvole,
          scintillio di neve, arcobaleno,
          farfalla, già volati via,
          per cui lo squillare di una risata,
          che nel passare ci sfiora appena,
          può voler dire festa o portare dolore.
          Amiamo ciò che ci somiglia,
          e comprendiamo
          ciò che il vento ha scritto
          sulla sabbia.
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            Scritta da: Fiorella Cappelli
            in Poesie (Poesie d'Autore)

            Fiume da fiume

            Si pasce di se il fiume, bruca
            serpeggiando
            le sue
            quasi essiccate sgorature,
            visita
            le sue
            quasi aride pozzanghere,
            si trascina ai suoi già putridi ristagni
            finche, poco più oltre
            un poco lo confortano
            misteriosi trasudamenti,
            lo irrorano frescure,
            umori, vene
            dal più profondo
            del suo cuore sotterraneo
            ed eccolo
            rinasce esso dalle secche,
            ora, si lascia dietro la sassaia
            della sua quasi estinzione
            per il suo nuovo cammino -
            si muove verso se stesso il fiume,
            si sposta dentro il suo cangiante bruco
            ed entra, fiume nuovo
            uscito dalle sue ceneri
            nei luoghi dove opera
            la primavera e non c'è
            fiore né gemma, non c'è ancora
            ma c'è quella radiosa incandescenza
            di luce e opacità nel bianco dell'aria,
            c'è, ed ecco si diffonde, quella trepidante animula
            e quel chiaro sopra la linea degli alberi,
            quel già più festoso scintillamento delle acque.
            C'è tutto "quello". E c'è
            lui fiume,
            ne vibra intimamente
            il senso. C'è questo, c'è prodigiosamente.
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              in Poesie (Poesie d'Autore)

              Luce, mia luce!

              Luce, mia luce!
              Luce che inondi la terra
              luce che baci gli occhi
              luce che addolcisce il cuore!

              Amore mio, la luce danza
              al centro della mia vita
              la luce tocca le corde del mio amore.

              Il cielo si spalanca
              il vento soffia selvaggio
              il riso passa sopra la terra.
              Le farfalle dispiegano le loro ali
              sul mare della luce.
              Gigli e gelsomini sbocciano
              sulla cresta delle sue onde.

              Amore mio, la luce s'infrange
              nell'oro delle nubi
              e sparge gemme in gran copia.
              Gioia e serenità si diffondono
              di foglia in foglia senza limiti.
              Il fiume del cielo
              ha superato le sue sponde
              e inonda di felicità la terra.
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                Scritta da: Eclissi
                in Poesie (Poesie d'Autore)

                Temporale

                Nella montagna nera
                il torrente delira a voce alta
                a quella stessa ora
                avanzi tra precipizi
                nel tuo corpo sopito
                Il vento lotta al buio col tuo sogno
                boscaglia verde e bianca
                quercia fanciulla quercia millenaria
                il vento ti sradica e trascina e rade al suolo
                apre il tuo pensiero e lo disperde
                Turbine i tuoi occhi
                turbine il tuo ombelico
                turbine e vuoto
                Il vento ti spreme come un grappolo
                temporale sulla tua fronte
                temporale sulla tua nuca e sul tuo ventre
                Come un ramo secco
                il vento ti sbalza
                Nel tuo sogno entra il torrente
                mani verdi e piedi neri
                rotola per la gola
                di pietra nella notte
                annodata al tuo corpo
                di montagna sopita
                Il torrente delira
                fra le tue cosce
                soliloquio di pietre e d'acqua
                Sulle scogliere
                della tua fronte passa
                come un fiume d'uccelli
                Il bosco reclina il capo
                come un toro ferito
                il bosco s'inginocchia
                sotto l'ala del vento
                ogni volta più alto
                il torrente delira
                ogni volta più fondo
                nel tuo corpo sopito
                ogni volta più notte.
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